mercoledì 20 aprile 2016

Referendum Sociali: si ricomincia da 6!

riceviamo e pubblichiamo un appello del Comitato ScuolaBeneComune Altamura

Alla Cortese Attenzione di
Cittadini attivi, Comitati, Associazioni, forze sindacali e politiche
ALLA STAMPA

OGGETTO: Costituzione Comitato Referendum Sociali

giovedì 21 aprile 2016 ore 19,30

polisede COBAS Scuola Altamura - via Metastasio 64 (alle spalle di S.G. Bosco).

Il percorso referendario appena concluso sulle trivellazioni in mare vale anche la delusione del mancato raggiungimento del quorum.
L'obiettivo di cancellare la norma non è stato raggiunto ma dei risultati sono stati ottenuti:
1. si è tornato a parlare di energia, di rinnovabili, di impatto del petrolio sull'ambiente e sul­l'economia a livello nazionale;
2. il governo è stato costretto a fare marcia indietro su alcune norme per evitare che fossero oggetto del referendum (3 quesiti su 6 iniziali sono stati "soddisfatti" nella Legge di Stabili­tà 2016);
3. 15 milioni di italiani hanno creduto nello strumento referendario nonostante i media e il governo;
4. persone di cultura politica differente hanno unito le forze per informare la popolazione e raggiungere il quorum.
Ecco perchè il percorso referendario non deve fermarsi. Dobbiamo parlare di * SCUOLA * BENI COMUNI * INCENERITORI * TRIVELLE ZERO* e soprattutto della Costituzione Italiana.
Il Comitato ScuolaBeneComune di Altamura vuole promuovere i 6 referendum sociali avviando an­che ad Altamura la campagna referendaria (che terminerà il 18 giugno) coinvolgendo il maggior nu­mero di persone, gruppi, comitati associazioni anche con il sostegno di forze sindacali e politiche.
Prepareremo, inoltre il terreno in vista del referendum "costituzionale" del prossimo autunno con il quale saremo chiamati a votare in merito alla riforma del TITOLO V della costituzione.
I moduli per la raccolta firme, già vidimati presso la segreteria del comune di Altamura sono già di­sponibili presso la sede dei Cobas della Scuola di Altamura che mette a disposizione uno spazio per il primo incontro.



Cosa saremo chiamati a firmare con i 6 quesiti dei REFERENDUM SOCIALI?
Lo strumento referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più pericolosi della legge 107 sulla scuola, la legislazione che consente le trivellazioni in mare e in terraferma e quanto prevede lo "Sblocca Italia" rispetto ad un piano strategico per nuovi inceneritori, mentre una grande raccolta di firme per una petizione popolare vuole contrastare la ripresa dei processi di privatizzazione dell’acqua.  INFO: www.referedumsociali.info

domenica 10 aprile 2016

UN MARE DI Sì PER FERMARE LE TRIVELLE _Altamura 08.04.16 #RETERENDUM



RETERENDUM presenta Altamura 8.4.2016 - Un mare di Sì per fermare le trivelle. - dott.ssa Angela Gentile (PSL Taranto) (min. 12:30) - avv. Loretta Moramarco (Diritto ed Econ. dellAmbiente – Università di Bari) (min. 28:00) - Federico Cuscito (coord. No Triv terra di Bari) min. 39:30 - prof. Enzo Di Salvatore (doc. Diritto Costituzionale - Università di Teramo) min. 51:40 Coordina Anna Larato (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno) conclude l’Arcivescovo S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti (min. 1:29:00)

domenica 3 aprile 2016

UN MARE DI SÌ PER FERMARE LE TRIVELLE

riceviamo e pubblichiamo (info www.reterendum.org)



Comunicato stampa

UN MARE DI SÌ PER FERMARE LE TRIVELLE
8 aprile 2016, ore 19.00 – Teatro Mercadante Altamura
 
La Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle fonti e i Comitati VOTA Sì
organizzano un incontro in vista del Referendum del 17 aprile


Il prossimo 8 aprile 2016 alle 19,00 presso il Teatro Mercadante di Altamura avrà luogo un incontro informativo in vista del Referendum con cui si vuole mettere un freno alle trivellazioni petrolifere nei nostri mari. Interverranno:
la prof.ssa Albina Colella (ordinario di geologia – Università della Basilicata),
l'avv. Loretta Moramarco (dott. Diritto ed Economia dell'Ambiente – Università di Bari),
la dott.ssa Angela Gentile (pastorale sociale e lavoro Taranto),
Federico Cuscito (coord. No Triv terra di Bari).
Coordina Anna Larato (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno)
Introduce l’Arcivescovo S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti.

