giovedì 18 aprile 2013

Presetazione BENICOMUNISMO. Piero Bernocchi (portavoce nazionale COBAS) ad Altamura



I COBAS sono quello che resta dei sindacati che furono un tempo. Organizzazioni di uomini e donne che avevano il compito di tutelare i lavoratori.

Comunicato Stampa
Presentazione libro "BENICOMUNISMO"
incontro con l'autore
PIERO BERNOCCHI (portavoce nazionale COBAS)
GIOVEDì 18 aprile ore 20,00
laFeltrinelli point di Altamura (BA)



I Cobas di Altamura ospitano Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei Cobas, giovedì 18 aprile 2013, ore 20,00 presso laFeltrinelli point in via Vitt. Veneto ad Altamura. L'occasione è data dalla presentazione dell'ultimo libro di Bernocchi, “Benicomunismo”, in cui sviluppa una riflessione sui risultati raggiunti da chi, a cominciare dalla rivoluzione di Ottobre, ha provato a fare vivere concretamente i contenuti del marxismo. Dialogano con l’autore Andrea Catone (Ass. Marx XXI) e Ivan Scarcelli (Università degli Studi di Bari).
L’autore analizza il movimento anticapitalistico del ’68, il quale pur mettendo in crisi l’ideologia dominante in gran parte dei Paesi dell’Occidente, non è stato in grado di elaborare sul post-capitalismo un pensiero compiuto e alternativo rispetto alla pratica dei socialismi reali e alle teorie imperanti nel Comunismo novecentesco.
L'alternativa all’organizzazione della società capitalistica, secondo Bernocchi, deve fare i conti con ciò che non ha funzionato nelle società socialiste del secolo passato. D'altro canto occorre una lettura attenta del nostro presente caratterizzato dall’affermazione di un inarrestabile processo di mercificazione.
Il testo è arricchito di esperienze personali. Piero Bernocchi (Foligno, 1947). Ha partecipato ai movimenti sociali italiani degli anni ‘60 e ‘70, in particolare a quelli del ’68 e del ’77 di cui è stato tra i principali esponenti. Ha diretto Radio Città Futura, la prima radio libera in Italia, dal 1979 al 1985. È il portavoce nazionale dei Cobas ed è stato fin dall’inizio tra i protagonisti nelle attività del Forum sociale mondiale ed europeo, nonché tra i più autorevoli esponenti del movimento altermondialista (no-global) in Italia e a livello internazionale


Cobas Altamura

domenica 14 aprile 2013

La strategia RIFIUTI ZERO e l'altro pianeta Terra che non abbiamo


Oggi in piazza Duomo ad Altamura c'è un gazebo blu al quale sarà possibile firmare per la proposta di legge RIFIUTI ZERO. Tutti dovremmo andare a firmare. In Europa viviamo come se avessimo 2 pianeti, negli USA vivono come se ne avessero 4. La Terra è una ed è compito nostro custodirla per chi verrà dopo. Finora siamo stati pessimi custodi. Chi si era illuso che la soluzione fosse la raccolta differenziata ritenendola il "pegno" da pagare per continuare a vivere "alla mericana" (usa e getta a gogo! tanto poi ricicliamo) deve ricredersi dinanzi alle risorse FINITE del pianeta. Per milioni di anni la Terra ha donato OGNI ANNO agli uomini tutto ciò di cui avevano bisogno per vivere. Da qualche decennio questi doni (acqua, cibo, energia...) vengono bruciati prima della fine dell'anno. Rivedere il proprio stile di vita in funzione del proprio peso ecologico per la Terra e adottare a poco a poco (ma non tanto lentamente) uno stile di vita che non consumi l'energia che servirà ai nostri; che non consumi la loro acqua; che infetti la loro aria... E che soprattutto non bruci le loro vite.



