Le scuole belle sono quelle che funzionano, quelle dove non sono i genitori a dover comprare il materiale di consumo o la carta igienica. Le scuole belle sono quelle in cui maestr* e insegnant* sono messi nelle condizioni di lavorare al meglio. Per chi ci governa invece basta una tinteggiata (non a tutti, ovviamente!)... al PD di Renzi.
martedì 31 marzo 2015
AVVISO AI PAPA' E ALLE MAMME.
Le scuole belle sono quelle che funzionano, quelle dove non sono i genitori a dover comprare il materiale di consumo o la carta igienica. Le scuole belle sono quelle in cui maestr* e insegnant* sono messi nelle condizioni di lavorare al meglio. Per chi ci governa invece basta una tinteggiata (non a tutti, ovviamente!)... al PD di Renzi.
Etichette:
altamura,
Movimento 5 stelle Altamura,
scuole
0
commenti
domenica 22 marzo 2015
GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA 2015
La prima delle 5 Stelle, l'Acqua. Oggi oltre che in piazza Duomo saremo in "piazza" RADIO REGIO 104.3 Mhz. DIRETTA STREAMING su radioregio.com dalle 11,30. In studio Pietro Masi candidato sindaco M5S Altamura (candidato sindaco M5S Altamura) con Gianni Perrino (consigliere M5S Basilicata) e Michele Loporcaro. Parleremo di come il M5S cerca di difendere il diritto all'acqua attraverso la tutela degli invasi che forniscono gli acquedotti, messi a rischio dalle trivellazioni petrolifere. #salvalacqua #m5saltamura #m5s
giovedì 19 marzo 2015
Le Reti del Movimento 5 Stelle Altamura
Movimento 5 Stelle Altamura: il post-riunione di ieri sera (a mezzanotte) è qualcosa che lascia ben sperate. Una grande rete di cittadini che si interessa del Bene Comune è quello che porterà a quella rivoluzione culturale auspicata dal M5S. Riprendetevi la libertà di partecipare!
sabato 14 marzo 2015
C’è De Luca e De Luca
“Entrambi
campani, entrambi incriminati, entrambi De Luca. Uno è da condannare
l’altro da difendere!”
Vincenzo De Luca vince lo scorso 1 marzo le primarie del PD per la scelta del candidato presidente per la regione Campania. La vittoria di un personaggio espressione della vecchia politica mette in discussione ancora una volta l’attuale dirigenza politica. Non solo perché sono in corso dei procedimenti che lo accusano di corruzione, truffa aggravata, falso, associazione a delinquere e concussione ma anche perché De Luca lo scorso 21 gennaio è stato condannato dal Tribunale di Salerno per abuso d’ufficio ad un anno di reclusione ed interdizione dai pubblici uffici. Questo conferma come le primarie che dovevano essere lo strumento di partecipazione per i cittadini nella scelta del candidato, oggi invece rappresentano l’ennesimo meccanismo di “scambio di voti!”. Lo stesso Roberto Saviano aveva detto di non andare a votare, per contrastare questo sistema. Aveva consigliato di sabotare le primarie.
Sabotare, parola usata da un altro De Luca, Erri in questo caso, che rischia fino a cinque anni di carcere con l’accusa di “Istigazione a compiere atti illeciti”. In una sua intervista, infatti ha dichiarato: “La Tav va sabotata!” Poiché la popolazione della Val di Susa in difesa del proprio territorio è legittimata al sabotaggio (non violento) della Tav. La tratta Torino-Lione dovrebbe essere l’avanguardia tecnologica in merito al trasposto merci su rotaia è invece da 25 anni offuscata da innumerevoli contestazioni. In difesa del proprio territorio infatti la popolazione locale ha reso e rende difficile la realizzazione della Torino-Lione, protestando pacificamente e in molti casi "sabotando" il cantiere di Chiomonte, che secondo gli abitanti e dello stesso De Luca è un opera inutile, nociva e dannosa, utile esclusivamente all’affarismo di aziende collegate ai partiti. Ministri di questo e di altri governi hanno dichiarato la Tav un opera strategica per il paese. Strategico è un termine militare, infatti l’intera vallata ed il cantiere sono sotto presidio di forze armate. In altri termini opera strategica per il paese vuol dire sottratta al dissenso, dove si può utilizzare l’esercito e pertanto non si può protestare ed esprimere la propria opinione.
De Luca, come altri militanti NO TAV, resta incriminato per questo, per aver espresso il suo dissenso, allo stesso modo però l’accusa mossa nei suoi confronti sabota il suo diritto costituzionale di “Parola contraria”, la parola contraria è un dovere prima di essere diritto. Per questo se condannato Erri afferma che nel peggiore dei casi non si dichiarerà vittima. La vittima per ora è l’art. 21 della Costituzione italiana.
#iostoconerri #notav #primariePD
Etichette:
ambiente,
De Luca,
Erri,
m5sAltamura,
notav,
primariePD
0
commenti
venerdì 13 marzo 2015
Loretta Moramarco (candidata M5S Regione Puglia): «Non c'è sicurezza senza legalità
Loretta Moramarco (candidata M5S Regione Puglia): «Non c'è sicurezza senza legalità: informazione, formazione e sostegno all'economia sana contro la criminalità»
Dopo l’esplosione di venerdì notte, ad Altamura c’è stato un giusto e grande silenzio.