Questo Referendum rappresenta un passaggio cruciale per la salvaguardia del nostro territorio, è stato promosso da 9 regioni tra cui la Puglia e si voterà domenica 17 aprile 2016.
Il nostro SI al quesito referendario servirà ad opporsi ad un modello economico rischioso per l’ecosistema marino, ma soprattutto rappresenta la richiesta forte di una diversa politica energetica che promuova sempre più le fonti rinnovabili e superi il ricatto lavoro-salute.
Partecipando tutti al referendum avremo la possibilità di affermare la priorità del diritto alla salute e all’ambiente sull’interesse economico di pochi, di un'economia sana (pesca, turismo naturalistico, culturale e gastronomico) su un'economia “malata” legata ad una idea vecchia di sviluppo.
Il referendum è valido se voterà il 50% + 1 degli aventi diritto: una sfida importante.

Papa Francesco nella sua ultima enciclica “LAUDATO SI” invita tutti gli uomini a salvaguardare il creato: “la sfida comune di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare” (13).

Ognuno è chiamato a fare la propria parte. L’appuntamento del 17 aprile è il primo di una stagione referendaria per la democrazia, che passa per il referendum sulle riforme costituzionali del prossimo autunno, arriva a quelli per la difesa della scuola pubblica, i rifiuti zero e “Trivelle zero” per i quali presto inizierà la raccolta firme.

Ecco perché nelle scorse settimane è nato ReteRENDUM Murgia (www.reterendum.org): cittadini attivi, associazioni e comitati dei comuni di Altamura, Gravina, Acquaviva e Santeramo che vogliono sperimentare un percorso di aggregazione, un laboratorio di cittadinanza per la partecipazione attiva per i nuovi referendum, con uno sguardo ai referendum sull'acqua del 2011. La Diocesi ha voluto sostenere questo progetto promuovendo l'incontro pubblico dell'8 aprile ad Altamura.

Diamoci da fare tutti/e, credenti e non, partecipando alla consultazione elettorale, ed esprimendo al Referendum un mare di SÌ’, per proteggere la nostra Casa comune.


Ufficio per i problemi sociali e il lavoro
Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle fonti



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mercoledì 9 marzo 2016

Stop Glisofato! Vittoria Europea e ad Altamura?

http://ilgrillaio.blogspot.it/2016/03/stop-glisofato-vittoria-europea-e-ad.html

La scorsa settimana il ‪#‎m5sAltamura‬ ha depositato una MOZIONE NO GLISOFATO (vedi m5saltamura.it) contro l'utilizzo di questa pericolosa sostanza nel territorio comunale. Frutto del lavoro congiunto dei GdL Ambiente ed Urbanistica la mozione segue decine di altre mozioni presentate in decine di comuni.
Ora, grazie a Rosa D'Amato ed agli europarlamentari ‪#‎m5s‬ i comuni hanno un motivo in più per rinunciare al diserbo chimico.
Noi ce la mettiamo tutta affinché la voce del portavoce Pietro Masi sia supportata da quanti più argomenti/istanze dei cittadini possibile, ma è necessario che ognuno faccia la propria parte.
  Guarda la MOZIONE.

Iscriviti al forum, il tuo contributo è importante.

venerdì 4 marzo 2016

TOILET FIRST (PRIMA IL GABINETTO)



PERCHE' in Basilicata si continua a trivellare attorno all'invaso del Pertusillo (mettendo a rischio la qualità dell'acqua di milioni di persone (pugliesi)????
Semplice: perchè siamo in un mondo in cui garantire l'uso di un cellulare conta di più che garantire accesso all'acqua potabile ed ai servizi igienici.
Nel mondo 4 MILIARDI di persone hanno un cellulare
mentre 2,5 MILIARDI di persone NON NANNO accesso all'ACQUA...
In pratica 1,5 MILIARDI di persone possiedono un cellulare,
ma non ha accesso alla toilette!
Gli antichi romani portavano l'acqua ovunque arrivavano.
Noi moderni portiamo i cellulari.