Comunicato stampa

Anche Altamura verso RIFIUTI ZERO
Nasce il Comitato “Altamura RIFIUTI ZERO” per promuovere la Legge Iniziativa Popolare

FIRMA DAY 14 aprile 2013 piazza Duomo - Altamura

All'appello del Comitato AcquaBeneComune di Altamura hanno risposto in tanti.
Nella partecipata assemblea tenutasi il 9 aprile scorso nella sede di TUTTO SFUSO è nato il comitato RIFIUTI ZERO Altamura.
Diversi i gruppi che hanno manifestato interesse per l'argomento, tra i quali alcuni provenienti da comuni limitrofi (Gravina e Santeramo). Presenti anche i consiglieri comunali Enzo Colonna e Lello Rella i quali hanno comunicato la propria disponibilità ad autenticare le firme ai banchetti.
Durante l’incontro Pietro Masi (del comitato ilGrillaio) ha illustrato il contenuto della legge di iniziativa popolare e gli scopi principali: diminuire la produzione dei rifiuti del 20% entro il 2020, potenziare il riuso e riciclo, vietare nuovi inceneritori e convertire quelli esistenti entro il 2020, ridurre al massimo il ricorso alle discariche. Il tutto passa evidentemente da una responsabilità politica nel prendere atto che la raccolta porta a porta con tariffazione puntuale (calcolata sulla effettiva produzione di rifiuti di ciascuna utenza) è l'unica soluzione praticabile per uscire dalle “emergenze rifiuti”.
“Si tratta senza dubbio di una rivoluzione culturale che investe gli stili di vita dei cittadini che può essere incoraggiata da adeguate politiche fiscali e da iniziative culturali. A chiederci di RIDURRE la produzione di rifiuti è la stessa Europa” afferma Masi, che continua “Siamo pronti per partire: domenica 14 aprile è il primo giorno di raccolta delle firme in Piazza Duomo che si annuncia come una giornata molto partecipata specialmente in quei territori dove sono già attive vertenze su rifiuti, discariche, inceneritori. Obiettivo minimo sono le 50.000 firme, ma occorre fare in modo che siano tante di più. Più gente coinvolgiamo, più possibilità avremo che la legge venga discussa. Le Leggi d'iniziativa popolare non hanno vita facile in Italia”.

Dobbiamo sentirci impegnati per un mondo a RIFIUTI ZERO, INCENERITORI ZERO e DISCARICHE ridotte al minimo. Ad Altamura, poi, c'è tanto da fare.

Perché la Terra non l'abbiamo ereditata dai nostri padri,
ma l'abbiamo presa in prestito dai nostri figli

Comitato Altamura RIFIUTI ZERO

Hanno sinora aderito al Comitato “Altamura Rifiuti Zero”, costituendolo, le seguenti realtà del territorio (in ordine alfabetico):

Banca del Tempo Altamura
Comitato AcquaBeneComune Altamura
Comitato il Grillaio
Circolo delle Formiche
GAS “Chiacchiereffrutt”
Associazione “Ideas” Gravina in Puglia
L’asino che vola
Legambiente Altamura

sostengono l'iniziativa le seguenti forze politiche (in ordine alfabetico):
Attivisti Movimento Cinque Stelle Altamura
Circolo Sinistra Ecologia e Libertà Altamura
Movimento Cittadino ARIA FRESCA
Partito Rifondazione Comunista - Circolo “Murgia Libera”

Per aderire al comitato e contribuire a promuovere la strategia Rifiuti Zero inviare una mail a: altamura.rifiutizero@gmail.com.


