DA FRIDAYSFORFUTURE Altamura: Questa sera eravamo davvero in tanti per #fridaysforfutureAltamura ad Altamura.
I primi ad arrivare sono stati gli alunni di una classe terza della
scuola media “Padre Pio” seguiti a ruota da studenti e stutentesse del
Liceo Scientifico, Liceo Classico e pedagogico; poi diversi insegnanti
da diverse scuole (P.Pio, Serena-Pacelli, istituto Tecnico Genco, Liceo
Scientifico) anche alcuni genitori della Bosco-Fiore ed esponenti delle
associazioni ilGrillaio e Ri-puliamoci... Non mancano sono mancati
liberi cittadini. Tanto entusiasmo e voglia di fare. A breve info su come/quando/dove sarà l'evento del 27 settembre 2019. Stay tuned
riceviamo e pubblichiamo un appello del Comitato ScuolaBeneComune Altamura
Alla
Cortese Attenzione di Cittadini
attivi, Comitati,
Associazioni, forze sindacali e politiche
ALLA
STAMPA
OGGETTO:
Costituzione Comitato Referendum Sociali
giovedì
21 aprile 2016 ore 19,30
polisede
COBAS Scuola Altamura - via
Metastasio 64 (alle spalle di S.G. Bosco).
Il
percorso referendario appena concluso sulle trivellazioni in mare
vale anche la delusione del mancato raggiungimento del quorum.
L'obiettivo
di cancellare la norma non è stato raggiunto ma dei risultati sono
stati ottenuti:
1.
si è tornato a parlare di energia, di rinnovabili, di impatto del
petrolio sull'ambiente e sull'economia a livello nazionale;
2.
il governo è stato costretto a fare marcia indietro su alcune norme
per evitare che fossero oggetto del referendum (3 quesiti su 6
iniziali sono stati "soddisfatti" nella Legge di Stabilità
2016);
3.
15 milioni di italiani hanno creduto nello strumento referendario
nonostante i media e il governo;
4.
persone di cultura politica differente hanno unito le forze per
informare la popolazione e raggiungere il quorum. Ecco perchè
il percorso referendario non deve fermarsi. Dobbiamo parlare di *
SCUOLA * BENI COMUNI * INCENERITORI * TRIVELLE ZERO* e soprattutto
della Costituzione Italiana.
Il
Comitato ScuolaBeneComune di Altamura vuole promuovere i 6
referendum sociali avviando anche ad Altamura la campagna
referendaria (che terminerà il 18 giugno) coinvolgendo il maggior
numero di persone, gruppi, comitati associazioni anche con il
sostegno di forze sindacali e politiche.
Prepareremo,
inoltre il terreno in vista del referendum "costituzionale"
del prossimo autunno con il quale saremo chiamati a votare in merito
alla riforma del TITOLO V della costituzione.
I
moduli per la raccolta firme, già vidimati presso la segreteria del
comune di Altamura sono già disponibili presso la sede dei
Cobas della Scuola di Altamura che mette a disposizione uno spazio
per il primo incontro.
Cosa saremo
chiamati a firmare con i 6 quesiti dei REFERENDUM SOCIALI? Lo strumento
referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più pericolosi
della legge 107 sulla scuola, la legislazione che consente le
trivellazioni in mare e in terraferma e quanto prevede lo "Sblocca
Italia" rispetto ad un piano strategico per nuovi inceneritori,
mentre una grande raccolta di firme per una petizione popolare vuole
contrastare la ripresa
dei processi di privatizzazione dell’acqua.
INFO: www.referedumsociali.info
Mentre
il consiglio comunale di Altamura cincischia, a Gravina votano
all'unanimintà una delibera per esprimere contrarietà allo
stoccaggio di scorie radiattive ed avviano l'iter per dichiarare
Gravina "Comune DENUCLEARIZZATO. Caro presidente Giandomenico
Marroccolie
caro sindaco Giacinto Forte, la proposta di delibera proposta dal
gruppo Consigliare #m5sAltamura(prima
era una mozione) è pronta da tempo. COSA STIAMO ASPETTANDO? Altamura
deve ritrovare al più presto il suo ruolo di ente capofila (perso da
anni) promuovendo un coordinamento di comuni dell'area murgiana in
modo da fare fronte unitario.
