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martedì 24 settembre 2019

Assemblea n.2 #FridaysforFuture Altamura




DA FRIDAYSFORFUTURE Altamura:
Questa sera eravamo davvero in tanti per #fridaysforfutureAltamura ad Altamura.
I primi ad arrivare sono stati gli alunni di una classe terza della scuola media “Padre Pio” seguiti a ruota da studenti e stutentesse del Liceo Scientifico, Liceo Classico e pedagogico; poi diversi insegnanti da diverse scuole (P.Pio, Serena-Pacelli, istituto Tecnico Genco, Liceo Scientifico) anche alcuni genitori della Bosco-Fiore ed esponenti delle associazioni ilGrillaio e Ri-puliamoci... Non mancano sono mancati liberi cittadini.
Tanto entusiasmo e voglia di fare.

A breve info su come/quando/dove sarà l'evento del 27 settembre 2019. Stay tuned

mercoledì 20 aprile 2016

Referendum Sociali: si ricomincia da 6!

riceviamo e pubblichiamo un appello del Comitato ScuolaBeneComune Altamura

Alla Cortese Attenzione di
Cittadini attivi, Comitati, Associazioni, forze sindacali e politiche
ALLA STAMPA

OGGETTO: Costituzione Comitato Referendum Sociali

giovedì 21 aprile 2016 ore 19,30

polisede COBAS Scuola Altamura - via Metastasio 64 (alle spalle di S.G. Bosco).

Il percorso referendario appena concluso sulle trivellazioni in mare vale anche la delusione del mancato raggiungimento del quorum.
L'obiettivo di cancellare la norma non è stato raggiunto ma dei risultati sono stati ottenuti:
1. si è tornato a parlare di energia, di rinnovabili, di impatto del petrolio sull'ambiente e sul­l'economia a livello nazionale;
2. il governo è stato costretto a fare marcia indietro su alcune norme per evitare che fossero oggetto del referendum (3 quesiti su 6 iniziali sono stati "soddisfatti" nella Legge di Stabili­tà 2016);
3. 15 milioni di italiani hanno creduto nello strumento referendario nonostante i media e il governo;
4. persone di cultura politica differente hanno unito le forze per informare la popolazione e raggiungere il quorum.
Ecco perchè il percorso referendario non deve fermarsi. Dobbiamo parlare di * SCUOLA * BENI COMUNI * INCENERITORI * TRIVELLE ZERO* e soprattutto della Costituzione Italiana.
Il Comitato ScuolaBeneComune di Altamura vuole promuovere i 6 referendum sociali avviando an­che ad Altamura la campagna referendaria (che terminerà il 18 giugno) coinvolgendo il maggior nu­mero di persone, gruppi, comitati associazioni anche con il sostegno di forze sindacali e politiche.
Prepareremo, inoltre il terreno in vista del referendum "costituzionale" del prossimo autunno con il quale saremo chiamati a votare in merito alla riforma del TITOLO V della costituzione.
I moduli per la raccolta firme, già vidimati presso la segreteria del comune di Altamura sono già di­sponibili presso la sede dei Cobas della Scuola di Altamura che mette a disposizione uno spazio per il primo incontro.



Cosa saremo chiamati a firmare con i 6 quesiti dei REFERENDUM SOCIALI?
Lo strumento referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più pericolosi della legge 107 sulla scuola, la legislazione che consente le trivellazioni in mare e in terraferma e quanto prevede lo "Sblocca Italia" rispetto ad un piano strategico per nuovi inceneritori, mentre una grande raccolta di firme per una petizione popolare vuole contrastare la ripresa dei processi di privatizzazione dell’acqua.  INFO: www.referedumsociali.info

mercoledì 18 novembre 2015

DEPOSITO SCORIE NUCLEARI. Lentezza FORTE.


Mentre il consiglio comunale di Altamura cincischia, a Gravina votano all'unanimintà una delibera per esprimere contrarietà allo stoccaggio di scorie radiattive ed avviano l'iter per dichiarare Gravina "Comune DENUCLEARIZZATO. Caro presidente Giandomenico Marroccoli e caro sindaco Giacinto Forte, la proposta di delibera proposta dal gruppo Consigliare #‎m5sAltamura‬ (prima era una mozione) è pronta da tempo. COSA STIAMO ASPETTANDO? Altamura deve ritrovare al più presto il suo ruolo di ente capofila (perso da anni) promuovendo un coordinamento di comuni dell'area murgiana in modo da fare fronte unitario.




sabato 31 ottobre 2015

Mozione: rideterminazione indennità di funzione Sindaco ed Assessori.