Ho apprezzato la marcia silenziosa, piena di rispetto e dolore per i feriti, interrotta solo dalle grida degli amici che urlavano coraggio (ai feriti) e vergogna (ai colpevoli).
Da cittadina, candidata come consigliera regionale per il Movimento 5 Stelle, ritengo, però, opportune alcune riflessioni, anche per evitare che il dibattito politico si riduca a richieste di provvedimenti d’emergenza, fumo negli occhi per far dimenticare (di nuovo) i problemi strutturali della nostra città.
In questi giorni ricorre la parola “sicurezza”, ma non si può curare un malato senza comprendere la malattia.
Già all'indomani dell'omicidio di Bartolo Dambrosio, avvenuto il 6 settembre 2010, si chiedeva una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio. E' sicuramente un fatto auspicabile ed è doveroso che le istituzioni lo chiedano e che promuovano il massimo coinvolgimento di tutti gli attori della sicurezza locali, purché adeguatamente formati.
Dubito, però, che questo sia sufficiente.
Ad Altamura si è ucciso o tentato di uccidere anche in pieno giorno. E' accaduto, per esempio, il 27 marzo 2010, a pochi passi dal mercato settimanale. Vittime: Rocco Lagonigro, ritenuto a capo del traffico di droga cittadino, ed il suo autista, Vincenzo Ciccimarra. Allora nessuno vide, incredibilmente, nulla.
Dobbiamo, forse, chiedere un rappresentante delle forze dell'ordine in ogni vicolo, una telecamera per ogni angolo (si spera funzionante!)?
La verità è che un maggior controllo del territorio è opportuno ma non basta.
Se nessuno denuncia si arresteranno tutt'al più gli esecutori, mai i mandanti; piccoli spacciatori, mai i controllori del traffico di droga.
E perché si denunci, senza essere martiri, c'è bisogno non solo di forze dell'ordine ma anche di un ottimo pool che diriga le indagini (è, quindi, necessario chiamare in causa anche la Procura), di amministrazioni consapevoli che siano vicine ai cittadini, che denunciano e che subiscono, di giornalisti coraggiosi e capaci (penso, per esempio, a Carlo Vulpio, autore di Roba Nostra).
C'è bisogno anche di seri progetti di legalità per le scuole che rendano i cittadini di domani le prime sentinelle di legalità e giustizia, che sappiano distinguere tra diritti e favori e che siano consapevoli dei propri doveri. Progetti che mettano al centro l'economia, come luogo di esercizio della buona cittadinanza, la buona finanza e le esperienze vittoriose contro il racket e l'usura.
Dobbiamo potenziare le iniziative informative per le imprese, con la collaborazione dell'associazione antiracket, presente sul territorio dal 2010, ma anche pensare ad un piano di sostegno rivolto agli imprenditori per superare la stretta del credito che è causa diretta del ricorso agli usurai.
A questo proposito richiamo la possibilità, a breve operativa, per gli imprenditori di accedere al Fondo per il microcredito creato grazie all'iniziativa e all'auto-riduzione delle indennità dei parlamentari del Movimento5stelle. Invito, inoltre, a leggere le molteplici proposte a favore delle imprese nel programma M5s Puglia, quali lo snellimento della burocrazia, la creazione dello sportello “Europa”, il microcredito.
Abbiamo, poi, urgente bisogno di amministratori che non usino parole gentili nei confronti di un boss, che non plaudano alle parole del prefetto Nunziante, per il quale i problemi di Altamura sono microcriminalità, droga, alcol e gioco on line. Vogliamo rappresentanti che esprimano e manifestino supporto a chi ha il coraggio di denunciare anche quanto si tratta di persone “antipatiche”. Vogliamo eletti che si ricordino che Altamura è citata da anni (purtroppo) nelle indagini dell'antimafia.
E' mai possibile dover leggere su un comunicato ufficiale dell'amministrazione Stacca relativo ad un incontro del novembre scorso con il presidente della federazione Antiracket che «nel suo intervento di apertura, il Presidente del Consiglio [Dambrosio] ha rimarcato i momenti difficili che Altamura ha patito per l'assalto del racket, poi superato grazie al tessuto sano ed alla grande tradizione di onestà»?
Se ad Altamura c'è la mafia o la criminalità non vuol dire che siamo tutti mafiosi o criminali.
Piuttosto implica che, da cittadini onesti, quale maggioranza di questa città, siamo chiamati ad alzare la nostra voce per rendere flebile quella della delinquenza, più o meno organizzata, senza remore a chiamarla con il suo nome.
Altamura è la Leonessa delle Puglie! Volendo paragonarla ad una donna, vogliamo pensarla (come è e dovrebbe essere) consapevole, in grado di autodeterminarsi e, quindi, di dare il proprio consenso a chi è in grado di rispettarla e rifiutare coloro che, invece, vogliono solo deturpare la sua indubbia bellezza.
