mercoledì 30 giugno 2010

Nico Dambrosio è il nuovo presidente del Consiglio (scevro da...)



Il nuovo presidente del Consiglio, in un consesso rinnovato e ringiovanito, è una vecchia guardia della politica Nico Dambrosio, eletto nel 1993 con il Movimento Sociale, poi con An e oggi più suffragato consigliere comunale in quota PDL.
Sono circa le 19.30 quando l'elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio Comunale - al terzo tentativo - diventa ufficiale. Il vicepresidente è Daniele Tresca (Democrazia Cristiana), volto nuovo con solide radici negli insegnamenti dei padri (come da santino).
Dopo Nunzio Lagonigro toccherà, quindi, a Nico Dambrosio guidare i lavori, garantire il rispetto del regolamento in aula e dare la parola ai consiglieri, in gran numero della propria maggioranza.
Qualche malumore si è fatto sentire ieri per le tante deleghe assegnate al PDL, ma con il 60% dei consensi la maggioranza può dormire sonni abbastanza tranquilli.
Con il video che pubblichiamo vogliamo ricordarvi le parole del nuovo presidente all'indomani della modifica dello Statuto Comunale con l'inserimento del diritto all'acqua "scevri da ritenere che tale atteggiamento possa divenire oggetto di dibattito anche strumentalizzato" (minuto 7.49 in poi)... ... ... (si non sappiamo ancora bene cosa volesse dire ...).

lunedì 28 giugno 2010

Uomini di Altamura



Questa mattna alle 11,00 presso la sala consiliare di Altamura saranno presentati i risultati degli studi riguardanti l'Uomo di Altamura.
Quasi un anno e mezzo fa un gruppo di associazioni (tra le quali il meetup ilGrillaio) aveva scritto al Direttore reg.le per i beni culturali e paesaggistici della Puglia arch. Ruggero Martines che aveva prontamente risposto "ringraziandoci dei suggerimenti" (guarda lettere di Martines)

La storia "moderna" dell'uomo arcaico è qualcosa si allucinante, per capirlo basta leggersi il carteggio della denuncia fatta da un nostro concittadino amante del Bene Comune (l'ing. Michele Difonzo - guarda il video e clicca su http://www.fossilizzati.blogspot.com/)... speriamo nel futuro.
leggi un nostro simpatico post di qualche mese fa sull'argomento
http://ilgrillaio.blogspot.com/2008/12/donne-di-altamura-e-uomini-di-altamura.html

sabato 26 giugno 2010

Mozzarelle Blu



Tutti d’accordo nel definire l’Italia “vergognosa”. E anche ai mondiali non è che sia andata meglio. [spinoza.it]


venerdì 25 giugno 2010

Iraq, si uccide per l'acqua



L’acqua è un bene prezioso, soprattutto quando scarseggia, e intorno alla sua distribuzione si scatenano poteri tribali e clan che in mancanza di un governo forte in grado di imporre delle regole prevalgono con la forza delle armi.

Le guerre dell'acqua nascono così. Anche nei paesi "democratici" (vedi l'esempio di Cochabamba). Anche per questo stiamo cercando di fare il possibile perché la privatizzazione non diventi realtà.
4500 altamurani sono con noi e con il buon senso...e tu?

Da: ilmanifesto
Iraq, si uccide per l’acqua

All’alba del 18 giugno un uomo ha fatto irruzione nella casa di Faisal Hassan, a est di Baghdad, e ha ucciso lui, sua moglie e i loro due bambini. Il motivo: il problema dell’acqua. Hassan era dipendente del dipartimento per l’irrigazione di Abu Ghraib, a 32 km da Baghdad. Il dipartimento si occupa della distribuzione dell’acqua per l’irrigazione nelle campagne intorno ad Abu Ghraib. Si tratta del terzo impiegato di questo dipartimento ucciso negli ultimi tre mesi.