Secondo te chi la voterà?
Mozione: rideterminazione indennità di funzione Sindaco ed Assessori. Pietro Masi Consigliere Comunale M5S Altamura IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA a riportare le indennità di Sindaco, Vicesindaco, Assessori, Presidente del Consiglio agli importi previsti dalla determina n. 362 del registro delle determinazioni del 09/04/2014.
Si ringrazia come sempre il contributo di tutti i cittadini liberi, che
permettono al Movimento 5 Stelle Altamura, di produrre e depositare
proposte concrete per il bene della nostra Comunità. Iscriviti al nostro forum, il tuo contributo è importante. http://m5saltamura.it/forum/viewtopic.php?f=9&t=203&start=30
Prendiamo atto della proposta pervenutaci da parte di Nicola Fedele
Loizzo a ricoprire la carica della presidenza del consiglio, ma ci
sentiamo in dovere di declinare tale proposta poiché non vorremmo che
questa fosse intesa da qualche elettore come una contropartita.
Ci
auguriamo, comunque, che il rispetto della minoranze imponga a chiunque
dei vincenti di proporre quale presidente del consiglio un consigliere
di specchiata condotta morale e di adeguata competenza, per ricoprire un
incarico importante come la presidenza stessa.
Ribadiamo, inoltre, che le nostre valutazioni non saranno mai influenzate da offerte di incarichi.
Mentre ci interessa sapere cosa intendono fare delle nostre richieste
comunicate in conferenza stampa e che riportiamo a seguire.
Un piccolo grande risultato è stato ottenuto per inaugurare al meglio questa avventura a 5 stelle!
E’ stato appena pubblicato sul sito del Comune un bando per la
riassegnazione di quasi 2000 COMPOSTIERE domestiche. Una delle nostre
battaglie, una delle nostre proposte! Un po’ di storia.
Ben 1930 compostiere domestiche comunali giacciono inutilizzate da anni,
in un deposito per il quale ci chiediamo se il Comune abbia anche
sostenuto dei costi. Tutto questo perché il bando tramite il quale
dovevano essere assegnate richiedeva il possesso, da parte del cittadino
che ne facesse richiesta, di un orto urbano (si, orto urbano..).
Era l'inizio del 2014 quando, all’interno di un incontro promosso dalla
Rete Rifiuti Zero Aro Ba/4, il nostro Michele Loporcaro, allora membro
de “ilGrillaio”, propose al dirigente Buonamassa di rimettere a bando le
1930 compostiere domestiche comunali inutilizzate. Conoscendo il
nostro territorio, scarsi orti urbani (non c’è neanche il verde!) ma
tanti orticelli fuori città, chiese di introdurre la possibilità di
assegnazione anche a quei cittadini in possesso di orti extraurbani.
Ebbene, il dirigente allora ci disse che era un’ottima idea. A lungo nulla si è mosso. Oggi, però, sul sito del Comune è stato pubblicato un nuovo bando che contempla le nostre richieste.
Ogni cittadino in possesso di un orto extraurbano recintato potrà
richiedere le compostiere e iniziare, concretamente, a contribuire alla
strategia rifiuti zero utilizzando l’umido per produrre il proprio
compost, in campagna. Ci piace immaginare che, nonostante questa
battaglia abbia già qualche anno, proprio adesso che come Movimento 5
Stelle Altamura entreremo nel Consiglio Comunale le nostre proposte
vengano accolte. E’ un inizio ed è una dimostrazione di fatto che: - abbiamo lavorato negli ultimi anni, non siamo inesperti, e parecchie proposte CONCRETE sono già pronte e depositate;
- le nostre proposte non sono campate in aria. Sono piccoli ma
importanti provvedimenti FATTIBILI che vanno a risolvere problemi dei
cittadini (il compostaggio domestico è il primo passo verso rifiuti
zero) e che sono utili anche economicamente per la comunità; - la
trasparenza negli atti comincia da subito: adesso pubblicizziamo questo
bando, c’è tempo 10 giorni per fare richiesta di una compostiera, il
bando è disponibile sul sito del Comune a questo link: http://www.comune.altamura.ba.it/…/37091-avviso-pubblico-pe…. Siamo disponibili, come sempre, per eventuali domande e chiarimenti;
Un po’ di storia documentata, non fa mai male: questa proposta ci ha
accompagnato a lungo e qualche membro della scorsa amministrazione,
prossimo a rientrare in consiglio con una casacca diversa, forse la
ricorderà. E se non la ricorda può leggerla qui: www.altamurgia.it/…/30361-obiettivo-5-in-piu-differenziata-…
La nostra prima stella è l'ACQUA. Pretendiamo il rispetto della volontà
popolare: un servizio idrico integrato pubblico e partecipato,
trasparente e attento alla salvaguardia di questo bene comune.
