giovedì 10 giugno 2010
4.000 firme contro i mercanti d'acqua
Il comitato di Putignano ci comunica che l'IDV del loro paese ha deciso di rinunciare al "loro" quesito referendario sull'acqua, per non creare confusione nella gente. E' un gesto di grande maturitò, buon senso e ragionevolezza. Chiediamo ai militanti IDV di Altamura di fare altrettanto. Si tratta inoltre di evitare di ingolfare il lavoro dell'ufficio elettorale del nostro comune che si occupa della certificazione elettorale di tutte le firme raccolte.
NUCLEARE e LEGITTIMO IMPEDIMENTO sono due questiti di grande importanza che il partito di Di Pietro sta portando avanti. Anche noi del Grillaio li firmeremo presto, ma l'ACQUA è una questione troppo importante perchè si possa pensare di poterla risolvere con una singola forza politica. Con l'acqua ci stiamo giocando l'ultimo baluardo per la difesa dei beni comuni (ex!). Solo attraverso una grande mobilitazione popolare (quella che Margherita Ciervo chiama "riappropriazione sociale", solo promuovendo una nuova cultura dell'acqua
tradotti in nuovi atti legislativi sostenuti dal "partito dell'acqua" (molto più trasversale di quello si potranno ottener.
Intanto ad Altamura il Comitato Referendario Acqua Bene Comune ha raccolto finora quasi 4000 firme che non sono uno scherzo, soprattutto se si pensa alla procedura complessa (ogni cittadino devo firmare tre moduli, è necessaria la presenza di un autenticatore e soprattutto c'è bisogno di gente disponibile a sacrificare il proprio tempo libero per il Bene Comune a... GRATIS! A livello nazionale siamo oltre le 880.000 fime (guarda dettaglio per regione), in Puglia con oltre siamo al 113% dell'obiettivo assegnatoci dal Forum Nazionale (vedi dettagli comuni pugliesi). Per il prossimo week-end è partita l'iniziativa "H2ORA, facciamo ACQUA da tutte le parti" il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” organizza una serie di eventi d’arte e musica dedicati al tema dell’acqua pubblica.
Appuntemento a Bari (Piazza Ferrarese) il 12 e il 13 giugno, dalle ore 19.00 alle ore 23.00. (QUI i dettagli)
Ad Altamura, invece, per questo week-end sono previsti altri due banchetti uno domani sera al Sacro Cuore, l'altro domnica sera presso l'Istituto Antoniano (vedi banner accanto).
mercoledì 9 giugno 2010
un CALCIO per CALDEROLI
Calderoli è la testa d'ariete di questo "strano" governo itaGliano. Quando c'è da spararla grossa mandano avanti lui. E' successo all'epoca delle vignetta satiriche su maometto (era il 2006 - LEGGI QUI). Uno spettacolo, davvero!
Qualche giorno fa Calderoli ha chiesto ai calciatori della nazionale di rinunciare ai premi, visto il periodo di crisi. Buffon si infuria. La Russa litiga con Calderoli (leggi qui).
Che nel mondo del calcio si facciano contratti miliardari è una vergogna, ma pensare che il problema sia dei calciatori è stupido. Basterebbe fare serie indagini sui conti di tutte le società sportive (dilettantistiche incluse). Chi ha bazzicato quel mondo sa che tutto ruota attorno alle fatturazioni "gonfiate". Se vuoi uno sporsor è così in Itaglia!
Attraverso questo meccanismo è possibile ripulire denaro sporco, accumulare fondi neri e... drogare il mercato delle assunzioni miliardarie nel mondo del calcio.
(da giornalettismo.it)
Due squadre di Serie A, quattro di serie B e un mare di società (280) sparse per l’Italia sono finite nel nel blitz scattato ieri mattina, per ordine del pm di Milano Carlo Nocerino, ed eseguito dal Nucleo di polizia tributaria di Milano.