INFO: leggerifiutizero.it – benicomuni.org
FB: Comitato Rifiuti Zero Altamura
MAIL: altamura.rifiutizero@gmail.com
SEDE: c/o Tutto Sfuso, via Santeramo 32


mercoledì 10 aprile 2013

COLINO FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI ad Altamura

Comunicato Stampa



“Colino (e la democrazia) fa Acqua da tutte le parti”


di e con  Giulio Bufo.
sabato 13 aprile alle 19,30
presso teatro parrocchiale San Sepolcro - Altamura (Ba)

Il Comitato AcquaBeneComune di Altamura, in collaborazione con il comitato ilGrillaio, organizza la tappa altamurana dello spettacolo satirico-civile, promosso dal Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune”, che si pone l'obiettivo di informare il pubblico e fare il punto sul tema “acqua” a due anni dal Referendum di giugno 2011. Il protagonista dello spettacolo, tra l’ignorante e l’incosciente, si sforza di “capire cosa sia l’acqua come elemento naturale, quale livello di speculazione economica vi sia su di essa” ed è desideroso di “conoscere la legislazione dal livello mondiale a quello nazionale e regionale.” 
Alla rappresentazione teatrale seguirà un dibattito sulle tematiche affrontate nello spettacolo: dalla lezione di democrazia fornita dalla partecipazione massiccia dei cittadini italiani alla consultazione referendaria, al tema dell’acqua come bene comune universale e nel contempo come oggetto principale degli interessi economici di grandi gruppi multinazionali. Interverrà la dott.ssa Margherita Ciervo (referente Comitato Pugliese” Acqua Bene Comune” ).
Per gli altri appuntamenti pugliesi:

E' ancora lunga la strada da percorrere per la piena affermazione del diritto d'accesso all'acqua e di un modello di gestione pubblico e partecipato.

Dopo che la Corte Costituzionale e il Consiglio di Stato hanno bocciato le scelte degli ultimi due governi che hanno tentato di reintrodurre la privatizzazione dei servizi idrici locali e riformulato una tariffa che surrettiziamente reintroduceva la remunerazione del capitale investito, è arrivata recentemente anche la sentenza del TAR Toscano (n. 436/2013 del 21 marzo 2013) che ha accolto il ricorso presentato dal Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua, confermando l'illegittimità delle tariffe applicate dai gestori dopo il referendum.
Inoltre, ad oggi, il Governo Nazionale, ed anche quello Pugliese, non garantiscono il diritto umano all’acqua potabile (con applicazione del principio del minimo vitale garantito di 50 litri al giorno per persona) sancito dalla Risoluzione dell’ONU del 28/07/2010.

La proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”presentata nel 2007 dal “Forum Italiano dei Movimenti Per L’Acqua” non è stata mai discussa in Parlamento.
In Puglia, dove l’Acquedotto Pugliese resta una società per azioni, prosegue la campagna di obbedienza civile promossa dal "Comitato Pugliese Acqua Bene Comune": dopo la raccolta di migliaia di reclami per mettere in mora l'AQP s.p.a. per il mancato rispetto dell'esito referendario, si stanno svolgendo le prime udienze per la restituzione della remunerazione del capitale investito agli utenti. 

“SI SCRIVE ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA”.
Comitato AcquaBeneComune Altamura
MAIL: acquabenecomune.altamura@gmail.com
FB: acquabenecomune altamura

sabato 6 aprile 2013

9 aprile 2013 - assemblea RIFIUTI ZERO ad ALTAMURA

 
 Il comitato AcquaBeneComune di Altamura promuove un incontro per promuovere la Legge di Iniziativa Popolare "RIFIUTI ZERO" ad Altamura e la nascita del Comitato RIFIUTI ZERO anche ad Altamura. Noi del Grillaio ci saremo (come c'eravamo il 9 marzo a Bari) e daremo il nostro contributo.

quando: Martedì 9 aprile alle ore 20:30 
dove: c/o TUTTOSFUSO via Santeramo - Altamura (BA)
cosa: assemblea Legge Iniziativa Popolare RIFIUTI ZERO
perchè: insediamento Comitato "RIFIUTI ZERO" Altamura
La legge "RIFIUTI ZERO" mira ad una riforma organica di tutto il sistema della raccolta e smaltimento rifiuti e si articola su 5 parole fondamentali enunciate già nel primo articolo: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro.
Diverse realtà associative hanno già risposto all'appello, ma questa è una iniziativa che DEVE ESSERE CONDIVISA e PARTECIPATA  da tutte le associazioni, gruppi, comitati, liberi cittadini... che ritengono assurdo uno stile di vita irresponsabile che produce rifiuti ed uno stile politico malsano che non riesce a vedere oltre le discariche e gli inceneritori.