L'acquedotto più grande d'Europa non può essere una s.p.a. Il 2018 è
vicino e siamo tutti chiamati ad una scelta di responsabilità e coerenza
con la volontà popolare espressa nei referendum del giugno 2011.
Altamura - MOBILITA' SOSTENIBILE (video completo) 2 cronometri, 4 bici e 1 auto in giro attorno al centro di Altamura. Un test sulla mobilità sostenibile (?) nel nostro paese. Ecco i risultati!
Esiste un solo modo per
diventare “proprietari” della prima abitazione?
Quali i vantaggi e quali
i rischi?
A cosa dovremmo far attenzione quando decidiamo di contrarre
un mutuo? A queste e molte altre domande risponderà l'avv. Massimo
Melpignano, vice presidente ADUSBEF Puglia, consulente e ospite di “Mi
manda RAI TRE”, sollecitato dall'avv. Loretta Moramarco, candidata M5s
Regione Puglia.
Un momento di confronto tra le domande dei cittadini, la conoscenza degli esperti e le proposte della politica “in caso di casa”.
La casa è il primo pensiero (e limite) delle giovani coppie che
vogliono “mettere su famiglia” e dei single che vogliono maggiore
autonomia dal nucleo familiare d'origine. In Italia, il 76,6% delle
famiglie risulta risiedere in abitazioni di proprietà, dato che cresce
al Sud fino all'82% [dati Agenzia delle Entrate 2012].
Il diritto
alla casa è un diritto fondamentale della persona che fatica a trovare
attuazione, sia per le giovani generazioni che non riescono ad accedervi
sia per le famiglie che si ritrovano prive di reddito dopo aver
contratto un mutuo.
Un diritto che può e deve essere salvaguardato tutelando,contestualmente, il territorio.
Quali i rischi di un deposito nazionale di scorie nucleari sulla Murgia tra Altamura e Matera? Domenica 12 aprile 2015 ore 19,30 in Piazza Duomo - Altamura
Hai mai sentito parlare di deposito unico nazionale di scorie nucleari?
Quali sono i criteri di scelta di un sito di tale importanza?
Sai che tra le varie aree “papabili”c’è anche la nostra Murgia?
Perché nessuno finora ci ha mai chiesto niente?
Qual è il ruolo degli amministratori locali in questa vicenda?
Qual è la responsabilità politica dei parlamentari della maggioranza a partire dall’altamurana Liliana Ventricelli del PD?
Il M5S Altamura invita tutti i cittadini altamurani a partecipare all’evento, per darsi insieme delle risposte.
Domenica 12 Aprile, ore 19,30 in piazza Duomo ad Altamura parteciperanno FELICE SANTARCANGELO (Osservatorio Jonico Indipendente sul Deposito Nazionale Scorie Nucleari- O.I.I. DNSN) PIETRO MASI (candidato sindaco M5S al Comune di Altamura).
La Sogin, società dello Stato italiano, responsabile della delicata fase di decommissioning (smantellamento degli impianti nucleari italiani, e della gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi prodotti dalle attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare) ad inizio gennaio 2015, ha consegnato ad Ispra la mappa dei siti “idonei” interessati dal deposito nazionale di scorie nucleari ed avviato un suo percorso di condivisione.
O.J.I. DNSN, costituitosi a Maggio del 2014, parallelamente all’osservatorio creato da Sogin, si è dato come obbiettivo l’analisi, lo studio e la divulgazione di informazioni sulle attività che Sogin, istituzioni e soggetti terzi e privati metteranno in campo per la realizzazione del deposito nazionale di scorie nucleari italiano.
