giovedì 12 gennaio 2012

Report Assemblea Comitato ScuolaBeneComune Altamura

Condividiamo il report dell'Assemblea del Comitato ScuolaBeneComune Altamura:

Il 10 gennaio 2012 il Comitato ScuolaBeneComune di Altamura si è riunito in assemblea pubblica presso il Laboratorio Urbano Port'Alba di Altamura per discutere del piano di ordinamento scolastico ad Altamura.
Il comitato ScuolaBeneComune di Altamura esprime soddisfazione per i risultati ottenuti con la propria mobilitazione che:
- ha messo in luce le criticità di un piano di dimensionamento scolastico che comporta lo “spezzettamento” di diverse scuole;
- ha portato buona parte dei mezzi di informazione ad occuparsi dell'argomento;
- ha reso possibile un incontro con l'assessore regionale Alba Sasso che ha condiviso le preoccupazioni del Comitato;
- ha riunito in 2 assemblee pubbliche oltre 100 cittadini che hanno voluto “partecipare” attivamente alle decisioni che riguardano il futuro di Altamura: la scuola.

Il comitato STIGMATIZZA l'assenza di risposta del Sindaco alla richiesta di un incontro presentata in data 20.12.2011 ed ESPRIME PREOCCUPAZIONE per quanto appreso nei giorni scorsi dai mezzi di informazione locale circa una nuova ipotesi che vedrebbe la creazione di 7 istituti comprensivi formati mediamente da 1400 alunni: una scuola così sovrappopolata non può funzionare meglio di quella attuale.
E' per questo che denunciamo quelli che sarebbero gli effetti devastanti, per la scuola altamurana, derivanti dall'applicazione della L.111/11.

Sintesi degli interventi:
· si rinnova la richiesta di revoca immediata della delibera n. 137 del 22.11.2011 della Giunta Comunale di Altamura e si PROPONE la formazione di n. 2 istituti comprensivi (riguardanti le due scuole sottodimensionate Fiore e Pacelli) e la conservazione dell'autonomia per le altre Istituzioni scolastiche, almeno per l'a.s. 2012-2013 al fine di procedere con ragionevole “cautela” e “gradualità”
nell’applicazione della suddetta legge anche in ragione del ricorso pendente presso la corte costituzionale;
· si rinnova la richiesta di incontro urgente al Sindaco e all'ass.re alla pubblica istruzione;
· si chiede un INCONTRO URGENTE con il Direttore Generale dell' Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia (dott.ssa Stellacci) ed il dirigente dell'USR dott. Francavilla.

Altamura, 10.01.2012

Il comitato ScuolaBeneComune di Altamura
scuolabenecomune.altamura@gmail.com

mercoledì 11 gennaio 2012

CI STANNO FREGANDO. Il voto del referendum va rispettato!

Comunicato Stampa - PUGLIA: BOLLETTE ACQUA, AUMENTO “ILLEGITTIMO”

Anche quest’anno le bollette dell’acqua potabile in Puglia aumenteranno nonostante la volontà popolare abbia abrogato con il referendum del 12 e 13 giugno 2011 la “Remunerazione del Capitale” in tariffa che avrebbe dovuto comportare un immediato abbassamento delle tariffe.  Tuttavia, i cittadini pugliesi hanno continuato a pagare in maniera invariata – e ingiusta - per tutto il 2011 e rischiano di dover fare lo stesso anche per il 2012!

Secondo i dati forniti dal Piano d’Ambito 2010-2018 e la successiva delibera dell’esecutivo dell’Ato (7/02/2011) di rimodulazione della tariffa 2011 in base ai consumi di acqua prevista, la remunerazione del capitale dovrebbe costare alle tasche dei pugliesi circa 24 milioni di euro.
Con il nuovo anno non solo la remunerazione del capitale risulta ancora in tariffa ma è anche aumentata e, sempre sulla base dei dati, sembra essere l’unica voce in tariffa destinata ad aumentare vertiginosamente arrivando, nel 2018, ad oltre il 225% rispetto al 2010, che tradotto in cifre è pari a una somma di oltre 56 milioni di euro, una cifra maggiore rispetto agli investimenti previsti per lo stesso anno!
Tale condizione, peraltro, è determinata da un’inspiegabile corsa all’indebitamento che raddoppierà nel corso di soli quattro anni a oltre 400 milioni di euro nel 2014!

