giovedì 9 settembre 2010

Perché è importante parlare di MAFIA ad ALTAMURA



Foto: http://www.bartolodambrosio.it/

Ciò che le organizzazioni criminali vogliono è che di loro non si parli, che il loro nome non venga pronunciato, che tutti ne neghino l'esistenza perché è l'omertà la loro forza.
Di fronte ad un fatto di sangue gradiscono che si accusino sbandati, magari extracomunitari, soggetti ai margini della società.
Sono come il cancro, che ha bisogno di una diagnosi tardiva per essere sicuro di essere mortale.
Per questo le parole del Sindaco e le richieste di molte forze politiche rappresentano per noi un errore strategico.
Sono un errore perché non dicono la parola "Mafia", perché minimizzano il fenomeno, perché non prendono atto del fatto che l'omicidio di Bartolo D'ambrosio non può essere un atto di "sbandati", ma - più probabilmente - un'esecuzione per vendicare qualcuno o per riscrivere gli equilibri criminali in città. E la circostanza che l'omicidio sia avvenuto in pieno giorno la dice lunga sulla impunità di cui credono di godere gli assassini, esattamente come è accaduto il 27 marzo, quando in città (e non in una lontana periferia) due uomini hanno perso la vita.
Gli ultimi fatti, poi, pare siano legati alla "scomparsa" di Biagio Genco, detto Gino, uno degli aggressori di Alessio Dipalo che dai microfoni di Radio Regio Stereo da anni parla degli "strani" intrecci tra rifiuti, malavita e mondo politico nella città di Altamura. Biagio Genco è considerato dagli investigatori un caso di lupara bianca. Sulla vicenda indaga dal 2006 il pm Desiree Digeronimo e la Gazzetta del Mezzogiorno di oggi parla di alcune segnalazioni giunte al giornale e che potrebbero aiutare a far luce sulla scomparsa di Genco che era legato a Dambrosio da sentimenti di profonda amicizia.
E a proposito di Dambrosio, Ivan Cimmarusti su Barisera ricostruisce presunti vincoli di amicizia/vicinanza con la Altamura Bene:
Di Bartolo Dambrosio (il boss freddato lunedì scorso con 33 proiettili), ad Altamura, si dice che era un personaggio a metà. Metà malavitoso, metà rispettabile. E forse, è proprio per quest’ultimo aspetto che tra le sue amicizie sul social forum Facebook ci sono importanti esponenti politici della città murgiana. Ci sono Mario Stacca, sindaco; Giovanni Saponaro, assessore alla Cultura al secondo mandato; Michele Barattini, consigliere e uno dei più suffragati; Nicola Clemente, ex consigliere comunale che per pochi voti non è entrato nel nuovo Consiglio regionale; e, infine, Nicola Dambrosio, pro cugino del boss Bartolo e presidente del Consiglio comunale.
La metà rispettabile
Ma la famiglia Dambrosio non è legata, esclusivamente, al mondo politico di Altamura, attraverso la quale ha presentato, con altri, la Notte bianca, due giorni prima di essere ucciso. Non è un segreto l’amicizia del presidente del Consiglio comunale Dambrosio con i Columella... Leggi tutto
Di fronte a questi fatti, il Commissariato di Polizia può essere una soluzione, ma senza le denunce degli imprenditori e della classe dirigente locale su usura ed estorsioni o su traffici illeciti di rifiuti il potere criminale resterà sotto silenzio.
La video-sorveglianza - se non si vuol ritenere un investimento sbagliato - è comunque insufficiente perché può servire a stanare piccoli delinquenti, ma non a scoprire chi regge le fila dei traffici illeciti (stupefacenti, usura, estorsioni...). E ci resta sempre il dubbio sulla necessità di uno strumento tanto invasivo per scoprire traffici che avvengono - quasi - alla luce del sole.
Il nostro parere è che la mafia sia semplicemente venuta allo scoperto e questo accade solo per due motivi: quando è sotto assedio (e si vendica degli uomini di stato come è avvenuto a Pollica) o quanto si deve decidere chi gestirà il potere in una data zona.
La risposta può passare anche attraverso un potenziamento delle forze dell'ordine ma necessita anche di un "risveglio" civile che faccia emergere la rete (criminale) che silenziosamente ha costruito traffici e potere.
URGE UNA RISPOSTA CHIARA DELLA SOCIETA' CIVILE ALTAMURANA.
Una manifestazione per la difesa della legalità e contro tutte le mafie? Noi ci siamo.

Nessun commento: