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mercoledì 2 dicembre 2015

FORTE, IL ROBIN HOOD AL CONTRARIO: PRENDE AI POVERI PER DARE AI RICCHI.


FORTE, IL ROBIN HOOD AL CONTRARIO:
PRENDE AI POVERI PER DARE AI RICCHI.
 

SI al maxi “ampliamento” De Cecco,
SI al pagamento di 700 mila euro ai Columella per i suoli a pascolo
attorno al pietraio dei dinosauri,
NO secco alla riduzione dello stipendio di sindaco e assessori.

Ad Altamura possiamo dormire sonni tranquilli.
A patto di far parte di quella piccola fetta di popolazione che gestisce grandi aziende, attinge a finanziamenti pubblici per fare interessi privati, si arricchisce facendo il politico di profes­sione da qualche lustro.
In un solo consiglio comunale la maggioranza TROPPOFORTE mette a segno tre importanti col­pi che metteranno a dura prova le casse comunali e che alla fine ricadranno su di noi, comuni mortali.
 

DI INTERESSE PUBBLICO AL 250% !!!

L'approvazione della richiesta di ampliamento avanzata dalla De Cecco per l'opificio sito in via Corato è una delle ultime perle inanellate dalla Commissione Urbanistica diretta da Nicola Fe­dele Loizzo (in arte il cireneo).
Il consigliere (già AN, ex PDL ora Fratello d'Italia) e la sua maggioranza ignorano le prescrizio­ni della stessa Regione Puglia, che ammette un aumento massimo del 100%, e solo nel caso di opere di interesse pubblico (BURP n°196 del 20/12/2011).
Dunque, se si vuol più che triplicare i volumi di qualcosa di esistente (si parla del 250%) questa si deve autorizzare come nuova costruzione e ciò imporrebbe altra procedura e non uno sbrigativo quanto superficiale passaggio in consiglio comunale.
Quanto alla determinazione di “interesse pubblico” che legittima la deroga alle norme, non abbiamo riscontro di alcun impegno sottoscritto dall'azienda sia in termini di posti di lavoro sia di valorizzazione delle produzioni locali. Cosa ne pensano produttori e commercianti ce­realicoli locali?
La risposa del Cireneo è stata: “Non conosciamo la loro politica aziendale!!”. Intanto danno l'ok....
 

NON SE LO TAGLIANO... LO STIPENDIO

Rigettata (con soli 5 voti a favore) la nostra proposta di ridurre le indennità di sindaco e as­sessori. Stacca guadagnava 3.000 euro, Forte 3.700 euro. Anche gli assessori stacchiani guada­gnavano di meno (nonostante fossero in numero maggiore).
La nostra era una proposta nata dai cittadini, stanchi di essere i soli a fare sacrifici, ma nien­te da fare, mozione respinta. Ecco cosa succede quando “li tocchi a soldi”!!!!


PASCOLO DEI DINOSAURI: COLUMELLA ri-CAVA 700 MILA EURO!!!!

Quella di cava Pontrelli è una brutta storia.
Già nei possedimenti della famiglia Columella quando nel 1999 vengono rinvenute migliaia di impronte di dinosauri risalenti ad 80milioni di anni fa.
Da allora tutto si è fermato, tranne le intemperie che hanno messo a dura prova la paleosu­perficie.
Capiamo che da 17 anni uno dei siti più importanti del mondo è in balia di amministratori miopi e funzionari poco attenti, perchè incapaci di espropriare quello che in altri paesi sareb­be già patrimonio dell'umanità nonché attrazione turistica senza eguali.
Capiamo che il tempo ed il rischio di contenziosi sono elementi importanti.
Ma quando il valore già inizialmente sovra-stimato 350 MILA euro, raddoppia nel corso della procedura, qualche domanda bisogna pur farsela.
Ad un aumento del 50% del valore stimato (che porterebbe a 500 mila euro), previsto in caso di accordo volontario, si poteva evitare di aggiungere 150mila euro a titolo di valore d'uso pubblico del bene? Soldi per la ri-sistemazione e valorizzazione del sito, ne sono rimasti?
Domande lecite e doverose, dato che non non siamo a conoscenza di una progettualità in me­rito.
Il Columella è come i gatti, cade sempre in piedi. Perde la cava, ma ci ri-CAVA un bel gruzzo­letto: cede un pietraio come fosse terra al Garagnone, come se quello che è un parco (zona a pascolo) fosse già il PARCO DEI DINOSAURI con tanto di stima di migliaia di visitatori, biglietti da vendere, pop-corn e panini griffati.
Tempi duri per partite iva, start-up, operai, lavoratori atipici e disoccupati.
Loro sono loro e voi non contate un clacson!

Altamura, 1/12/2015
Gruppo consiliare
Movimento 5 Stelle Altamura


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martedì 28 luglio 2015

Voci su... Cava Pontrelli

  Giunge notizia, ancora una volta per canali non ufficiali, di un incontro tra il Sindaco Forte e il proprietario di Cava Pontrelli Carlo Dante Columella.
E ancora una volta esprimiamo preoccupazioni per la mancanza d'informazione da parte del Sindaco per l'ennesimo atto che, alle spalle della cittadinanza e del Consiglio Comunale, disattende i principi di TRASPARENZA e PARTECIPAZIONE.
L’urgenza di recuperare alla collettività un bene quale Cava Pontrelli, per anni abbandonata all’incuria da un’amministrazione e da una proprietà entrambe irresponsabili, non può giustificare l’accettazione delle condizioni della proprietà.
Tanto più che si parla di ingenti somme, circa 700.000 euro, che esborseranno il Comune di Altamura e il Parco Nazionale dell'Alta Murgia (soldi dei cittadini).
Chiediamo dunque che si avvii il prima possibile la discussione all’interno del neoproclamato consiglio comunale e, soprattutto, prima di avventurarsi in una spesa così consistente, di coinvolgere la cittadinanza e illustrare, qualora esista, un PROGETTO per la messa in sicurezza e successiva riqualificazione del luogo.
Durante il processo di trattativa al rialzo, c'è stato qualcuno in grado di stimare lo stato di deperimento che la stessa ha subito nel solito scarica barile di responsabilità?
A chi va la responsabilità dei danni irreparabili e chi ne sosterrà il costo?
Cava Pontrelli è un bene comune, e come per ogni bene comune, è necessario un percorso di partecipazione, informazione e coinvolgimento della cittadinanza perché questa possa imparare a custodire gelosamente la sua storia e le sue radici.

Movimento 5 Stelle Altamura
Pietro Masi Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Altamura