domenica 22 marzo 2009

Brindisi d'ACQUA amara



Cari lettori del blog,
ci scusiamo in anticipo per la lunghezza del post (più il video), ma la questione dell'acqua non è cosa da poco. Concedetevi un quarto d'ora. Consideratelo un omaggio all'acqua nel giorno giusto (Giornata mondiale dell’acqua ). Farete inoltre cosa buona e giusta se diffonderete il tutto tra i vostri amici/nemici/parenti.

Apprendiamo con preoccupazione che al Forum Mondiale dell'ACQUA di Istambul hanno partecipato gli assessori regionali Introna (alle Infrastrutture) e Godelli (al Mediterraneo) che hanno proposto la candidatura di Bari per il Forum del 2015. (leggi QUI)

Il Consiglio del Forum Mondiale dell'Acqua, che si tiene ogni tre anni per fare il punto sulle risorse idriche del pianeta e della loro gestione, è “legato alla Banca Mondiale, alle multinazionali e alle politiche dei paesi che pensano che l’acqua sia un ‘affare’ e come tale intendono gestirlo” sostiene Robert Ramakant, portavoce di Corporate Accountability International. Pochi giorni prima dell'inizio dei lavori, Daniel Mitterand di "France Libertès" nel comunicare che non avrebbe partecipato al Forum, aggiungeva: "La manifestazione di Istanbul è organizzata dal Consiglio mondiale dell’acqua, un ente controllato da Veolia e Suez (le due più importanti multinazionali francesi del settore)... Questa istituzione è guidata da un’ideologia neoliberista ed è in contrasto con chi chiede il diritto all’acqua libera e non è capace di affrontare le sfide causate dalla crisi globale; fondamentalmente è un’organizzazione di mercanti d’acqua che offrono i loro prodotti in una fiera commerciale”.

Il comune di Bari, la Provincia di Bari fanno parte degli enti locali uniti per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, ma aprono le porte alle grandi multinazionali dell'Acqua e degli Inceneritori (Veolia appunto)... Che bello!
Il presidente della Regione Puglia afferma che l'acqua è un diritto ed i suoi assessori preparano la strada ai mercanti d'acqua che nell'acqua vedono grandi possibilità di profitto giocando (in borsa) sulla vita di quasi 2 miliardi di persone.
Anche Altamura (vedi qui) fa parte del Coordinamento degli enti locali per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, ma gli esponenti del nostro comune raramente si sono degnati di partecipare agli incontri pubblici come quello di mercoledì scorso (18/03/09) alla Provincia di Bari.

Nella Giornata mondiale dell’acqua i movimenti sociali riuniti ad Istanbul avanzano pesanti critiche verso il Forum Mondiale dell'Acqua. L'incontro, infatti, è finito senza l'attesa dichiarazione che gli attivisti di tutto il mondo, riunitisi per tre giorni nel Forum Alternativo auspicavano: che l'acqua fosse definita un diritto umano per tutti.
“Il segnale che esce dal Istanbul non è positivo” - sostiene Emilio Molinari, presidente del Comitato per il contratto mondiale dell’acqua. “Nei documenti si afferma che l’acqua è un bene economico e non più un diritto umano. Gli stati si stanno dimostrando deboli di fronte alle multinazionali, ma gli enti locali stanno facendo sistema, come in Italia. Per noi rimane solo un lato negativo: siamo gli unici al mondo ad avere una legge (L. 133/08 art. 23/bis) che obbliga a privatizzare tutti i servizi pubblici" a partire dal 2010.
Ad Istambul erano presenti anche i ragazzi del Forum Pugliese Acqua Bene Comune per prender parte al forum alternativo. Qualche giorno fa ci hanno inviato una mail nella quale denunciavano "pressioni" delle forze militari turche che hanno arrestato ed espulso due attiviste nordamericane della Ong International Rivers, ritenute colpevoli di reato d'opinione per aver srotolato uno striscione con la scritta “no alle dighe pericolose”.

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