Secondo te chi la voterà?
Mozione: rideterminazione indennità di funzione Sindaco ed Assessori.
Pietro Masi Consigliere Comunale M5S Altamura
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
a riportare le indennità di Sindaco, Vicesindaco, Assessori, Presidente del Consiglio agli importi previsti dalla
determina n. 362 del registro delle determinazioni del 09/04/2014.

Si ringrazia come sempre il contributo di tutti i cittadini liberi, che permettono al Movimento 5 Stelle Altamura, di produrre e depositare proposte concrete per il bene della nostra Comunità.
Iscriviti al nostro forum, il tuo contributo è importante.
http://m5saltamura.it/forum/viewtopic.php?f=9&t=203&start=30


Movimento 5 Stelle Altamura
Pietro Masi Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Altamura

venerdì 12 giugno 2015

Risposta del Movimento 5 Stelle Altamura

Prendiamo atto della proposta pervenutaci da parte di Nicola Fedele Loizzo a ricoprire la carica della presidenza del consiglio, ma ci sentiamo in dovere di declinare tale proposta poiché non vorremmo che questa fosse intesa da qualche elettore come una contropartita.
Ci auguriamo, comunque, che il rispetto della minoranze imponga a chiunque dei vincenti di proporre quale presidente del consiglio un consigliere di specchiata condotta morale e di adeguata competenza, per ricoprire un incarico importante come la presidenza stessa.
Ribadiamo, inoltre, che le nostre valutazioni non saranno mai influenzate da offerte di incarichi.
Mentre ci interessa sapere cosa intendono fare delle nostre richieste comunicate in conferenza stampa e che riportiamo a seguire.
 Movimento 5 Stelle Altamura - Certificato
Pietro Masi candidato sindaco M5S Altamura

domenica 7 giugno 2015

c.s. LE 5 STELLE INIZIANO A BRILLARE AD ALTAMURA: PRIMO IMPORTANTE RISULTATO!

comunicato stampa


LE 5 STELLE INIZIANO A BRILLARE AD ALTAMURA: 
PRIMO IMPORTANTE RISULTATO!


Un piccolo grande risultato è stato ottenuto per inaugurare al meglio questa avventura a 5 stelle!
E’ stato appena pubblicato sul sito del Comune un bando per la riassegnazione di quasi 2000 COMPOSTIERE domestiche. Una delle nostre battaglie, una delle nostre proposte!
Un po’ di storia.
Ben 1930 compostiere domestiche comunali giacciono inutilizzate da anni, in un deposito per il quale ci chiediamo se il Comune abbia anche sostenuto dei costi.
Tutto questo perché il bando tramite il quale dovevano essere assegnate richiedeva il possesso, da parte del cittadino che ne facesse richiesta, di un orto urbano (si, orto urbano..).

Era l'inizio del 2014 quando, all’interno di un incontro promosso dalla Rete Rifiuti Zero Aro Ba/4, il nostro Michele Loporcaro, allora membro de “ilGrillaio”, propose al dirigente Buonamassa di rimettere a bando le 1930 compostiere domestiche comunali inutilizzate.
Conoscendo il nostro territorio, scarsi orti urbani (non c’è neanche il verde!) ma tanti orticelli fuori città, chiese di introdurre la possibilità di assegnazione anche a quei cittadini in possesso di orti extraurbani. Ebbene, il dirigente allora ci disse che era un’ottima idea.

A lungo nulla si è mosso.
Oggi, però, sul sito del Comune è stato pubblicato un nuovo bando che contempla le nostre richieste.
Ogni cittadino in possesso di un orto extraurbano recintato potrà richiedere le compostiere e iniziare, concretamente, a contribuire alla strategia rifiuti zero utilizzando l’umido per produrre il proprio compost, in campagna.

Ci piace immaginare che, nonostante questa battaglia abbia già qualche anno, proprio adesso che come Movimento 5 Stelle Altamura entreremo nel Consiglio Comunale le nostre proposte vengano accolte.
E’ un inizio ed è una dimostrazione di fatto che:
- abbiamo lavorato negli ultimi anni, non siamo inesperti, e parecchie proposte CONCRETE sono già pronte e depositate;
- le nostre proposte non sono campate in aria. Sono piccoli ma importanti provvedimenti FATTIBILI che vanno a risolvere problemi dei cittadini (il compostaggio domestico è il primo passo verso rifiuti zero) e che sono utili anche economicamente per la comunità;
- la trasparenza negli atti comincia da subito: adesso pubblicizziamo questo bando, c’è tempo 10 giorni per fare richiesta di una compostiera, il bando è disponibile sul sito del Comune a questo link: http://www.comune.altamura.ba.it/…/37091-avviso-pubblico-pe….
Siamo disponibili, come sempre, per eventuali domande e chiarimenti;