Etichette:
altamura,
antimafia,
Loretta Moramarco,
m5sAltamura,
mafia
0
commenti
lunedì 9 marzo 2015
Lettera dal fronte (ospedale della murgia)
Le parole PESANTI della dott.ssa MANGIATORDI (dirigente dell'Ospedale Perinei) impongono a tutti i cittadini di occuparsi del NOSTRO ospedale e del nostro SISTEMA SANITARIO REGIONALE. #m5spuglia #m5s
«Ti minacciano di trasferirti, di farti rapporti disciplinari. Quando, poi, capiscono che stai chiedendo solo quello che ti è dovuto per lavorare in maniera decente e in sicurezza – non dico al meglio – e che tiri fuori le unghie per ottenere quello cha hai richiesto, tentano di rabbonirti e tenerti buona in altri modi. Ma quando ti trovi in una situazione al limite, come la notte della bomba esplosa e ti trovi a guardare negli occhi quelle persone che ti chiedono aiuto, che ti chiedono di salvarle, di stargli vicino, ma sai che il sistema ti ha messo in condizione di sbrigartela da sola, senza darti i mezzi per lavorare in maniera decente, allora la rabbia sale».
da un post di
Loretta Moramarco (candidata M5S Regione Puglia)
Pietro Masi (Candidato sindaco M5S Altamura) sulle primarie
Alla luce dell'esito delle primarie del centro sinistra colgo l’occasione per fare i miei auguri all'avv. Antonello Stigliano.
Leggendo il suo programma nei suoi punti sintetici, salta agli occhi la mancanza di alcun riferimento all'emergenza ambientale (Emergenza Rifiuti, allarme per l'Acqua messa a rischio da trivelle e scarichi abusivi, siti inquinati, qualità dell'aria...) nonchè al disagio sociale che la nostra città sta vivendo da tempo ormai (mAcro-criminalità, povertà diffusa...).
Il nostro obiettivo è portare la discussione su tali temi fondamentali, forse un po’ ostici durante la caccia selvaggia dei voti, ma di importanza vitale per la comunità di Altamura. Le intenzioni in merito a questi temi ci piacerebbe venissero esplicitate da subito e nei dettagli.
Soprattutto perché parliamo del candidato sindaco di un partito che attualmente è al governo nazionale sul quale può indubbiamente contare rispetto a quei provvedimenti governativi che hanno ricadute (nel bene e nel male) sulla vita reale di tutti i comuni. O no?
Inoltre non posso esimermi dall'esprimere un pensiero sulla presunta partecipazione a queste (ed altre primarie) del Centro-Sinistra di una "importante" parte di cittadini e politici più o meno noti appartenenti alla fazione opposta (centro destra). Lungi da me voler ostacolare la partecipazione dei cittadini. Eppure questo fatto renderebbe chiaro il quadro politico altamurano, fatto di accordi e compromessi, ed è anche per questo motivo che ad oggi il Movimento 5 Stelle Altamura rappresenta l'unica alternativa CREDIBILE E COERENTE per guidare la città.
Leggendo il suo programma nei suoi punti sintetici, salta agli occhi la mancanza di alcun riferimento all'emergenza ambientale (Emergenza Rifiuti, allarme per l'Acqua messa a rischio da trivelle e scarichi abusivi, siti inquinati, qualità dell'aria...) nonchè al disagio sociale che la nostra città sta vivendo da tempo ormai (mAcro-criminalità, povertà diffusa...).
Il nostro obiettivo è portare la discussione su tali temi fondamentali, forse un po’ ostici durante la caccia selvaggia dei voti, ma di importanza vitale per la comunità di Altamura. Le intenzioni in merito a questi temi ci piacerebbe venissero esplicitate da subito e nei dettagli.
Soprattutto perché parliamo del candidato sindaco di un partito che attualmente è al governo nazionale sul quale può indubbiamente contare rispetto a quei provvedimenti governativi che hanno ricadute (nel bene e nel male) sulla vita reale di tutti i comuni. O no?
Inoltre non posso esimermi dall'esprimere un pensiero sulla presunta partecipazione a queste (ed altre primarie) del Centro-Sinistra di una "importante" parte di cittadini e politici più o meno noti appartenenti alla fazione opposta (centro destra). Lungi da me voler ostacolare la partecipazione dei cittadini. Eppure questo fatto renderebbe chiaro il quadro politico altamurano, fatto di accordi e compromessi, ed è anche per questo motivo che ad oggi il Movimento 5 Stelle Altamura rappresenta l'unica alternativa CREDIBILE E COERENTE per guidare la città.
Noi
avvertiamo l'obbligo morale di credere e di sognare un paese diverso,
sganciato dai potentati economici In cui ci si confronti sui temi e non
sui pacchetti di voti.
Pietro Masi - Candidato Sindaco Movimento 5 Stelle Altamura
Etichette:
altamura,
comunali2015,
M5S,
m5sAltamura,
PD
0
commenti
Iscriviti a:
Post (Atom)