Il M5S Altamura ritiene indispensabile un percorso decisionale nel quale sia garantita la condivisione delle informazioni e la partecipazione delle comunità locali coinvolte, perché ogni popolazione ha il diritto di autodeterminarsi nelle scelte che riguardano il proprio territorio.
Il dibattito sarà affiancato da un gruppo di giovani artisti altamurani che si esibiranno in una performance di WRITING ad oltranza, per dare colore al mondo che vorremmo.
Pietro Masi Candidato Sindaco Movimento 5 stelle Altamura
Il glisofato, contenuto nella maggior parte degli erbicidi, nei
giorni scorsi è stato dichiarato “probabilmente cangerogeno”
dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Mente la primavera
esplode e la natura rinasce (per fortuna) con fiori, piante, farfalle e
insetti di ogni forma e colore, ad Altamura si procede in questi giorni,
nell'indifferenza generale, alla pratica del diserbo chimico nel centro
abitato.
Si diserba
tranquillamente anche nei pressi di scuole e asili. Bambini e genitori
possono così ammirare l'erba che (avvelenata) arrossisce, ingiallisce e
muore. Tra le aree interessate quella prima del marciapiede in via Selva
e quelle che circondano le poche aree attrezzate per i bambini, diverse
rotonde, quella che doveva essere l'area mercatale di Trentacapilli...
tutte in pieno centro abitato.
Ritengo sconcertante che in queste aree non vengano apposti neanche
cartelli che avvisino i cittadini, i genitori, i proprietari di cani e
gatti.
Gran parte degli erbicidi contiene il glisofato che proprio
nei giorni scorsi un rapporto della IARC, Agenzia dell’OMS che si occupa
di ricerca sul cancro, ha definito come «probabilmente cancerogeno» per
l’uomo.
Ho provveduto, contestualmente a questo comunicato, ad
interrogare nel merito il nostro sindaco che dovrebbe garantire la
salute pubblica.
Quali sostanze si stanno utilizzando per diserbare il centro abitato? Perchè non si procede con altri mezzi come lo sfalcio con decespugliatori? Perchè i cittadini non vengono opportunamente informati? Perchè non si segnalano con appositi cartelli le aree trattate?
In alcune Province e Comuni d'Italia il diserbo chimico è stato da
tempo bandito persino sui bordi delle strade, per via della sua
potenzialità inquinante delle falde acquifere, per tutelare i
raccoglitori occasionali di asparagi, rucola, cicorielle o lumache ai
bordi delle strade e per preservare la fauna selvatica e gli animali da
allevamento.
Noi cosa aspettiamo?
Invito tutti i cittadini a
scattare foto e segnalare sulla mia pagina Facebook quelle zone urbane e
periurbane avvelenate da erbicidi (le riconoscerete dal giallo
dell'erba).
Altamura deve rinascere anche attraverso l'amore dei suoi cittadini per gli spazi pubblici.
Pietro Masi Candidato Sindaco Movimento 5 stelle Altamura
Lo sapevate che grazie al PD di Renzi, di Liliana Ventricelli, di Emiliano, di Antonello Stigliano e compagnia bella, l'anno prossimo
nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie non sarà più possibile
nominare i supplenti per un solo giorno? Lo sapevate che nella stessa
legge (Stabilità 2014) è previsto che non si possa sostituire un
collaboratore scolastico se non dopo una settimama? Quale mente può
pensare di lasciare senza insegnante una classe di bambini di 3 anni; o
incustodito un corridoio di una scuola materna per una settimana???
Le scuole belle sono quelle che funzionano, quelle dove non sono i
genitori a dover comprare il materiale di consumo o la carta igienica.
Le scuole belle sono quelle in cui maestr* e insegnant* sono messi nelle
condizioni di lavorare al meglio. Per chi ci governa invece basta una
tinteggiata (non a tutti, ovviamente!)... al PD di Renzi.
Loretta Moramarco (candidata M5S Regione Puglia): «Non c'è sicurezza senza legalità:
informazione, formazione e sostegno all'economia sana contro la
criminalità» Dopo l’esplosione di venerdì notte, ad Altamura c’è stato un giusto e grande silenzio.
Ho apprezzato la marcia silenziosa, piena di rispetto e dolore per i
feriti, interrotta solo dalle grida degli amici che urlavano coraggio
(ai feriti) e vergogna (ai colpevoli).
