In occasione del prossimo #FirdaysforFuture del 2
vi proponiamo l'allegato "Lettera dal Pianeta Terra" spunto di
riflessione, in coerenza con le ultime sollecitazioni del Ministro
dell'Istruzione. Si tratta di un documento frutto del lavoro di alcuni insegnanti #TEACHERSFORFUTURE
DA FRIDAYSFORFUTURE Altamura: Questa sera eravamo davvero in tanti per #fridaysforfutureAltamura ad Altamura.
I primi ad arrivare sono stati gli alunni di una classe terza della
scuola media “Padre Pio” seguiti a ruota da studenti e stutentesse del
Liceo Scientifico, Liceo Classico e pedagogico; poi diversi insegnanti
da diverse scuole (P.Pio, Serena-Pacelli, istituto Tecnico Genco, Liceo
Scientifico) anche alcuni genitori della Bosco-Fiore ed esponenti delle
associazioni ilGrillaio e Ri-puliamoci... Non mancano sono mancati
liberi cittadini. Tanto entusiasmo e voglia di fare. A breve info su come/quando/dove sarà l'evento del 27 settembre 2019. Stay tuned
15 marzo 2019 La scuola "Serena-Pacelli" di Altamura risponde all'appello della giovanissima attivista svedese Greta Thumberg. Alunni delle classi terze ed i loro docenti, si incontrano, approfondiscono l'argomento.
Per lo SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA si recano in comune ad Altamura (accompagnati dai docenti e dalla dirigente). Qui, prococollano un documento (Lettera al sindaco) incontrano esponenti del governo locale ai quali espongono le loro proposte e fanno alcune richieste.
Come è andata a finire?
il #FridayforFuture del #27settembre2019 è un ottima occasione per scoprirlo.
Sabato 1° Giugno 2019 15.00 - 19.30 CISTERNINO presso Masseria “Villa Cenci” (strada provinciale Cisternino - Ceglie Messapica)
PROGRAMMA
15.00 ‐15.15 Registrazione dei partecipanti
15.15 ‐15.45 Per una introduzione, LUCA MARINI , già Vice Presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica
15.45 ‐17.30 Tavola rotonda
Partecipano:
ANDREA CARLINO storico, Università di Ginevra ALBINA COLELLA geologa, Università della Basilicata MARGHERITA CIERVO geografa, Università di Foggia CARLO DE MICHELE medico, Associazione medici per l’ambiente (ISDE) MARIA PICCARRETA soprintendente all’Archeologia, alle Belle Arti e al Paesaggio per le provincie di Brindisi, Lecce e Taranto
Modera: MASSIMO BLONDA biologo, ricercatore del CNR
17.30‐18.00 Aperitivo
18.00‐19.30 Dibattito e conclusioni
La tavola rotonda si inserisce nelle iniziative scientifiche promosse dalla Cattedra Jean Monnet Ad Personam “EULaB” della Commissione europea e dall’European Centre for Science, Ethics and Law (ECSEL) ed è organizzata in collaborazione con l’ Osservatorio Permanente sull’Emergenza Xylella ( OPEX ), l’Institut Ethique Histoire Humanités dell’Università di Ginevra, con l’associazione " Terra d’Egnazia " e con il " Comitato per la salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio" della Valle d’Itria ( COSATE ).
Segreteria e ufficio stampa: Marco Moro ‐ segreteria@ecsel.org tel. 0044.7717096878
La recente conversione in Legge del Decreto Emergenze, in particolare
l'articolo 8 espone tutti gli ulivi di Puglia ad azioni vandaliche
legalizzate, nonostante ancora nessuno è nella piena facoltà di esibire
una autorizzazione per procedere a questi abbattimenti. Avvengono perciò
in modo abusivo, senza osservare nessuna norma di precauzione per la
salute, né con i protocolli di misure fitosanitarie previste da questa
legge brutale (e malgrado essa sia una sorta di carta bianca per la
distruzione di tutto il paesaggio). Stiamo documentando la negligenza,
il pressappochismo e la sciatteria con cui vengono effettuati gli
espianti, in deroga a qualsiasi norma di tutela della salute e di
vincolo ambientale; quella mala condotta menzionata dai verbali della
recente indagine archiviata della Procura di Legge.
tra referendum
traditi, leggi di iniziativa popolare abbandonate
e l'insostenibile "leggerezza" delle acque
in bottiglia.
Il
22
marzo è la giornata mondiale dell’acqua.
Il tema dell'appuntamento fissato dalle Nazioni Unite è "Non
lasciare nessuno indietro".
Il motto: “Chiunque
tu sia, ovunque tu sia, l’acqua è un tuo diritto umano”.
A
Matera, capitale europea della Cultura 2019 la
giornata mondiale dell'acqua sarà declinata all'insegna delle acque
minerali e dei mercanti d'acqua per i quali il diritto all'acqua
significa al massimo regalare acqua in bottiglie (di plastica) ai
senzatetto o finanziare (magari ad una ditta italianissima!) la
costruzione di un pozzo in un villaggio africano.
Il
consumo di acqua in bottiglia è il simbolo dell'ottusità di uomini
e donne che continuano a mantenere stili di vita insostenibili.
Scegliere di bere acqua da una bottiglia che ha percorso migliaia di
km prima di arrivare sulla nostra tavola è uno schiaffo a Greta
Thumberg ed a tutti quei ragazzi che con lei ci sbattono in faccia la
realtà: "abbiamo
solo 11 anni per cambiare sistema".
Mai
come oggi, che i cambiamenti mettono a rischio il futuro delle nuove
generazioni, l'ACQUA
diventa il paradigma culturale delle POSSIBILITA' DI VITA DEGLI
ESSERI UMANI SUL PIANETA.