La “Remunerazione del Capitale” deve esser scorporata dalla tariffa in quanto la volontà popolare ne ha sancito l’abrogazione ed è quindi illegittimo pretenderla, a maggior ragione in un periodo di crisi economica come quello che stiamo attraversando in questo momento storico.

Per questo a breve partirà anche in Puglia la campagna di “obbedienza civile” promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua affinché l’esito referendario sia rispettato e le tariffe ridotte!
Per saperne di più PARTECIPA e INVITA A PARTECIPARE al
Convegno del 20 gennaio 2012 “Referendum. A(C)QUAle punto siamo?”, dove interverranno:
Riccardo Petrella, Presidente IERPE (Institut Européen de Recherche pour la Politique de l’Eau)
Alberto Lucarelli, Ordinario di Diritto Pubblico, Università Federico II Napoli
Rosario Lembo, Presidente Contratto Mondiale sull’Acqua-Forum Italiano Movimenti per l’Acqua
Consiglia Salvio, Coordinamento campano per la gestione pubblica dell'acqua
p. Alex Zanotelli, Missionario Comboniano.

Il convegno del 20 gennaio è un appuntamento molto importante anche per fare chiarezza e per capire COSA FARE per ripubblicizzare per davvero l’acquedotto pugliese.

NON MANCATE!

Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune" e Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

lunedì 9 gennaio 2012

Ad ALTAMURA LA SQUOLA CANBIA

Il comitato ScuolaBeneComune invitatutti coloro che hanno a cuore il futuro di Altamura a partecipare all'assemblea cittadina prevista per domani 10 gennio a Port'Alba. Il comitato lamenta la sordità istituzionale di Sindaco e giunta comunale.
Dal 15 dicembre scorso, ne sono accadute di cose.
Sicuramente la mobilitazione ha sortito diversi risultati:
ciò che ci era stato presentato come qualcosa che "ormai è tutto deciso" in realtà può (e deve) essere modificato meglio se CONDIVISO prima.
Oggi si ipotizza una soluzione che vede la creazione di 7 mega-scuole da 1300-1500 alunni.
Oggettivamente questo eventuale quadro riesce argina quello che sarebbe il disastro derivante dalle delibera di giunta, ma crea altre (non meno gravi) problemi:

UNA SCUOLA CON 1400-1500 ALUNNI suddivisi in 4-5 plessi NON può funzionare meglio di quella attuale. Soprattutto alla luce dei tagli agli esoneri e semiesoneri dei docenti collaboratori vicari (vicepresidi). Tagli previsti dalla stessa L.111/11, quella del dimensionamento scolastico e dalla L. 183 c.d. di Stabilità 2012).

Ciò che accadrà in quelle che da più parti sono state definite "scuole-mostro", lo scopriremo solo l'anno prossimo. Ecco perché riteniamo che sia necessario arrivare alla soluzione ottimale tra un anno o 2. Magari poi la corte costituzionale darà ragione alle regioni che hanno fatto ricorso e ci si ritroverà con un nuovo quadro normativo e con una scuola demolita.

Il rischio oggi che ogni singola scuola guardi al proprio orticello ("se non ci spaccano a metà, va bene così") e perda di vista il quadro generale. Ecco perché è necessario riunirsi in assemblea a tre settimane dal 15 dic:     
- per far incontrare genitori, insegnanti e le posizioni di tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro scuola nella nostra città: LA SCUOLA.  
COSA: Assemble cittadina
DOVE: Laboratorio Urbano PORT'ALBA (accanto a S.Agostino)
QUANDO: martedì 10.01.2012 ore 18,00