Da cittadina, candidata come consigliera regionale per il Movimento 5
Stelle, ritengo, però, opportune alcune riflessioni, anche per evitare
che il dibattito politico si riduca a richieste di provvedimenti
d’emergenza, fumo negli occhi per far dimenticare (di nuovo) i problemi
strutturali della nostra città. In questi giorni ricorre la parola “sicurezza”, ma non si può curare un malato senza comprendere la malattia.
Già all'indomani dell'omicidio di Bartolo Dambrosio, avvenuto il 6
settembre 2010, si chiedeva una maggiore presenza delle forze
dell'ordine sul territorio. E' sicuramente un fatto auspicabile ed è
doveroso che le istituzioni lo chiedano e che promuovano il massimo
coinvolgimento di tutti gli attori della sicurezza locali, purché
adeguatamente formati. Dubito, però, che questo sia sufficiente.
Ad Altamura si è ucciso o tentato di uccidere anche in pieno giorno. E'
accaduto, per esempio, il 27 marzo 2010, a pochi passi dal mercato
settimanale. Vittime: Rocco Lagonigro, ritenuto a capo del traffico di
droga cittadino, ed il suo autista, Vincenzo Ciccimarra. Allora nessuno
vide, incredibilmente, nulla. Dobbiamo, forse, chiedere un
rappresentante delle forze dell'ordine in ogni vicolo, una telecamera
per ogni angolo (si spera funzionante!)? La verità è che un maggior controllo del territorio è opportuno ma non basta.
Se nessuno denuncia si arresteranno tutt'al più gli esecutori, mai i
mandanti; piccoli spacciatori, mai i controllori del traffico di droga.
E perché si denunci, senza essere martiri, c'è bisogno non solo di
forze dell'ordine ma anche di un ottimo pool che diriga le indagini (è,
quindi, necessario chiamare in causa anche la Procura), di
amministrazioni consapevoli che siano vicine ai cittadini, che
denunciano e che subiscono, di giornalisti coraggiosi e capaci (penso,
per esempio, a Carlo Vulpio, autore di Roba Nostra). C'è bisogno
anche di seri progetti di legalità per le scuole che rendano i cittadini
di domani le prime sentinelle di legalità e giustizia, che sappiano
distinguere tra diritti e favori e che siano consapevoli dei propri
doveri. Progetti che mettano al centro l'economia, come luogo di
esercizio della buona cittadinanza, la buona finanza e le esperienze
vittoriose contro il racket e l'usura. Dobbiamo potenziare le
iniziative informative per le imprese, con la collaborazione
dell'associazione antiracket, presente sul territorio dal 2010, ma anche
pensare ad un piano di sostegno rivolto agli imprenditori per superare
la stretta del credito che è causa diretta del ricorso agli usurai. A
questo proposito richiamo la possibilità, a breve operativa, per gli
imprenditori di accedere al Fondo per il microcredito creato grazie
all'iniziativa e all'auto-riduzione delle indennità dei parlamentari del
Movimento5stelle. Invito, inoltre, a leggere le molteplici proposte a
favore delle imprese nel programma M5s Puglia, quali lo snellimento
della burocrazia, la creazione dello sportello “Europa”, il
microcredito. Abbiamo, poi, urgente bisogno di amministratori che
non usino parole gentili nei confronti di un boss, che non plaudano alle
parole del prefetto Nunziante, per il quale i problemi di Altamura sono
microcriminalità, droga, alcol e gioco on line. Vogliamo rappresentanti
che esprimano e manifestino supporto a chi ha il coraggio di denunciare
anche quanto si tratta di persone “antipatiche”. Vogliamo eletti che si
ricordino che Altamura è citata da anni (purtroppo) nelle indagini
dell'antimafia. E' mai possibile dover leggere su un comunicato
ufficiale dell'amministrazione Stacca relativo ad un incontro del
novembre scorso con il presidente della federazione Antiracket che «nel
suo intervento di apertura, il Presidente del Consiglio [Dambrosio] ha
rimarcato i momenti difficili che Altamura ha patito per l'assalto del
racket, poi superato grazie al tessuto sano ed alla grande tradizione di
onestà»? Se ad Altamura c'è la mafia o la criminalità non vuol dire che siamo tutti mafiosi o criminali.