Un po’ di storia documentata, non fa mai male: questa proposta ci ha accompagnato a lungo e qualche membro della scorsa amministrazione, prossimo a rientrare in consiglio con una casacca diversa, forse la ricorderà.
E se non la ricorda può leggerla qui: www.altamurgia.it/…/30361-obiettivo-5-in-piu-differenziata-…

mercoledì 20 maggio 2015

L. Moramarco con F. Daga. Acqua PRIMA stella!

La nostra prima stella è l'ACQUA. Pretendiamo il rispetto della volontà popolare: un servizio idrico integrato pubblico e partecipato, trasparente e attento alla salvaguardia di questo bene comune. L'acquedotto più grande d'Europa non può essere una s.p.a. Il 2018 è vicino e siamo tutti chiamati ad una scelta di responsabilità e coerenza con la volontà popolare espressa nei referendum del giugno 2011.

mercoledì 29 aprile 2015

Altamura mobilità SOSTENIBILE con D. Pinto, V. Labarile, F. Stella


Altamura - MOBILITA' SOSTENIBILE (video completo)
2 cronometri, 4 bici e 1 auto in giro attorno al centro di Altamura. 

Un test sulla mobilità sostenibile (?) nel nostro paese.
Ecco i risultati!

lunedì 27 aprile 2015

IN CASO DI CASA - L'accesso consapevole alla prima casa


Cosa bisogna sapere prima di comprare una casa? 
Esiste un solo modo per diventare “proprietari” della prima abitazione? 
Quali i vantaggi e quali i rischi? 
A cosa dovremmo far attenzione quando decidiamo di contrarre un mutuo?
A queste e molte altre domande risponderà l'avv. Massimo Melpignano, vice presidente ADUSBEF Puglia, consulente e ospite di “Mi manda RAI TRE”, sollecitato dall'avv. Loretta Moramarco, candidata M5s Regione Puglia.

Un momento di confronto tra le domande dei cittadini, la conoscenza degli esperti e le proposte della politica “in caso di casa”.

La casa è il primo pensiero (e limite) delle giovani coppie che vogliono “mettere su famiglia” e dei single che vogliono maggiore autonomia dal nucleo familiare d'origine. In Italia, il 76,6% delle famiglie risulta risiedere in abitazioni di proprietà, dato che cresce al Sud fino all'82% [dati Agenzia delle Entrate 2012]. 

Il diritto alla casa è un diritto fondamentale della persona che fatica a trovare attuazione, sia per le giovani generazioni che non riescono ad accedervi sia per le famiglie che si ritrovano prive di reddito dopo aver contratto un mutuo. 

Un diritto che può e deve essere salvaguardato tutelando,contestualmente, il territorio.

venerdì 10 aprile 2015

NON RACCONTATECI SCORIE

http://ilgrillaio.blogspot.it/2015/04/non-raccontateci-scorie.html


 Quali i rischi di un deposito nazionale di scorie nucleari sulla Murgia tra Altamura e Matera?

Domenica 12 aprile 2015 ore 19,30 in Piazza Duomo - Altamura


Hai mai sentito parlare di deposito unico nazionale di scorie nucleari?
Quali sono i criteri di scelta di un sito di tale importanza?
Sai che tra le varie aree “papabili”c’è anche la nostra Murgia?
Perché nessuno finora ci ha mai chiesto niente?
Qual è il ruolo degli amministratori locali in questa vicenda?
Qual è la responsabilità politica dei parlamentari della maggioranza a partire dall’altamurana Liliana Ventricelli del PD?

Il M5S Altamura invita tutti i cittadini altamurani a partecipare all’evento, per darsi insieme delle risposte.
Domenica 12 Aprile, ore 19,30 in piazza Duomo ad Altamura parteciperanno
FELICE SANTARCANGELO (Osservatorio Jonico Indipendente sul Deposito Nazionale Scorie Nucleari- O.I.I. DNSN) PIETRO MASI (candidato sindaco M5S al Comune di Altamura).
La Sogin, società dello Stato italiano, responsabile della delicata fase di decommissioning (smantellamento degli impianti nucleari italiani, e della gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi prodotti dalle attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare) ad inizio gennaio 2015, ha consegnato ad Ispra la mappa dei siti “idonei” interessati dal deposito nazionale di scorie nucleari ed avviato un suo percorso di condivisione.
O.J.I. DNSN, costituitosi a Maggio del 2014, parallelamente all’osservatorio creato da Sogin, si è dato come obbiettivo l’analisi, lo studio e la divulgazione di informazioni sulle attività che Sogin, istituzioni e soggetti terzi e privati metteranno in campo per la realizzazione del deposito nazionale di scorie nucleari italiano.
Il M5S Altamura ritiene indispensabile un percorso decisionale nel quale sia garantita la condivisione delle informazioni e la partecipazione delle comunità locali coinvolte, perché ogni popolazione ha il diritto di autodeterminarsi nelle scelte che riguardano il proprio territorio.