Obiettivo della legge è arrivare ad una raccolta differenziata spinta porta a porta obbligatoria per legge, diminuire la produzione dei rifiuti del 20% entro il 2020, potenziare il riuso e riciclo, vietare nuovi inceneritori e convertire quelli esistenti entro il 2020, ridurre fino ad eliminare l’uso delle discariche.

Una legge in grado di salvaguardare l’ambiente e la salute e allo stesso tempo bloccare le eco-mafie che sul traffico di rifiuti ed il sistema di smaltimento mediante inceneritori e discariche realizzano immensi profitti.

La raccolta firme, che partirà in tutta Italia partirà il 14 aprile, si annuncia molto partecipata specialmente in quei territori dove sono già attive vertenze su rifiuti, discariche, inceneritori. Occorre raggiungere 50.000 firme anche se il comitato promotore confida di raggiungerne molte di più. La conclusione della raccolta e la successiva presentazione della Proposta di Legge sono previste prima della pausa parlamentare estiva.

L'Ordine del giorno sarà il seguente:
- breve presentazione della proposta di legge;
- organizzazione raccolta firme partire dal FIRMA DAY del 14aprile2013;
- calendarizzazione altri eventi;
- delibera pro-RIFIUTI ZERO in consiglio comunale;
- "osservatorio" che monitorizzi l'attività del Comune in merito alla nuova gara d'appalto per la gestione dei Rifiuti con l'ARO (Ambito di Raccolta Ottimale).

Siamo in un momento in cui le diverse lotte e le diverse istanze dei comitati che hanno a cuore la nostra Terra devono convergere.
In Puglia ci stiamo provando con la Rete dei Comitati per i Beni Comuni (benicomuni.org) ora tocca anche ad Altamura.
La battaglia per la difesa del DIRITTO all'ACQUA non può non vederci impegnati per un mondo a RIFIUTI ZERO, INCENERITORI ZERO e DISCARICHE ridotte al minimo.
Il diritto alla vita passa anche per queste azioni.

L'assemblea è aperta a tutti i movimenti, associazioni, partiti, comitati e liberi cittadini che vogliano sposare questa iniziativa, pertanto vi preghiamo di dare la massima diffusione a questo evento, grazie.


Michele Loporcaro e Loretta Moramarco

(referenti Comitato AcquaBeneComune Altamura)