Piuttosto implica che, da cittadini onesti, quale maggioranza di questa
città, siamo chiamati ad alzare la nostra voce per rendere flebile
quella della delinquenza, più o meno organizzata, senza remore a
chiamarla con il suo nome. Altamura è la Leonessa delle Puglie!
Volendo paragonarla ad una donna, vogliamo pensarla (come è e dovrebbe
essere) consapevole, in grado di autodeterminarsi e, quindi, di dare il
proprio consenso a chi è in grado di rispettarla e rifiutare coloro che,
invece, vogliono solo deturpare la sua indubbia bellezza.
Alla luce dell'esito delle primarie del centro sinistra colgo l’occasione per fare i miei auguri all'avv. Antonello Stigliano. Leggendo
il suo programma nei suoi punti sintetici, salta agli occhi la mancanza
di alcun riferimento all'emergenza ambientale (Emergenza Rifiuti,
allarme per l'Acqua messa a rischio da trivelle e scarichi abusivi, siti
inquinati, qualità dell'aria...) nonchè al disagio sociale che la
nostra città sta vivendo da tempo ormai (mAcro-criminalità, povertà diffusa...). Il
nostro obiettivo è portare la discussione su tali temi fondamentali,
forse un po’ ostici durante la caccia selvaggia dei voti, ma di
importanza vitale per la comunità di Altamura. Le intenzioni in merito a
questi temi ci piacerebbe venissero esplicitate da subito e nei
dettagli. Soprattutto perché parliamo del candidato sindaco di un
partito che attualmente è al governo nazionale sul quale può
indubbiamente contare rispetto a quei provvedimenti governativi che
hanno ricadute (nel bene e nel male) sulla vita reale di tutti i comuni.
O no? Inoltre non posso esimermi dall'esprimere un pensiero sulla
presunta partecipazione a queste (ed altre primarie) del Centro-Sinistra
di una "importante" parte di cittadini e politici più o meno noti
appartenenti alla fazione opposta (centro destra). Lungi da me voler
ostacolare la partecipazione dei cittadini. Eppure questo fatto
renderebbe chiaro il quadro politico altamurano, fatto di accordi e
compromessi, ed è anche per questo motivo che ad oggi il Movimento 5
Stelle Altamura rappresenta l'unica alternativa CREDIBILE E COERENTE per
guidare la città.
Noi
avvertiamo l'obbligo morale di credere e di sognare un paese diverso,
sganciato dai potentati economici In cui ci si confronti sui temi e non
sui pacchetti di voti.
Pietro Masi - Candidato Sindaco Movimento 5 Stelle Altamura
Se
ad Altamura c'è la mafia, Altamura non dev'essere mafiosa
Se
ad Altamura c'è la criminalità (più o meno organizzata)
gli
altamurani non devono restare in SILENZIO
Noi
non vogliamo farci male. Non abbiamo paura di chiamare le cose col
proprio nome.
Loro
(mafiosi, criminali e perbenisti coi prosciutti sugli occhi) da una
parte, la città dall'altra.
In
questo momento, dunque, non dobbiamo avere paura di ricordare:
1996
OPERAZIONE ANTIMAFIA CARLO MAGNO:
30 arresti per omicidi, estorsioni e traffico di droga (tra gli
indagati Giovanni Loiudice e Bartolo Dambrosio che avrebbero
acquisito il controllo del territorio il primo fino al 2003 il
secondo fino al suo assassinio;
OPERAZIONE
“Il
Canto del Cigno”:
Il procedimento fu avviato nel 1997. A dicembre
2014
Il Tribunale di Bari ha assolto 74 dei 93 imputati nel processo "Il
canto del cigno"
su una presunta associazione mafiosa che operava sulla Murgia barese
tra Gravina e Altamura negli anni Novanta, finalizzata a traffico e
spaccio di droga, detenzione di armi ed esplosivi, estorsioni, 8
tentati omicidi, ferimenti e conflitti a fuoco tra clan rivali. A
più di venti anni dai fatti contestati i giudici hanno condannato
13 imputati a pene fra 7 anni e 6 mesi di reclusione, dichiarando
per altri cinque il non luogo a procedere per prescrizione. Nei
confronti di molti imputati i giudici hanno dichiarato per alcuni
reati il non luogo a procedere, perché già giudicati per gli
stessi fatti in altri processi. Per tutti è stata esclusa
l'associazione mafiosa.Nove imputati nel frattempo sono morti. Tra
di loro anche il boss barese Francesco Biancoli e Bartolo Dambrosio.