INOLTRATA AI TUOI CONTATTI
STAMPA E AFFIGGI LA LOCANDINA allegate
Comitato ScuolaBeneComune Altamura

domenica 8 gennaio 2012

NO ALLE TRIVELLAZIONI IN ADRIATICO - Appello

 
NO ALLE TRIVELLAZIONI IN ADRIATICO
- 21 gennaio 2011 Monopoli -

APPELLO ALLE ASSOCIAZIONI ALTAMURANE

Facciamo nostro e rivisitiamo in chiave murgiana l'appello del comitato NO PETROLIO Puglia perchè siamo convinti che solo un vera rete di movimenti può sortire dei risultati.  
Il meetUp ilGRILLAIO aderisce insieme a centinaia di realtà associative alla manifestrazione prevista a MONOPOLI il prossimo 21 gennaio 2012 per DIRE NO ALLA DERIVA "PETROLIFERA" dei nostri territori che hanno ben altra vocazione (turistica, agricola, paesaggistica, gastronomica...).
Invitiamo tutte le realtrà associative locali a fare altrettanto.
Se non vogliamo fare la fine della Nigeria che annega letteralmente nel petrolio (GUARDA QUI)
se non vogliamo la "Tarantizzazione" anche della costa adriatica,
se vogliamo che le nostre aziende agrituristiche non chiudano come accade nella petrolifera Basilicata (guarda video sopra),
dobbiamo far sentire forte la nostra voce.
Al largo di Monopli vorrebbero iniziare quelle che chiamano "prospezioni sismiche" da parte di due multinazionali del petrolio. Queste aziende avrebbero dalla loro delle autorizzazioni ministeriali anche se la Regione non ha autorizzato le operazioni.

Facendo tesoro di quanto accaduto a pochi chilometri (
a Spinazzola) che alla fine è riuscita ad impedire le trivellazioni che avrebbero avvelenato le proprie campagne,
vi giriamo la lettera rivolta alle associazioni di tutta la Puglia.
L’importante è riuscire a raggiungere quanta più gente possibile,
diffondendo il documento 21.1.2012 (in allegato) o creando un appello ad hoc.

Per aderire scrivere a nopetroliopuglia@gmail.com:
NOME ASSOCIAZIONE, REFERENTE(nome e cognome), NUM. DI CELL. ED IND.
E-MAIL così man mano che arrivano le adesioni saranno visibili anche
in rete

LA LETTERA ALLE ASSOCIAZIONI PUGLIESI.
VOLANTINO MANIFESTAZIONE.

venerdì 6 gennaio 2012

La befana del governo





La befana vien di notte
con le scarpe  senza toppe
ai referendari che darà?
Privatizzazioni in quantità!
Alla crisi renderà 
l'acqua pubblica e le s.p.a.
E se eravam contenti
senza silvio ed i suoi denti
or sveliamo i loro intenti
questi son dei gran fetenti
Puzza infatti questa opzione
a veolia si fa un favore!
Con l'acqua pubblica non si gioca
la gente incazzata non è poca!

giovedì 5 gennaio 2012

Dimensionamento scolastico e le farse partecipate nel comune di Altamura


Sulla questione del dimensionamento scolastico ad Altamura, l'amministrazione comunale afferma (in un comunicato stampa) che la giunta si è resa "sempre disponibile al confronto per integrazioni e modifiche" della delibera da molti ribattezzata "spacca-scuole". 
La domanda che sorge spontanea è: disponibile verso chi? Certo i dirigenti scolastici non si possono lamentare essendo gli unici interlocutori del sindaco e dell'assessore Saponaro. 
Niente di strano, fin qui. 
Ciò che è strano è che Stacca e Saponaro si siano fatti accompagnare dagli stessi dirigenti
quando lo scorso 28 dicembre hanno incontrato l'ass. regionale Alba Sasso. Strano e poco corretto dal momento che altri "portatori d'interesse" hanno chiesto di essere ascoltati. Certo un dirigente è sempre un dirigente, vuoi mettere! 
Chissenefregga se un centinaio di cittadini attivi, genitori e insegnanti si sono autoconvocati in assemblea pubblica lo scorso 15 dicembre per poter dire la loro, esprimere il proprio punto di vista, produrre un documento con proposte concrete. 