evento: L'impatto del PETROLIO sull'ACQUA che beviamo


riceviamo e pubblichiamo

Comunicato Stampa
L'impatto del PETROLIO sull'ACQUA che beviamo
Il M5S Altamura invita tutti all'incontro con la Prof.ssa Colella

Domenica 6 marzo 2016 ad Altamura (Salone Port'Alba alle spalle di S.Agostino)

Si parlerà della grave situazione di pericolo in cui versa il bacino del Pertusillo,
uno dei più importanti per l'Acquedotto Pugliese. 


Ospiti la Prof.ssa A lbina Colella (ordinario di Geologia – Università della Basilicata),
Loretta Moramarco (Rete appulo‐lucana SALVALACQUA) e
Mario Conca (consigliere M5S Regione Puglia).

In Basilicata si trivella per il petrolio da oltre 20 anni.
Eppure è risaputo che la Basilicata è anche ricchissima d'acqua che arriva anche nei rubinetti pugliesi. Il buon senso imporrebbe la tutela di questo bene vitale, ma cosa è stato fatto finora per tutelare la nostra salute?
La prof.ssa Albina Colella, co‐autrice del nuovo libro “L 'impatto del petrolio in terra e in mare”, attraverso diverse ricerche scientifiche, ha rilevato tracce significative di idrocarburi e metalli pesanti nell'invaso del Pertusillo, uno dei più importanti per l'Acquedotto Pugliese.
Anche gli studi dell'ARPAB fanno sospettare che il lago sia già occasionalmente soggetto a picchi di inquinamento.
Oggi il governo lucano in accordo con quello nazionale, punta a raddoppiare le estrazioni come se nulla fosse, nel silenzio assordante dei grandi media. L'incontro ha l'obiettivo di affermare il primato dell'acqua sul petrolio e coinvolgere gli amministratori e politici locali, le associazioni di categoria interessate dal problema (i panificatori per esempio) nel tentativo rilanciare azioni politico/amministrative concrete per tutelare il diritto all'acqua di buona qualità.

“Invitiamo davvero tutti a partecipare – dichiara Pietro Masi consigliere m5sAltamura – perché con l'acqua non si scherza e l'informazione è l'arma più potente che abbiamo. L'invito è rivolto in modo particolare al sindaco Forte e al presidente del consiglio Marroccoli visto che il diritto all'acqua è
sancito nello Statuto comunale di Altamura, alla deputata Ventricelli.
Ci auguriamo che siano presenti le scuole, le parrocchie e le associazioni di categoria quali i panificatori: il pane è buono se è buona l'acqua!”
Sarà anche l'occasione per prepararsi al appuntamento referendario del 17 aprile, perchè un bicchiere d'acqua vale più di mille barili di petrolio!

Gruppo consigliare Movimento 5 Stelle Altamura
Movimento 5 Stelle ­ gruppo consiliare Comune di Altamura – m5saltamura.it

martedì 1 marzo 2016

IL FUOCO sopra l'ACQUA, la TERRA e l'ARIA



Prima Anassimene di Mileto (VI sec. a.C) e poi Empedocle di Agrigento,(V sec. a.C.) formularono della teoria dei quattro elementi: ogni sostanza esistente è il frutto della composizione di Fuoco, Terra, Aria e Acqua.
In Basilicata il FUOCO (energia da petrolio) sovrasta gli altri tre. Le conseguenze sono preoccupanti: zolfo nell'ARIA, tracce di petrolio nell'ACQUA e nei sedimenti (TERRA). Tracce di idrocarburi anche nel miele...
Quando l'uomo perde la cognizione della devastante semplicità dei 4 elementi, perde la cognizione della propria stessa essenza.
Domenica 6 marzo ad Altamura con la Prof.ssa Albina Colella, con Loretta Moramarco e Mario Conca, si cercherà di fare il punto sullo stato dell'elemento primoridiale che coincide con la vita. Anche se ce ne siamo dimenticati. OCCHIO però l'ACQUA non conosce confini geografici.