2005
inchiesta LEONESSA DI PUGLIA
La Dda di Bari indaga, ancora una volta, su Bartolo Dambrosio,
nell’ambito del fascicolo denominato «Leonessa di Puglia».
Usura, estorsioni, reati contro la persona erano finiti al centro
dell’indagine dell’antimafia che cercava di fare luce anche
sull’omicidio di Raffaele Scalera, ucciso con un colpo di pistola
alla testa il 12 giugno 2005, sul sequestro lampo di un imprenditore
(25 luglio 2005), sulla scomparsa, nel novembre 2005, di Biagio
Genco.
2007
il PM Digeronimo
indaga su intrecci tra crimine organizzato, uomini politici e
imprenditori di Altamura. Ascoltato anche Alessio
Dipalo, noto
giornalista di Radio Regio, più volte aggredito e intimidito,
imputato in diversi processi per diffamazione per le denunce
radiofoniche. Ad alcune delle sue denunce seguono atti dell'autorità
giudiziaria: ad agosto 2005 denuncia una discarica abusiva di
medicinali a 3 Km da Altamura a cui consegue il sequestro del sito.
A novembre 2004 i Carabinieri del N.O.E. accertano ad Altamura
l’illegale smaltimento, tra i rifiuti solidi urbani, degli scarti
degli animali prodotti dalle macellerie
2009
OPERAZIONE DOMINO.
Giuliano Polito, tenente colonnello del comando operativo
carabinieri Bari, intervistato da Antenna Sud, riferisce: «nella
zona di Altamura c’è sicuramente il clan Dambrosio» e poi,
tornando a parlare della mafia della nostra provincia spiega «le
principali fondi di sostentamento per le associazioni criminali
opranti in Bari e Provincia sono in primo luogo traffico e spaccio
di stupefacenti
per cui i criminali si avvalgono dei corridoi creati con il
contrabbando di sigarette, le estorsioni
- iniziate con episodicità ma che di fatto costituiscono la fonte
più redditizia - la gestione
dei video-poker,
il contrabbando
di tabacchi e valori esteri in debole ripresa e l’illecita
attivitàcreditizia,
con particolare riferimento all’usura.
[[tratto dallo speciale Mala s.p.a, inchiesta firmata da Mauro
Denigris e realizzata da Michele Creta, trasmessa da Antenna Sud il
4 aprile 2010].
27
marzo 2010:
in pieno giorno a pochi passi dal mercato settimanale vengono
assassinati Rocco Lagonigro (ritenuto a capo del traffico di droga
di Altamura) e Vincenzo Ciccimarra
(suo autista). NESSUNO HA VISTO NIENTE!
6
Settembre 2010:
Viene assassinato BartoloDambrosio.
La relazione della DIA del 2008 individuava un solo clan ad
Altamura, quello di Dambrosio dedito all'estorsione e al traffico di
droga.
22
settembre 2010
arrestati due giovanissimi, Michele Loiudice, 25 anni, figlio
dell’ex boss Giovanni Loiudice, e Francesco Palmieri, 21 anni. A
giugno 2012 il gup, al termine di un processo con rito abbreviato,
ha condannato Palmieri e Loiudice a una pena di 20 anni di
reclusione, e Francesco Maino a 12 anni e otto mesi.
Novembre
2012: la
stampa nazionale e regionale rivela le dichiarazioni, tuttora da
verificare, diValerya
Hiblova, moglie del boss Bartolo Dambrosio, divenuta collaboratrice
di giustizia, che denuncia l’esistenza di legami tra il marito e
il mondo politico ed imprenditoriale della città.
Estate
2014.
Nel primo pomeriggio il fratello
di Bartolo Dambrosio
viene ferito da alcuni colpi di pistola uscendo di casa. Alcuni mesi
dopo vengono intercettati i responsabili che parlano della volontà
di uccidere.