sabato 30 marzo 2013

DIECI PICCOLI SAGGI


E la montagna partorì un topolino.
Anzi dieci piccoli "sapienti" che mettono la stessa paura dei protagonisti del racconto di Agata Christie.
Dieci "saggi" che già da una prima lettura dei nomi non sembrano dotati di "cotanta" sapienza.
Due gruppi di uomini (donne niente, in fondo gli hanno già dato la presidenza della Camera) di una certa età e estrazione "culturale":
il primo di carattere politico istituzionale può vantare uno dei padri del conflitto d'interessi all'italiana ossia il prof. Luciano Violante (basta guardare l'ormai famigerato video su you tube) A fargli compagnia il senatore PDL Gaetano Quagliariello noto per le leggi sulla giustizia (?) ad personam dei governi Berlusconi e il sen. Mario Mauro (LISTA CIVICA, vicino a Comunione e Liberazione ossia il braccio "armato" di soldi e potere della Chiesa) che è stato anche europarlamentare e si è occupato molto (moltissimo!) della tutela della cristianità e ha scritto anche illuminanti saggi sulla necessità di maggiore libertà nel sistema scolastico grazie al contributo delle scuole private (meglio se cattoliche).
C'è anche un costituzionalista (messo lì per dare una parvenza di serietà?), il prof. Valerio Onida (pd).
Il secondo gruppo, deputato ai temi economico-sociali, si compone di sei sapienti.
Tra loro il presidente dell'ISTAT il prof. Enrico Giovannini, il cui curriculum potrebbe dare qualche speranza visto che il professore ha lanciato il Progetto Globale sulla "Misurazione del progresso delle società" ed è stato membro della "Commissione Stiglitz,  Chissà se avrà soluzioni "oltre il PIL" per uscire dalla crisi. 
Il piccolo sospiro di sollievo si strozza subito leggendo il nome del sen. Filippo Bubbico noto ai movimenti per l'acqua per aver proposto un simpatico emendamento all'art. 15 del decreto Ronchi (quello che spianava la strada alla privatizzazione dei servizi idrici) che a suo dire garantiva la pubblicità dell'acqua. Peccato che garantisse solo il rispetto della proprietà pubblica dell'acqua (piuttosto ovvia) senza bloccare in alcun modo la privatizzazione della sua gestione. Ne avevamo parlato anche sul blog del Grillaio a novembre del 2009 (leggi qui).
Oltre all'ISTAT è rappresentato anche l'AGCOM (autorità garante della concorrenza e del mercato) con il suo presidente il prof. Giovanni Pitruzzella, la Banca d'Italia con il dottor Salvatore Rossi (membro del direttorio), il governo con il ministro Enzo Moavero Milanesi, la Lega con l'on. Giancarlo Giorgiett (per non farci mancare un pizzico di secessione).
Politici di lungo corso (e non di particolare pregio) e rappresentanti di istituzioni non note per iniziative di grande rilievo per la collettività.
Se questi sono i SAGGI, non conveniva affidarci a qualche IDIOTA?

venerdì 29 marzo 2013

Pronta la LEGGE di INIZIATIVA POPOLARE "RIFIUTI ZERO" - Ad Altamura siamo pronti



La legge di iniziativa popolare RIFIUTI ZERO sta per iniziare il suo cammino verso il parlamento italiano. Ieri in cassazione, subito dopo le vacanze nelle piazze e nelle città, per poi approdare (si spera) in qualche commissione parlamentare. 
Si tratta di una legge complessa (LEGGI LA PROPOSTA) che pone una moratoria agli inceneritori in costruzione, che prevede la conversione di quelli esistenti, che obbliga i comuni al passaggio al sistema "porta a porta", che mirà sì a RICICLARE, ma soprattutto a RIDURRE la produzione di rifiuti... 
Siamo abituati a vedere mortificati gli sforzi profusi per questo strumento di democrazia diretta: raramente arrivano ad essere discusse e quasi mai sono diventate legge. 
Questa volta, però, potrebbe andare diversamente. I deputati e i senatori del Movimento 5 Stelle (e speriamo non siano gli unici) sono una sponda importante per questo tipo di inziativa.

Noi del Grillaio siamo pronti a fare la nostra parte. Stay tuned.


comunicato stampa

Legge Rifiuti Zero consegnata in Cassazione, dopo Pasqua inizia la raccolta firme

Questa mattina è stata depositata in Corte di Cassazione la Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero da 14 cittadini tra i rappresentanti delle realtà sociali promotrici e tra i coordinatori regionali della Campagna di raccolta firme.

Per essere presentata la Legge di Iniziativa Popolare necessita di 50mila firme, i promotori mirano ad almeno il doppio, potendo contare su una rete già costituita in tutta Italia: sono già 14 i coordinamenti regionali già costituiti e 6 quelli in costituzione.

La legge mira ad una riforma organica di tutto il sistema della raccolta e smaltimento riufiuti e si articola su 5 parole fondamentali enunciate già nel primo articolo: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro. Quest'ultimo punto – sottolineano i promotori – non è da sottovalutare: la diffusione della raccolta rifiuti porta a porta, che è uno degli obiettivi, sarebbe l'unica grande opera di cui il paese ha bisogno.