Il dibattito sarà affiancato da un gruppo di giovani artisti altamurani che si esibiranno in una performance di WRITING ad oltranza, per dare colore al mondo che vorremmo.

Pietro Masi
Candidato Sindaco
Movimento 5 stelle Altamura

‪#‎m5sAltamura‬ ‪#‎Pietro MasiCandidatoSindacoAltamura ‪#‎m5s‬

giovedì 9 aprile 2015

Comunali ALTAMURA 2015. Pietro Masi presentato da Luigi Di Maio


Luigi Di Maio ad Altamura con Pietro Masi candidato sindaco!

giovedì 2 aprile 2015

ALTAMURA: DISERBANTI CHIMICI VICINO ASILI E PARCHI GIOCO


Il glisofato, contenuto nella maggior parte degli erbicidi, nei giorni scorsi è stato dichiarato “probabilmente cangerogeno” dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Mente la primavera esplode e la natura rinasce (per fortuna) con fiori, piante, farfalle e insetti di ogni forma e colore, ad Altamura si procede in questi giorni, nell'indifferenza generale, alla pratica del diserbo chimico nel centro abitato.

Si diserba tranquillamente anche nei pressi di scuole e asili. Bambini e genitori possono così ammirare l'erba che (avvelenata) arrossisce, ingiallisce e muore. Tra le aree interessate quella prima del marciapiede in via Selva e quelle che circondano le poche aree attrezzate per i bambini, diverse rotonde, quella che doveva essere l'area mercatale di Trentacapilli... tutte in pieno centro abitato.

Ritengo sconcertante che in queste aree non vengano apposti neanche cartelli che avvisino i cittadini, i genitori, i proprietari di cani e gatti.
Gran parte degli erbicidi contiene il glisofato che proprio nei giorni scorsi un rapporto della IARC, Agenzia dell’OMS che si occupa di ricerca sul cancro, ha definito come «probabilmente cancerogeno» per l’uomo.

Ho provveduto, contestualmente a questo comunicato, ad interrogare nel merito il nostro sindaco che dovrebbe garantire la salute pubblica.

Quali sostanze si stanno utilizzando per diserbare il centro abitato?
Perchè non si procede con altri mezzi come lo sfalcio con decespugliatori?
Perchè i cittadini non vengono opportunamente informati?
Perchè non si segnalano con appositi cartelli le aree trattate?


In alcune Province e Comuni d'Italia il diserbo chimico è stato da tempo bandito persino sui bordi delle strade, per via della sua potenzialità inquinante delle falde acquifere, per tutelare i raccoglitori occasionali di asparagi, rucola, cicorielle o lumache ai bordi delle strade e per preservare la fauna selvatica e gli animali da allevamento.

Noi cosa aspettiamo?
Invito tutti i cittadini a scattare foto e segnalare sulla mia pagina Facebook quelle zone urbane e periurbane avvelenate da erbicidi (le riconoscerete dal giallo dell'erba).

Altamura deve rinascere anche attraverso l'amore dei suoi cittadini per gli spazi pubblici.

Pietro Masi
Candidato Sindaco
Movimento 5 stelle Altamura

‪#‎m5sAltamura‬ ‪#‎PietroMasi‬ ‪#‎m5s‬

martedì 31 marzo 2015

AVVISO AI PAPA' E ALLE MAMME.


 Lo sapevate che grazie al PD di Renzi, di Liliana Ventricelli, di Emiliano, di Antonello Stigliano e compagnia bella, l'anno prossimo nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie non sarà più possibile nominare i supplenti per un solo giorno? Lo sapevate che nella stessa legge (Stabilità 2014) è previsto che non si possa sostituire un collaboratore scolastico se non dopo una settimama? Quale mente può pensare di lasciare senza insegnante una classe di bambini di 3 anni; o incustodito un corridoio di una scuola materna per una settimana???
Le scuole belle sono quelle che funzionano, quelle dove non sono i genitori a dover comprare il materiale di consumo o la carta igienica. Le scuole belle sono quelle in cui maestr* e insegnant* sono messi nelle condizioni di lavorare al meglio. Per chi ci governa invece basta una tinteggiata (non a tutti, ovviamente!)... al PD di Renzi.