L’acqua è un bene prezioso, soprattutto quando scarseggia, e intorno alla sua distribuzione si scatenano poteri tribali e clan che in mancanza di un governo forte in grado di imporre delle regole prevalgono con la forza delle armi. Le vittime sono i dipendenti che non hanno nessuna protezione. Dietro la morte di questi impiegati non c’è una motivazione strettamente politica o politico-religiosa, ma questo è vero solo in parte perché dipende dalla debolezza delle istituzioni: dal 7 marzo, quando si sono svolte le elezioni, il parlamento si è riunito solo una volta il 14 giugno, per venti minuti, senza riuscire ad eleggere nemmeno il presidente dell’Assemblea. Non parliamo poi del governo, le trattative continuano per il premier all’interno del Blocco sciita costituitosi dopo le elezioni e che ha messo fuori gioco (per la formazione del governo) il partito Iraqiya che aveva vinto di misura le elezioni.

giovedì 24 giugno 2010

Palazzo AQP: che ne dite di un museo del pane e dell'ACQUA BENE COMUNE?



Una buona notizia è che la Giunta comunale altamurana ha espresso la volontà di acquisire l’immobile in caso di dismissione o di alienazione da parte dell’AQP e di esercitare il diritto di prelazione.
Già nel marzo del 2009 l'ex presidente del consiglio regionale Pietro Pepe aveva sollevato la questione scrivendo all'amministratore delegato dei AQP SpA Monteforte (leggi qui).
Con un comunicato il consigliere regionale Michele Ventricelli (che si era già occupato della questione, in ordine alla quale si era più volte espresso anche il Movimento Aria Fresca) ha espresso soddisfazione per le intenzioni della giunta ed ha auspicato che si possano "accelerare e concretizzare le procedure per l’acquisto - conclude Ventricelli - e mettere in cantiere da subito la possibilità di far partecipare tutta la cittadinanza alle decisioni politiche e amministrative sulle sorti di quell’immobile e il suo possibile utilizzo
Da mesi il meetup ilGrillaio come parte attiva del Comitato Pugliese Acqua Bene Comune va in giro per la provincia ma anche fuori a parlare di diritto all'acqua, di acqua virtuale e della disastrosa situazione legislativa che vede l'Italia "lanciata a bomba" verso la privatizzazione al fine di promuovere una nuova cultura dell'acqua che si traduca in un cambiamento del proprio stile di vita e in una richiesta di provvedimenti legislativi di senso opposto agli attuali.
Dopo la intensa opera di sensibilizzazione condotta ad Altamura sfociata nella petizione con cui oltre 3000 cittadini chiedevano l'integrazione dello statuto comunale, hanno cominciato ad invitarci durante incontri, dibattiti pubblici per testimoniare il nostro impegno per il riconoscimento del DIRITTO ALL'ACQUA. L'ultmo impegno qualche giorno fa a Modugno.

Lo scorso febbraio, dopo la modifica dello Statuto Comunale con l'inserimento del riconoscimento del diritto all'acqua e del servizio idrico come privo di rilevanza economica, avevamo lanciato la simpatica immagine di Altamura Città del Pane e dell'Acqua Bene Comune, dato che quella che fu la Leonessa di Puglia è stata anche la prima ad aver previsto il diritto all'acqua nello statuto comunale.
Oggi vogliamo lanciare la nostra idea di valorizzazione del palazzo dell'AQP:
considerata la natura funzionale dello stesso, potrebbe essere un ottimo sito per un MUSEO DEL PANE e dell'ACQUA BENE COMUNE.
Si potrebbero disporre delle installazioni permanenti che illustrino il ciclo dell'acqua, le buone prassi per il risparmio idrico ma anche le nostre fonti idriche sotterranee e delicate e gli antichi sistemi di raccolta delle acque piovane.
Si potrebbe dedicare uno spazio al nostro pane che, per essere così buono, richiede pochi fondamentali ingredienti: lievito madre, farina di grano di Altamura e acqua pubblica.
Si potrebbe...e noi cercheremo di rendere questa ipotesi il più possibile reale!

p.s. per chi non lo sapesse il Palazzo dell'Acquedotto è di interesse storico-culturale.
La linea compositiva dell'edificio si ispira allo stile romanico pugliese. Il caratteristico bugnato di colore bianco ne rende più imponente l'aspetto e ne sottolinea visivamente l'importanza rispetto alle costruzioni circostanti. Il serbatoio al suo interno è stato studiato dal prof. Edoardo Orabona, ordinario di Costruzioni Idrauliche all'Università di Bari e Preside della Facoltà di Ingegneria.

mercoledì 23 giugno 2010

La trasparenza è on-line...da Trento a Santeramo!




Chi ha provato l'emozione di navigare il sito internet del Comune di Altamura si sarà chiesto il senso delle tante pagine web ridotte a mero spazio per i comunicati del sindaco o del suo ufficio stampa riguardanti le zanzare, gli incendi, l'esposizione della coppa del mondo.... e le delibere di giunta? Le delibere del consiglio comunale? Le determinazioni dei dirigenti?

Riceviamo per e-mail la comunicazione che segue e la pubblichiamo sperando di arrivare presto ai livelli di trasparenza di comuni come Trento (nel video) dove si mette a disposizione dei cittadini un'interfaccia elettronica per consultare liberamente e gratuitamente ogni tipo di atto che riguarda la città.
Se poi non si ha voglia di uscire di casa, il sito del comune è una banca dati eccezionale (clicca qui). Voi direte: "Sì lo sappiamo che al nord queste cose funzionano meglio che al sud!"
Va bene, ma da quando Santeramo in Colle è al nord? (clicca qui per il sito di Santeramo)
Il sito internet del comune dei nostri cugini "sandarmesi" non ha nulla da invidiare a quello del comune di Trento.

Il comune di Venezia ha fornito un computer portatile a ciascuno dei 46 consiglieri che potranno così svolgere più agevolmente i loro compiti istituzionali. I consiglieri potranno ricevere direttamente sul loro computer le mozioni, le interrogazioni, e interpellanze in tempo reale, e potranno interagire in ogni momento e luogo con l’Amministrazione centrale.
In seguito ad una iniziativa promossa dai delegati del MoVimento 5 stelle – guidati dal consigliere Marco Gavagnin – che hanno incontrato i dirigenti di Venis (società di informatica che appartiene per il 75% al Comune di Venezia) ed i responsabili dei sistemi informatici del Comune di Venezia, su tutti i computer forniti ai consiglieri comunali sono stati installati dei software gratuiti. Uno di questi è un pacchetto di programmi che si chiama “Open Office” e che permette di svolgere le stesse funzioni che spesso vengono svolte utilizzando un noto prodotto della MicroSoft, che però gratuito non è. In questo modo si è realizzato un risparmio di circa 5.000 euro. Inoltre è stata fornita una chiavetta USB con installato UBUNTU, un sistema operativo gratuito (basato sul software libero) ed alternativo a Windows.

Marco Gavagnin ha dichiarato in proposito:

"Auspico che i cittadini interpretino questo segnale come una voglia di rinnovamento, e l’inizio di un percorso verso la razionalizzazione delle risorse e delle spese. Spero che tutti i consiglieri dotati del portatile si impegnino ad usare i software gratuiti installati, in quanto questi saranno sempre più presenti nella nuova era informatica. Credo che questo sia il primo passo verso il rinnovo totale dei software in dotazione alla pubblica amministrazione. Gli abili tecnici di Venis ci aiuteranno in questo percorso. Il piccolo successo di questa iniziativa dimostra che quando le proposte di buon senso incontrano una amministrazione accorta, e dei tecnici capaci, il risultato non può che essere positivo".

domenica 20 giugno 2010

ACQUA PUBBLICA: SIAMO MILIONARI!!!!



Siamo oltre il milione di firme! Siamo tutti MILIONARI come titola il Manifesto e, soprattutto, tutti vincitori di questa battaglia di civilità che vede la Puglia a quota 88353 ed Altamura oltre le 4.500 firme! Un risultato inatteso ma sognato con la testardaggine di chi crede che utopia non sia il luogo dell'inesistente ma quello del bene e che, come tale, sia raggiungibile.
La fatica per ottenere un referendum sull'acqua che dica Si ad una gestione pubblica e partecipata e tagli le gambe al mostro d'argilla della privatizzazione (e alle sue mistificazioni) ha portato ad un grande risultato che ci sosterrà nella sensibilizzazione che sarà necessaria per portare al voto il 50% più uno degli aventi diritto.
Ogni cittadino vale UNO nella difesa dell'acqua pubblica e ciascUNO dovrà impegnarsi per evitare di retrocedere ancora sul piano dei diritti umani: perché si scrive ACQUA ma si legge DEMOCRAZIA!
p.s. Si impone una festa dell'acqua! Si accettano proposte e offerte di luoghi in cui ballare al ritmo della PIOGGIA come un'unica ONDA formata da tutte le GOCCE che hanno reso possibile questo FIUME di firme!