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giovedì 16 gennaio 2014

AD ALTAMURA IL CONSIGLIO SUI RIFIUTI NON S'HA DA FARE


Dopo aver promosso la nascita della Rete RIFIUTI ZERO, dopo avero presidiato con le altre associazioni della Rete le assemblee dell'ARO, dopo aver ottenendo il grande risultato del riconoscimento della Rete RIFIUTI ZERO AROBA4 quale interlocutore dai sindaci e dal presidente dell'ARO, il Movimento ilGRILLAIO è costretto a scontrarsi con un gruppetto di persone che pur essendo stati democraticamente eletti, ignorano l'ABC della democrazia partecipativa e rifuggono il dibattito pubblico su un tema così importante. Questa è l'antipolitica.

Comunicato stampa
I rifiuti sporchi si lavano in casa, quelli puliti si trattano in pubblico
SINDACO E MAGGIORANZA DISERTANO IL CONSIGLIO MONOTEMATICO SUI RIFIUTI

Il movimento ilGrillaio esprime rabbia e sconcerto per la decisione di Sindaco e maggioranza di disertare il consiglio comunale monotematico sui rifiuti.
Quanto accaduto ci lascia allibiti: la città presa a pesci in faccia dal Sindaco e dai consiglieri di maggioranza. E pensare che oggi in aula c'erano ben 12 consiglieri (13 con il presidente Dambrosio): erano sufficienti il sindaco ed altri due a caso. Invece no. Per Stacca e i suoi, i cittadini possono aspettare: la TARSU (con l'ennesimo aumento) la stanno già pagando, il problema RIFIUTI non è un problema, la nostra città è pulita... CHE FRETTA C'E'? Tanto paghiamo noi!
Il messaggio è chiaro: un consiglio monotematico su un tema attuale e urgente come quello della futura gestrione dei RIFIUTI ad Altamura (pure chiesto da 7 consiglieri di opposizione e partecipato da altri 5) non s'ha da fare!
Insomma questi signori di gestione dei rifiuti non ne vogliono proprio parlare!
Capiamo che la materia non è proprio profumata, ma noi del Grillaio siamo gente pulita (non puzziamo mica!).

Siamo di fronte ad uno di quei fatti gravi che MORTIFICANO LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA. SE NE FREGANO UNA INTERA COMUNITA' (quella dei cittadini attivi per il Bene Comune). Stacca e gli altri dovrebbero essere orgogliosi di questi cittadini.
A noialtri non resta che consolarci con la notizia che i presenti (vedi l'elenco) hanno chiesto una nuova convocazione di un consiglio MONOTEMATICO APERTO sul tema, (richiesta da evadere, per legge, entro 20 giorni). Sperando che gli assenti di ieri (vedi sotto) non giochino nuovamente a nascondino.
Noi certamente non ci arrendiamo e siamo pronti a tutto per veder rispettato il nostro diritto a costruire il nostro fururo.

PERCHE' IL FUTURO E' NERO SE NON E' RIFIUTIZERO
Movimento ilGRILLAIO Altamura


Consiglieri presenti:
Enzo Colonna, Rosa Melodia, Donato Piglionica, Lello Rella, Saverio Diperna, Gino Loiudice, Saverio Loiudice, Angela Miglionico, Daniele Tresca, Giandomenico Marroccoli, Nicola Loizzo, Michele Barattini e il presidente del consiglio Nico Dambrosio.

Gli assenti:
Mario Stacca, Onofrio Capriati, Pietro Ciccimarra, Pasquale Crapuzzo, Nicola Dibenedetto, Pasquale Giorgio, Nunzio Lagonigro, Antonello Laterza, Luigi Lorusso, Carlo Lorusso, Tommaso Lorusso, Oronzio Lucariello, Giandomenico Marroccoli, Giacomo Panaro, Giovanni Schiraldi, Vito Tafuni, Michele Ventricelli

mercoledì 2 maggio 2012

FASCISMO E LIBERTA'... A SANTERAMO



Abbiamo appreso con indignazione dell'esistenza di una lista denominata "Fascismo e libertà" che presenta un proprio candidato sindaco a Santeramo. Abbiamo letto l'intervista al giovane candidato (che ha vent'anni) e la nostra indignazione si è arricchita di un sentimento di pena nei confronti di un ragazzo che - con nonno e padre fascisti - non è riuscito a comprendere la gravità delle colpe del PNF che in un ventennio ha distrutto non solo lo stato democratico ma anche le vite di moltissimi uomini e donne, torturati, deportati o "semplicemente" uccisi perché oppositori del regime. Un movimento politico che, con affermazioni populiste e attraverso il controllo della stampa, ha raccontato una realtà inesistente fatta di prosperità e di "italianità" e si è alleato con un potere ancor più "banalmente" malvagio (per citare Hanna Arendt), quello nazista diventando complice e artefice della morte o della privazione della umanità (i campi di concentramento erano campi di privazione della dignità umana) di cittadini ebrei (tra cui molti bambini, come se uccidere gli adulti non fosse stato già un crimine insopportabile) oltre che di zingari e omosessuali.
Come si possa dimenticare tutto questo e ridurre il fascismo alle promesse vane formulate o all'orgoglio "italiano" davvero ci riesce difficile comprenderlo.
Ciò non di meno la memoria storica non deve però farci accettare la "democratura" e la vera anti-politica di chi oggi (dall'interno del palazzo) rivendica il suo essere indispensabile alla politica: nella granparte dei casi sono indispensabili a chi, per far soldi venderebbe anche la propria madre (la Terra).