sabato 24 aprile 2010

LIBERIAMO I DIRITTI, LIBERIAMO L'ACQUA



COMUNICATO STAMPA

Oggetto: invito apertura Campagna Referendaria L'ACQUA NON SI VENDE ad Altamura

Il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua ha lanciato una campagna referendaria con cui si intende abrogare le norme che hanno consentito la privatizzazione totale o parziale dei servizi idrici, ribadendo il carattere pubblico ed il valore bene comune dell'acqua.

Domenica 25 aprile 2010 in Piazza Duomo ad Altamura ore 10,00 si darà inizio alla campagna referendaria L'ACQUA NON SI VENDE. Nei giorni scorsi, diverse realtà associative, partitiche, religiose e signoli cittadini altamurani si sono riuniti nel Comitato Referendario Acqua Bene Comune per Altamura.

Nella città murgiana, prima in Puglia ad aver modificato il 9.2.2010 il proprio Statuto Comunale mettendo nero su bianco che l'acqua è un diritto umano inalienabile e che il servizio idrico è un servizio pubblico privo di rilevanza economica, l'attenzione sull'argomento acqua non è mai stato così alto (nel bene e nel male!).

Il comune di Altamura ha deciso fin dal maggio 2008 (delibera di giunta) di stare dalla parte di CHI non accetta la mercificazione di un bene essenziale alla vita, che coincide con la vista stessa.

Oggi, torniamo a chiedere agli amministratori e tutti i cittadini (almeno i 3.000 che hanno firmato la petizione nei mesi scorsi) di dare continuità rispetto a quella che non è un battaglia di una forza partitica, né una speculazione ideologica. Si tratta di una questione di buon senso e di ragionevolezza. A dimostrarlo vi è un ampissimo fronte associativo, sindacale, religioso (cattolico e non solo) oltre ad una ricca rappresentaza di Enti Locali riuniti nel Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Ripubblicizzazione dei Servizi Idrici e con il sostegno di alcuni partiti politici.

Il Comitato referendario Acqua Bene Comune per Altamura invita gli organi di stampa, i cittadini (muniti di documento di riconoscimento), le realtà associative, il sindaco, gli amministratori e tutte le forze politiche di Altamura a partecipare all'apertura della raccolta firme e a non far mancare il proprio sostegno al movimento per l'acqua bene comune.

Fino al 4 luglio 2010 sarà possibile firmare ogni giorno c/o la Segreteria del Comune di Altamura – p.zza Municipio (orari ufficio). Il calendario dei banchetti altamurani aggiornato in tempo reale, così come i risultati settimanali della raccolta, saranno disponibili su: www.ilgrillaio.blogspot.com e su www.acquabenecomune.org

Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.

PERCHE' TRE QUESITI?

I tre quesiti vogliono abrogare tutte le norme che negli ultimi 20 anni hanno spinto verso la privatizzazione dell'acqua. Con questi referendum si vuole:

1. togliere l'acqua dal mercato; 2. togliere i profitti dall'acqua;

- restituire questo bene essenziale alla gestione collettiva.

Dal punto di vista normativo, l’approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000.
Tale articolo prevede il ricorso alle aziende speciali o, in ogni caso, ad enti di diritto pubblico che qualificano il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente “privo di rilevanza economica”, servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione.
Verrebbero poste le premesse migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.

Per avere maggiori informazioni sui tre quesiti referendari e per sapere dove si può firmare si consiglia la consultazione del sito www.acquabenecomune .org

La campagna referendaria in Puglia

In Puglia a guidare la campagna referendaria è il Comitato Pugliese Acqua Bene Comune, che si sta già mobilitando per la raccolta firme e per una campagna d'informazione massiccia.
L'obiettivo è di raggiungere in 3 mesi le 50.000 firme in Puglia, (500.000 firme valide in tutta Italia) necessarie per lo svolgimento del referendum; in tutte le province pugliesi si stanno già organizzando banchetti ed iniziative specifiche per la raccolta firme.

REFERENTI per Altamura:

Michele Loporcaro mic.lop73@gmail.com 328/9696766 - Loretta Moramarco lorettamoramarco@gmail.com 328/787981 - per adesioni: segreteriacomitatopugliese@gmail.com

REFERENTE REGIONALE: Margherita Ciervo; margrita@libero.it; 339/6894675


Comitato Referendario Acqua Bene Comune Altamura:

MeetUp ilGrillaio - Movimento Cittadino Aria Fresca - Ass. Molino d'Arte - Ass. Sopra la panca - SEL Altamura - Comitato Acquamura - Missionari Clarettiani Altamura - PRC Altamura - Comitato di Quartiere “Don Tonino Bello” - Fabbrica Nichi Altamura - Gi. Fra. Altamura - Ass. Culturale Free - Radio Regio Stereo Altamura - Ass. Senzareti.

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