venerdì 13 marzo 2015

Loretta Moramarco (candidata M5S Regione Puglia): «Non c'è sicurezza senza legalità



Loretta Moramarco (candidata M5S Regione Puglia): «Non c'è sicurezza senza legalità: informazione, formazione e sostegno all'economia sana contro la criminalità»
Dopo l’esplosione di venerdì notte, ad Altamura c’è stato un giusto e grande silenzio.
Ho apprezzato la marcia silenziosa, piena di rispetto e dolore per i feriti, interrotta solo dalle grida degli amici che urlavano coraggio (ai feriti) e vergogna (ai colpevoli).
Da cittadina, candidata come consigliera regionale per il Movimento 5 Stelle, ritengo, però, opportune alcune riflessioni, anche per evitare che il dibattito politico si riduca a richieste di provvedimenti d’emergenza, fumo negli occhi per far dimenticare (di nuovo) i problemi strutturali della nostra città.
In questi giorni ricorre la parola “sicurezza”, ma non si può curare un malato senza comprendere la malattia.
Già all'indomani dell'omicidio di Bartolo Dambrosio, avvenuto il 6 settembre 2010, si chiedeva una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio. E' sicuramente un fatto auspicabile ed è doveroso che le istituzioni lo chiedano e che promuovano il massimo coinvolgimento di tutti gli attori della sicurezza locali, purché adeguatamente formati.
Dubito, però, che questo sia sufficiente.
Ad Altamura si è ucciso o tentato di uccidere anche in pieno giorno. E' accaduto, per esempio, il 27 marzo 2010, a pochi passi dal mercato settimanale. Vittime: Rocco Lagonigro, ritenuto a capo del traffico di droga cittadino, ed il suo autista, Vincenzo Ciccimarra. Allora nessuno vide, incredibilmente, nulla.
Dobbiamo, forse, chiedere un rappresentante delle forze dell'ordine in ogni vicolo, una telecamera per ogni angolo (si spera funzionante!)?
La verità è che un maggior controllo del territorio è opportuno ma non basta.
Se nessuno denuncia si arresteranno tutt'al più gli esecutori, mai i mandanti; piccoli spacciatori, mai i controllori del traffico di droga.
E perché si denunci, senza essere martiri, c'è bisogno non solo di forze dell'ordine ma anche di un ottimo pool che diriga le indagini (è, quindi, necessario chiamare in causa anche la Procura), di amministrazioni consapevoli che siano vicine ai cittadini, che denunciano e che subiscono, di giornalisti coraggiosi e capaci (penso, per esempio, a Carlo Vulpio, autore di Roba Nostra).
C'è bisogno anche di seri progetti di legalità per le scuole che rendano i cittadini di domani le prime sentinelle di legalità e giustizia, che sappiano distinguere tra diritti e favori e che siano consapevoli dei propri doveri. Progetti che mettano al centro l'economia, come luogo di esercizio della buona cittadinanza, la buona finanza e le esperienze vittoriose contro il racket e l'usura.
Dobbiamo potenziare le iniziative informative per le imprese, con la collaborazione dell'associazione antiracket, presente sul territorio dal 2010, ma anche pensare ad un piano di sostegno rivolto agli imprenditori per superare la stretta del credito che è causa diretta del ricorso agli usurai.
A questo proposito richiamo la possibilità, a breve operativa, per gli imprenditori di accedere al Fondo per il microcredito creato grazie all'iniziativa e all'auto-riduzione delle indennità dei parlamentari del Movimento5stelle. Invito, inoltre, a leggere le molteplici proposte a favore delle imprese nel programma M5s Puglia, quali lo snellimento della burocrazia, la creazione dello sportello “Europa”, il microcredito.
Abbiamo, poi, urgente bisogno di amministratori che non usino parole gentili nei confronti di un boss, che non plaudano alle parole del prefetto Nunziante, per il quale i problemi di Altamura sono microcriminalità, droga, alcol e gioco on line. Vogliamo rappresentanti che esprimano e manifestino supporto a chi ha il coraggio di denunciare anche quanto si tratta di persone “antipatiche”. Vogliamo eletti che si ricordino che Altamura è citata da anni (purtroppo) nelle indagini dell'antimafia.
E' mai possibile dover leggere su un comunicato ufficiale dell'amministrazione Stacca relativo ad un incontro del novembre scorso con il presidente della federazione Antiracket che «nel suo intervento di apertura, il Presidente del Consiglio [Dambrosio] ha rimarcato i momenti difficili che Altamura ha patito per l'assalto del racket, poi superato grazie al tessuto sano ed alla grande tradizione di onestà»?
Se ad Altamura c'è la mafia o la criminalità non vuol dire che siamo tutti mafiosi o criminali.
Piuttosto implica che, da cittadini onesti, quale maggioranza di questa città, siamo chiamati ad alzare la nostra voce per rendere flebile quella della delinquenza, più o meno organizzata, senza remore a chiamarla con il suo nome.
Altamura è la Leonessa delle Puglie! Volendo paragonarla ad una donna, vogliamo pensarla (come è e dovrebbe essere) consapevole, in grado di autodeterminarsi e, quindi, di dare il proprio consenso a chi è in grado di rispettarla e rifiutare coloro che, invece, vogliono solo deturpare la sua indubbia bellezza.