Con
i #FridaysForFuture milioni di ragazzi hanno rivendicato il diritto
al futuro e chiesto azioni concrete per contrastare i cambiamenti
climatici.
Nel
paese (Italia) tra i primi al mondo per consumo di acque in
bottiglia, i cambiamenti climatici si combattono ANCHE mettendo un
freno all'uso dell'acqua in bottiglia ed alla sua pubblicità sui
mass media.
Nel
paese del Referendum del 2011 con 27 MILIONI di persone che voluto
l'acqua fuori dal mercato il diritto all'acqua di difende con una
gestione pubblica e partecipata degli acquedotti.
Nella
città di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 urge una nuova
Cultura dell'Acqua perchè l'acqua in bottiglia è la prova che siamo
riusciti a rendere insostenibile finanche un gesto semplice come...
bere un bicchiere d'acqua. Urge nuova Cultura dell'Acqua a Matera
perchè proprio in Basilicata la tutela quali-quantitativa delle
fonti (che dissetano alcuni milioni di persone anche in Puglia e
Calabria) è messa continuamente a rischio da oltre 100 pozzi
petroliferi e da 39 centrali di raccolta e trattamento (27 di olio
greggio e 12 di gas naturale).
Riteniamo
preoccupante il tentativo di strumentalizzazione di Papa Francesco ed
dell'Enciclica "Laudato sii" per promuovere le acque in
bottiglia.
Nella
giornata Mondiale dell'Acqua sono altre le parole e le azioni che
servono.
Esattamente
un anno fa veniva ripresentata la proposta di legge sull'acqua
pubblica alla Camera, a firma di diversi eletti del Movimento 5
stelle. Un testo che che deriva dalla legge d'iniziativa popolare
presentata nel 2007 dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e
sottoscritta in centinaia di banchetti da oltre 400 mila cittadini
(di cui qualche migliaio ad altamurani). Il percorso in
Commissione Ambiente è fermo da settimane e ci sono oltre 200
emendamenti di maggioranza (!!) e di opposizione che rischiano di far
cadere nel nulla anche questa iniziativa. Nel frattempo i mass media
si affannano a dar voce ai privatizzatori e alle loro “ragioni”,
dimentichi della volontà popolare espressa da oltre 27 milioni di
italiani e italiane nei referendum del 2011.
Anche
sul fronte regionale tutto tace, nonostante la proposta di
ripubblicizzazione di AQP s.p.a. elaborata dal prof. Lucarelli per il
Comitato Pugliese Acqua Bene Comune nel tavolo tecnico paritetico
dell'ormai lontano 2017.
Popolo
dell'acqua, torniamo a far sentire la nostra voce, quella del bene
comune al di sopra di ogni profitto!
Egregi Presidente, Sindaco, Consiglieri tutti, venerdì 15 marzo avrà luogo il primo sciopero globale per il clima. Le parole Greta Thumberg (studentessa svedese di 15 anni), sono diventate in breve tempo, globali. Dal virtuale al reale, la consapevolezza di dover agire a fronte dell'urgenza di ridurre l'emissione di C02 e individuare processi di adattamento al cambiamento climatico, ormai in atto, ha prodotto incontri, dibattiti e proposte concrete. Anche la città di Altamura farà la propria parte. Infatti a partire dall'iniziativa di Ri-puliamoci e de ilGrillaio si è costituito un nucleo di persone che sta coinvolgendo scuole, parrocchie, singoli per sensibilizzare la cittadinanza e produrre cambiamenti concreti. Nelle ultime settimane si sono aggregati gruppi di studenti, gruppi e singoli cittadini che desiderano impegnarsi per conoscere, attivarsi e promuovere nuovi stili di vita per attivare processi di cambiamento. I cambiamenti climatici, la sostenibilità ambientale, l'impronta ecologica... sono argomenti che riguardano tutti eppure abbiamo difficoltà a considerarli vicini e direttamente influenzabili. Serve una rivoluzione culturale, sociale, economica e politica, è necessario un cambio di paradigma. Dobbiamo pensare che tutto ciò che facciamo ha un impatto, e agire secondo ciò che è bene anche per gli altri e per le future generazioni. Dobbiamo pretendere che chi ci governa agisca per il bene comune e che le imprese, come ad esempio quelle legate ai combustibili fossili, smettano di danneggiare il pianeta e conformino la propria attività all'utilità sociale e ambientale. Ci rivolgiamo a voi amministratori locali, nella vostra qualità di rappresentanti dei cittadini altamurani, per chiedere:
l'implementazione di buone pratiche (contrastare l'usa e getta in favore di materiali compostabili soprattutto in occasione di eventi pubblici; ridurre la produzione di rifiuti, incentivare l'uso di mezzi pubblici e la mobilità dolce, tutelare la qualità dell'acqua e dell'aria, incremento del verde pubblico...);
il sostegno a gruppi, associazioni, parrocchie e scuole, nelle iniziative nazionali della rete #FridayforFuture – Italia contribuendo alle spese di viaggio per la partecipazione ad eventi nazionali;
l'indizione di un consiglio monotematico aperto (magari in occasione della giornata mondiale dell'acqua - 22 marzo – ma anche dopo) che abbia ad oggetto “le azioni comunali di contrasto ai cambiamenti climatici”; la “tutela quali-quantitativa delle acque”. Quanto sopra anche al fine di “istituire un tavolo tecnico congiunto, composto da giuristi ed esperti di nomina comunale, altri indicati dalle scriventi e rappresentanti degli studenti e delle associazioni”;
di inserire nello statuto comunale di Altamura un chiaro impegno a mettere in atto iniziative volti a contrastare i cambiamenti climatici.
Ringraziandovi per l’attenzione, restiamo in attesa di un vostro pronto riscontro.