La raccolta firme, che partirà in tutta Italia subito dopo Pasqua, si annuncia molto partecipata specialmente in quei territori dove sono già attive vertenze su rifiuti, discariche, inceneritori. La conclusione della raccolta e la successiva presentazione della Proposta di Legge sono previste prima della pausa parlamentare estiva.
La Campagna Legge Zero Rifiuti, di cui fanno parte realtà sociali e comitati territoriali, invita tutte le forze politiche presenti in parlamento a sostenere la raccolta firme e a promuovere incontri per approfondire i contenuti innovativi presenti nel testo nonché ad impegnarsi a portare avanti l'iter legislativo una volta raccolte le firme.

Roma, 27 marzo 2013

venerdì 22 marzo 2013

22 marzo GIORNATA MONDIALE dell'ACQUA che mangi e che bevi



Oggi è il 22 Marzo. Il giorno dopo l'equinozio di primavera, ma soprattutto GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA dal 1992. Noi del Grillaio abbiamo iniziato ad occuparci di Acqua anni fa, esattamente 7 anni fa. Era il tempo della Legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici. E' stato allora che assieme ai ragazzi del comitato Acquamura abbiamo iniziato a frequentare le assemblee del Comitato Pugliese AcquaBeneComune. Da allora di strada ne abbiamo fatta tanta, i movimenti per la difesa del diritto all'acqua sono cresciuti, prima la campagna "Salva l'Acqua" per inserire il diritto all'acqua negli statuti comunali, poi il referendum... 

A rimanere fermi, invece, i governi (nazionali e locali) che non sembrano aver capito qual è la posta in gioco: la democrazia. Perchè si scrive acqua e si legge, appunto, democrazia. 
A livello nazionale, a quasi 2 anni da un clamoroso referendum (27 milioni di italiani hanno detto Sì alla gestione pubblica degli acquedotti e No ai profitti sull'acqua) siamo ancora in alto mare.

Le regioni, poi, non sembrano accorgersi che le aziende (per lo più multinazionali) che succhiano l'acqua, prosciugando fiumi e sorgenti, incassano ogni anno oltre 2 miliardi di euro lasciando in cambio 6 miliardi di bottiglie con i relativi costi da smaltire e pochi spiccioli per il "fastidio". A fare un quadro di questa "imbarazzante storia italiana" sono Altreconomia e Legambiente. 
Scopire che in Puglia le 3 aziende che imbottigliano nella plastica l'acqua della "terra sitibonda" pagano solo 130 € per ettaro di superficia coperta è una bella batosta. Soprattutto se poi l'80% di quelle bottiglie deve essere raccolta come rifiuto e gettata in discarica o bruciata in un inceneritore di Marcegaglia & Co.

Approfittiamo di questa ricorrenza per pensare un po' di più sui nostri stili di vita. L'acqua offre una buona chiave di lettura (insieme ai Rifiuti).
Noi oggi saremo, insieme al comitato pugliese ABC, in una scuola di Trani, a parlare dell'assurdità dell'acqua in bottiglia e dell'enorme mondo che si cela dietro il concetto di ACQUA VIRTUALE. L'occasione è un concorso sull'acqua per le scuole elementari e medie.

  1. Chiudi il rubinetto mentre ti insaponi; > per lavarti i denti usa un bicchiere; > installa i riduttori di flusso ai rubinetti; fai una doccia (breve!) anziché il bagno; ripara i rubinetti che perdono; per lavare la frutta non usare l’acqua corrente: basta una bacinella; fai funzionare elettrodomestici, lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico; riempi un catino per lavare piatti e stoviglie; se hai un giardino, d’estate irriga le piante al mattino presto o di sera; lava l’automobile in una stazione self-service....   
    MA SOPRATTUTTO
    STAI ATTENTO A QUEL CHE MANGI. Perchè l'acqua che mangiamo supera del 3000% quella che usiamo per bene, lavarci, fare il bucato... 
    e quando hai sete BEVI ACQUA DI RUBINETTO > Chiedila al bar, in pizzeria al pub....
    Buona giornata dell'acqua a tutti