lunedì 9 marzo 2015

Pietro Masi (Candidato sindaco M5S Altamura) sulle primarie


Alla luce dell'esito delle primarie del centro sinistra colgo l’occasione per fare i miei auguri all'avv. Antonello Stigliano.
Leggendo il suo programma nei suoi punti sintetici, salta agli occhi la mancanza di alcun riferimento all'emergenza ambientale (Emergenza Rifiuti, allarme per l'Acqua messa a rischio da trivelle e scarichi abusivi, siti inquinati, qualità dell'aria...) nonchè al disagio sociale che la nostra città sta vivendo da tempo ormai (mAcro-criminalità, povertà diffusa...).
Il nostro obiettivo è portare la discussione su tali temi fondamentali, forse un po’ ostici durante la caccia selvaggia dei voti, ma di importanza vitale per la comunità di Altamura. Le intenzioni in merito a questi temi ci piacerebbe venissero esplicitate da subito e nei dettagli.
Soprattutto perché parliamo del candidato sindaco di un partito che attualmente è al governo nazionale sul quale può indubbiamente contare rispetto a quei provvedimenti governativi che hanno ricadute (nel bene e nel male) sulla vita reale di tutti i comuni. O no?
Inoltre non posso esimermi dall'esprimere un pensiero sulla presunta partecipazione a queste (ed altre primarie) del Centro-Sinistra di una "importante" parte di cittadini e politici più o meno noti appartenenti alla fazione opposta (centro destra). Lungi da me voler ostacolare la partecipazione dei cittadini. Eppure questo fatto renderebbe chiaro il quadro politico altamurano, fatto di accordi e compromessi, ed è anche per questo motivo che ad oggi il Movimento 5 Stelle Altamura rappresenta l'unica alternativa CREDIBILE E COERENTE per guidare la città.
Noi avvertiamo l'obbligo morale di credere e di sognare un paese diverso, sganciato dai potentati economici In cui ci si confronti sui temi e non sui pacchetti di voti.
 
Pietro Masi - Candidato Sindaco Movimento 5 Stelle Altamura

sabato 7 marzo 2015

Se ad Altamura c'è la mafia, Altamura non dev'essere mafiosa


 

Se ad Altamura c'è la mafia, Altamura non dev'essere mafiosa
Se ad Altamura c'è la criminalità (più o meno organizzata)
gli altamurani non devono restare in SILENZIO

Noi non vogliamo farci male. Non abbiamo paura di chiamare le cose col proprio nome.
Loro (mafiosi, criminali e perbenisti coi prosciutti sugli occhi) da una parte, la città dall'altra.

In questo momento, dunque, non dobbiamo avere paura di ricordare:

  • 1996 OPERAZIONE ANTIMAFIA CARLO MAGNO: 30 arresti per omicidi, estorsioni e traffico di droga (tra gli indagati Giovanni Loiudice e Bartolo Dambrosio che avrebbero acquisito il controllo del territorio il primo fino al 2003 il secondo fino al suo assassinio;

  • OPERAZIONE “Il Canto del Cigno”: Il procedimento fu avviato nel 1997. A dicembre 2014 Il Tribunale di Bari ha assolto 74 dei 93 imputati nel processo "Il canto del cigno" su una presunta associazione mafiosa che operava sulla Murgia barese tra Gravina e Altamura negli anni Novanta, finalizzata a traffico e spaccio di droga, detenzione di armi ed esplosivi, estorsioni, 8 tentati omicidi, ferimenti e conflitti a fuoco tra clan rivali. A più di venti anni dai fatti contestati i giudici hanno condannato 13 imputati a pene fra 7 anni e 6 mesi di reclusione, dichiarando per altri cinque il non luogo a procedere per prescrizione. Nei confronti di molti imputati i giudici hanno dichiarato per alcuni reati il non luogo a procedere, perché già giudicati per gli stessi fatti in altri processi. Per tutti è stata esclusa l'associazione mafiosa.Nove imputati nel frattempo sono morti. Tra di loro anche il boss barese Francesco Biancoli e Bartolo Dambrosio.
  • 2005 inchiesta LEONESSA DI PUGLIA La Dda di Bari indaga, ancora una volta, su Bartolo Dambrosio, nell’ambito del fascicolo denominato «Leonessa di Puglia». Usura, estorsioni, reati contro la persona erano finiti al centro dell’indagine dell’antimafia che cercava di fare luce anche sull’omicidio di Raffaele Scalera, ucciso con un colpo di pistola alla testa il 12 giugno 2005, sul sequestro lampo di un imprenditore (25 luglio 2005), sulla scomparsa, nel novembre 2005, di Biagio Genco.
  • 2007 il PM Digeronimo indaga su intrecci tra crimine organizzato, uomini politici e imprenditori di Altamura. Ascoltato anche Alessio Dipalo, noto giornalista di Radio Regio, più volte aggredito e intimidito, imputato in diversi processi per diffamazione per le denunce radiofoniche. Ad alcune delle sue denunce seguono atti dell'autorità giudiziaria: ad agosto 2005 denuncia una discarica abusiva di medicinali a 3 Km da Altamura a cui consegue il sequestro del sito. A novembre 2004 i Carabinieri del N.O.E. accertano ad Altamura l’illegale smaltimento, tra i rifiuti solidi urbani, degli scarti degli animali prodotti dalle macellerie
  • 2009 OPERAZIONE DOMINO. Giuliano Polito, tenente colonnello del comando operativo carabinieri Bari, intervistato da Antenna Sud, riferisce: «nella zona di Altamura c’è sicuramente il clan Dambrosio» e poi, tornando a parlare della mafia della nostra provincia spiega «le principali fondi di sostentamento per le associazioni criminali opranti in Bari e Provincia sono in primo luogo traffico e spaccio di stupefacenti per cui i criminali si avvalgono dei corridoi creati con il contrabbando di sigarette, le estorsioni - iniziate con episodicità ma che di fatto costituiscono la fonte più redditizia - la gestione dei video-poker, il contrabbando di tabacchi e valori esteri in debole ripresa e l’illecita attività creditizia, con particolare riferimento all’usura. [[tratto dallo speciale Mala s.p.a, inchiesta firmata da Mauro Denigris e realizzata da Michele Creta, trasmessa da Antenna Sud il 4 aprile 2010].
  • 27 marzo 2010: in pieno giorno a pochi passi dal mercato settimanale vengono assassinati Rocco Lagonigro (ritenuto a capo del traffico di droga di Altamura) e Vincenzo Ciccimarra (suo autista). NESSUNO HA VISTO NIENTE!
  • 6 Settembre 2010: Viene assassinato Bartolo Dambrosio. La relazione della DIA del 2008 individuava un solo clan ad Altamura, quello di Dambrosio dedito all'estorsione e al traffico di droga.
  • 22 settembre 2010 arrestati due giovanissimi, Michele Loiudice, 25 anni, figlio dell’ex boss Giovanni Loiudice, e Francesco Palmieri, 21 anni. A giugno 2012 il gup, al termine di un processo con rito abbreviato, ha condannato Palmieri e Loiudice a una pena di 20 anni di reclusione, e Francesco Maino a 12 anni e otto mesi.
  • Novembre 2012: la stampa nazionale e regionale rivela le dichiarazioni, tuttora da verificare, di Valerya Hiblova, moglie del boss Bartolo Dambrosio, divenuta collaboratrice di giustizia, che denuncia l’esistenza di legami tra il marito e il mondo politico ed imprenditoriale della città.
  • Estate 2014. Nel primo pomeriggio il fratello di Bartolo Dambrosio viene ferito da alcuni colpi di pistola uscendo di casa. Alcuni mesi dopo vengono intercettati i responsabili che parlano della volontà di uccidere.
  • E' tutt'ora in corso il processo sulla “Mafia murgiana”, nato (anche) dalle denunce di Francesco Dipalo, che ha più volte denunciato irregolarità nella gestione della sua protezione come testimone di giustizia nonché l'impossibilità di prendere parte ai procedimenti a suo carico avviati da alcuni imputati. Assolti sei imputati che hanno optato per il rito abbreviato: Vito Zaccaria, Domenico Cicirielli, Vincenzo Laterza, i carabinieri Logiudice e Carotenuto e l'avv. Vincenzo Siani;
  • Le bombe carta. Diversi gli episodi registrati ad Altamura (dicembre 2013, 5 novembre 2012, 19 febbraio 2014) con danni alle sole cose. Più ravvicinati quelli tra febbraio e marzo 2015: il 17 febbraio 2015 una bomba carta, piazzata tra il parabrezza e il cofano anteriore di una BMW, esplode in via Cassano vecchia; il 21 febbraio 2015 in via Buonarroti, nei pressi di viale Martiri, esplode una bomba carta. C'è un'unica mano dietro alle esplosioni?
  • 4 marzo 2015: sette giovani tra i 22 e i 26 anni sono rimasti feriti in una esplosione, causata da una bomba carta, in una sala giochi. il Green Table, in largo Nitti. Le indagini, coordinate dalla DDA di Bari e condotte dai Carabinieri di Altamura, si muovono nel mondo della criminalità.