E'
tutt'ora in corso il processo sulla “Mafia
murgiana”,
nato (anche) dalle denunce di Francesco
Dipalo, che
ha più volte denunciato irregolarità nella gestione della sua
protezione come testimone di giustizia nonché l'impossibilità di
prendere parte ai procedimenti a suo carico avviati da alcuni
imputati. Assolti sei imputati che hanno optato per il rito
abbreviato: Vito Zaccaria, Domenico Cicirielli, Vincenzo Laterza, i
carabinieri Logiudice e Carotenuto e l'avv. Vincenzo Siani;
Le
bombe
carta.
Diversi gli episodi registrati ad Altamura (dicembre 2013, 5
novembre 2012, 19 febbraio 2014)
con danni alle sole cose. Più ravvicinati quelli tra febbraio e
marzo 2015: il 17 febbraio 2015 una bomba carta, piazzata tra il
parabrezza e il cofano anteriore di una BMW, esplode in via Cassano
vecchia; il 21 febbraio 2015 in via Buonarroti, nei pressi di viale
Martiri, esplode una bomba carta. C'è
un'unica mano dietro alle esplosioni?
4
marzo 2015:
sette giovani tra i 22 e i 26 anni sono rimasti feriti in una
esplosione, causata da una bomba
carta,
in una sala giochi. il Green
Table,
in largo Nitti. Le indagini, coordinate dalla DDA di Bari e condotte
dai Carabinieri di Altamura, si muovono nel mondo della criminalità.
COS'HANNO
FATTO LE ISTITUZIONI LOCALI?
Solo
la provincia di Bari si è costituita parte civile nel processo
contro la mafia murgiana. Motivazione: “Si è fornita un’immagine
negativa del territorio che ha cagionato un effetto depressivo
sull’intero sistema economico”.
Non
pervenuto il Comune di Altamura. Dobbiamo desumere che Altamura non
abbia subito lo stesso “effetto depressivo sull'inteso sistema
economico”, culturale e sociale????
Il
22 maggio 2014 il prefetto
Nunziante
affermava: "NON FATEVI DEL MALE" e individuava come
problematiche del
territorio, oltre al fenomeno diffuso della microcriminalità, la
droga, l'incremento del consumo di alcool tra i giovanissimi e del
gioco on line. Il prefetto, rappresentante del governo sul
territorio, affermava: «Cercate di non parlare di mafia, è cosa ben
diversa [dai fenomeni del nostro territorio]»
(www.youtube.com/watch?v=Gp8uSaxaP0Y)
Invece
il 4 marzo Altamura si è fatta molto male. E speriamo di fermarci a
questo dolore.
QUANDO
VERRANNO A CHIEDERVI UN VOTO (PERCHE' VERRANNO!)
IN
CAMBIO DI QUALCOSA, CHIEDETEVI SE QUEL “QUALCOSA” NON ABBIA ANCHE
UNCOLLEGAMENTO
CON L'ECONOMIA MALATA DELLE ESTORSIONI,
DEL
TRAFFICO DI DROGA, DELLE BOMBE, DEGLI OMICIDI...
Torna sui media nazionali Altamura e non per il pane DOP ma per un'esplosione causata da una bomba carta posizionata all'esterno del Green Table, avvenuta ieri, poco dopo la mezzanotte. Sette i feriti, di cui uno molto grave. Il Corriere del Mezzogiorno, poco dopo il fatto, rivelava che
«la pista seguita dagli investigatori è quella di un’esplosione
provocata da un atto intimidatorio compiuto da appartenenti ad
organizzazioni che gestiscono nella zona il racket delle estorsioni».
La Repubblica ha precisato, invece, che
«perde consistenza l'ipotesi del racket. I proprietari della sala giochi sono incensurati» e che le indagini, condotte dai Carabinieri di Altamura e coordinate dalla Dda di Bari «si muovono nel mondo della criminalità».
Il Prefetto, Antonio Nunziante, ha convocato un vertice straordinario per la sicurezza a cui hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell'ordine e il sindaco Stacca. Speriamo che non se ne parli solo in questa fase di "emergenza", che le voci indignate e spaventate non tacciano già da domani.
Il 22 maggio 2014 il prefetto Nunziante affermava: "NON FATEVI DEL MALE" (a parlare di malavita organizzata). Invece la notte scorsa Altamura si è fatta molto male. E speriamo di
fermarci a questo dolore. Siamo davvero un'ISOLA FELICE, l'isola che non c'è.