Riuniti nel Comitato ScuolaBeneComune hanno chiesto un incontro all'ass. Regionale Alba Sasso e l'hanno ottenuto. Hanno anche chiesto di incontrare il Sindaco Mario Stacca, ma senza risposta. Il fatto che il primo cittadino (ed il suo assessore) continui ad ignorare le richieste e le proposte del comitato ScuolaBeneComune è un fatto grave che offende la democrazia e forse l'intelligenza politica degli stessi amministratori locali.
Il dott. Stacca in una intervista (ultimi righi) dichiara che,"l'assessore regionale vaglierà la nostra ipotesi (l'ultima prevede 7 istituti comprensivi), ma la decisione rimane in seno alla giunta comunale".
Salvo che le linee guida della Regione Puglia (che poi farà il piano regionale) erano chiare nel chiedere ai comuni un ampio e trasparente coinvolgimento dei tutti gli interessati. 
Se Stacca volesse rimediare allo "scompenso democratico" potrebbe convocare un consiglio comunale monotematico straordinario sulla questione (i tempi ci sono) e garantire quel minimo di democrazia partecipata che consentirebbe di prendere la decisione più giusta per le migliaia di ragazzi, per le centinaia di lavoratori della scuola e anche per i 9 dirigenti scolastici altamurani i quali sembrano sottovalutare le conseguenze estrememente negative derivanti dal dover dirigere una "scuola-mostro" con 1400-1500 alunni.
Il loro ruolo e la loro presenza fisica (e mentale) nelle scuole è di fondamentale importanza e non si capisce come possano accettare silenti le folli conseguenze del dimensionamento scolastico ad Altamura.
 Altrove, anche in puglia, questo è avvenuto (LEGGI QUESTO COMUNICATO o ques'altro)
c'è anche chi ha scritto una lettera aperta di forte critica al ministro, (leggi questa questa)
Da noi no, spesso il silenzio ha lasciato il posto ad esternazioni pubbliche che difendevano finanche la delibera di giunta ad 8 istituti comprensivi (la delibera SPACCA-SCUOLE)!!


Post post
Sulla capacità dei nostri amministratori locali di ascoltare ed essere disponibili ad un vero confronto con i cittadini che porti ad una reale partecipazione, abbiamo ragionevoli dubbi.
La scorsa il 17 giugno ore 18 e il 22 giugno ore 18 il comune di altamura aveva indetto assemblee cittadine con tema "rigenera altamura" vedi il post . Queste assemblee cittadine avrebbero dovuto decidere cose importantissime perchè i documenti che ne venivano fuori avrebbero influito (e influiranno) per anni sul territorio. Queste assemblee (che fatte bene avrebbero dovuto coinvolgere centinaia e centinaia di persone per giorni interi ed invece avranno coinvolto poche decine di persone per poche ore) sono state coordinate da facilitatori che fanno questo per mestiere, ma che evidentemente non potevano fare miracoli. Si tratta di professionisti della "partecipazione democratica" che viene pagata e anche molto bene. Cosa ne è stato dei tanti interventi anche qualificati e qualificanti per il progetto stesso?

Che dire poi della fantastica esperienza di partecipazione di Piazza Castello? (guarda il video)

domenica 1 gennaio 2012

ANNO NUOVO, FUOCHI D'IDIOZIA VECCHI



Come ogni anno, lampi di genio sono esplosi un po' in un tutte le città: qualcuno ha perso le dita delle mani, qualcuno persino la vita per "sparare i botti" di fine anno.
In un'Altamura ad alta densità di cozzali - i fatti confermano - le finestre hanno tremato in più di una via.
Qualcuna si è persino rotta e un'auto è stata trapassata da una "allegra" bomba di Capodanno.
L'unica novità di quest'anno è l'ordinanza del sindaco che vietava (e vieta fino all'8 gennaio) l'accensione di "fuochi d'artificio, spari petardi e utilizzo di bombette e mortaretti".
In gran parte è rimasta inascoltata ma crediamo che almeno un effetto positivo l'abbia prodotto: l'attenzione mediatica (anche locale) sui deleteri effetti di questa tradizione che costringe tanti più pacifici cittadini a preoccuparsi per lo spavento dei più piccoli e dei propri animali e a temere per le auto parcheggiate e a barricarsi in casa fino a quando non si esauriscono fuochi/spari/petardi e bombette acquistate a caro prezzo (e magari anche in maniera non proprio legale).
E' chiaro che un divieto non basta, soprattutto quando per farlo osservare le forze dell'ordine dovrebbero vigilare su ogni strada (e magari anche balcone) in orari notturni.
Speriamo che questo 2012, inaugurato già con i danni di fine 2011, sia caratterizzato da iniziative di sensibilizzazione e dissuasione che diffondano un po' di senso civico ma anche di semplice buon senso.