COS'HANNO FATTO LE ISTITUZIONI LOCALI?
Solo la provincia di Bari si è costituita parte civile nel processo contro la mafia murgiana. Motivazione: “Si è fornita un’immagine negativa del territorio che ha cagionato un effetto depressivo sull’intero sistema economico”.
Non pervenuto il Comune di Altamura. Dobbiamo desumere che Altamura non abbia subito lo stesso “effetto depressivo sull'inteso sistema economico”, culturale e sociale????
Il 22 maggio 2014 il prefetto Nunziante affermava: "NON FATEVI DEL MALE" e individuava come problematiche del territorio, oltre al fenomeno diffuso della microcriminalità, la droga, l'incremento del consumo di alcool tra i giovanissimi e del gioco on line. Il prefetto, rappresentante del governo sul territorio, affermava: «Cercate di non parlare di mafia, è cosa ben diversa [dai fenomeni del nostro territorio]» (www.youtube.com/watch?v=Gp8uSaxaP0Y)

Invece il 4 marzo Altamura si è fatta molto male. E speriamo di fermarci a questo dolore.
QUANDO VERRANNO A CHIEDERVI UN VOTO (PERCHE' VERRANNO!)
IN CAMBIO DI QUALCOSA, CHIEDETEVI SE QUEL “QUALCOSA” NON ABBIA ANCHE UN COLLEGAMENTO CON L'ECONOMIA MALATA DELLE ESTORSIONI,
DEL TRAFFICO DI DROGA, DELLE BOMBE, DEGLI OMICIDI...
PERCHE' IL TUO VOTO E' IL TUO VOLTO

giovedì 5 marzo 2015

Le bombe e le emergenze primarie di Altamura



Torna sui media nazionali Altamura e non per il pane DOP ma per un'esplosione causata da una bomba carta posizionata all'esterno del Green Table, avvenuta ieri, poco dopo la mezzanotte.
Sette i feriti, di cui uno molto grave.
Il Corriere del Mezzogiorno, poco dopo il fatto, rivelava che 
«la pista seguita dagli investigatori è quella di un’esplosione provocata da un atto intimidatorio compiuto da appartenenti ad organizzazioni che gestiscono nella zona il racket delle estorsioni».
La Repubblica ha precisato, invece, che 
«perde consistenza l'ipotesi del racket. I proprietari della sala giochi sono incensurati» e che le indagini, condotte dai Carabinieri di Altamura e coordinate dalla Dda di Bari «si muovono nel mondo della criminalità».
Il Prefetto, Antonio Nunziante, ha convocato un vertice straordinario per la sicurezza a cui hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell'ordine e il sindaco Stacca. 
Speriamo che non se ne parli solo in questa fase di "emergenza", che le voci indignate e spaventate non tacciano già da domani. 
Il 22 maggio 2014 il prefetto Nunziante affermava: "NON FATEVI DEL MALE" (a parlare di malavita organizzata). 
Invece la notte scorsa Altamura si è fatta molto male. E speriamo di fermarci a questo dolore.
Siamo davvero un'ISOLA FELICE, l'isola che non c'è.

lunedì 2 marzo 2015

Movimento 5 stelle Altamura in Piazza: buona la prima!

Questa mattina in piazza Duomo Altamura eravamo in tanti. Con Pietro Masi candidato sindaco M5S Altamura e Loretta Moramarco i candidati e le candidate del ‪#‎m5saltamura‬ sono persone reali oltre che nomi in lista. La democrazia partecipata ha gambe sulle quali camminare, braccia dalle quali essere sostenua e teste per essere immaginata, progettata e realizzata. ‪#‎iostoconpietroeloretta‬ ‪#‎ilgrillaioaltamura‬ ‪#‎m5s‬Altamura #m5s