Scrive Repubblica in un pezzo a firma Emilio Randacio che le società sarebbero coinvolte in una frode fiscale per un importo complessivo di poco superiore ai 131 milioni di euro. L’indagine è nata dal caso del faccendiere svizzero, Giovanni Guastalla, arrestato dalla procura di Milano nell’ottobre scorso con l’accusa di essere stato il promotore di un meccanismo di false fatturazioni per nascondere denaro all’estero. Le società sono Udinese e Catania per la A ed Empoli, Cesena, Ascoli e Reggina per la B.
Ai vertici dell’Udinese Calcio vengono contestati trasferimenti all’estero inesistenti per un importo che sfiora il milione di euro nel biennio 2004-2006. Pezza giustificativa, il pagamento degli osservatori esteri, i talent scout dei giovani calciatori. Per l’accusa, in realtà, dietro a quei pagamenti, ci sarebbe l’unica finalità di sottrarre soldi al fisco. Nel calderone dell’inchiesta, anche Fastweb con fatture che superano i due milioni di euro, “Poltrone e Frau”, la società di borse della famiglia Ligresti, Gilli, ma anche banche e professionisti di mezza Italia.
martedì 8 giugno 2010
Expomurgia e l'acqua in bottiglia
Lo diciamo fino alla nausea ma, a quanto pare, non è mai sufficiente: sarebbe un segnale fondamentale di attenzione all'ambiente e alla salute se durante le conferenze si offrisse alla sete degli ospiti un bicchiere di vetro d'acqua pubblica e salutare ovvero quella di rubinetto, da riempire anche dalle fontane che ancora abbondano nella città del pane. Da oggi daremo vita ad una nuova sezione del blog, "Non datecela a bere" con cui vi invitiamo a segnalare con una foto tutte le iniziative pubbliche in cui c'è acqua in bottiglia quindi vecchia (imbottigliata magari in nord italia), dannosa per l'ambiente (per produrne una si buttano 15 litri d'acqua) e meno controllata (in media ogni due anni). Expomurgia, ad esempio, è una bella iniziativa per promuovere prodotti locali: perché non promuovere anche l'acqua a chilometro zero, invece di far bere l'acqua in bottiglia (come si vede nella foto)?!?
Segnalateci le iniziative con la "bottiglia di plastica" e inviateci le vostro foto a meetup.ilgrillaio@gmail.comPer fortuna ci sono anche esempi positivi da seguire. Il Comune di Putignano, per esempio, ha deciso di dare l'esempio partendo proprio dal consiglio comunale
A partire dalla seduta del 28 maggio, prevista per le ore 17.30, il Consiglio comunale utilizzerà esclusivamente acqua di rubinetto e non più acqua confezionata.
L’acqua sarà presente tra i banchi del Consiglio nella oramai celebre bottiglia ecologica in vetro de “La fontanina, acqua di casa tua”, il brand di Acquedotto Pugliese per la valorizzazione dell’acqua di rubinetto.
si legge nel comunicato (LEGGI TUTTO). Putignano non ha modificato lo statuto comunale (come Altamura), ma ha deciso di operare bene. Questa scelta consente inoltre di risparmiare qualcosina, che di questi tempi non guasta, no?
L'acqua in bottiglia è qualcosa di cui si può benissimo fare a meno, magari servendosi della borraccia senza Bisfenolo A, bellissimo gadget della campagna referendara L'ACQUA NON SI VENDE (banner a destra), anzi avremmo da guadaganrci tutti.
lunedì 7 giugno 2010
IDV Altamura (?): chi fa da sé fa l'acqua privata!
Ci arriva questo sconcertante comunicato a firma dell'IDV ALTAMURA. Non sappiamo se chi lo ha inviato parli a nome di tutto l'IDV Altamurano ma speriamo vivamente di no.
Si esalta il risultato di 1000 firme raccolte per i tre referendum indetti dall'IDV nazionale tra cui quello sull'acqua pubblica che, però, come abbiamo più volte spiegato non risolve in alcun modo la questione della privatizzazione introdotta dagli ultimi scriteriati provvedimenti normativi (art. 23 bis come modificato dall'art. 15 decreto 135/09, coordinato con la legge di conversione del 20 novembre 2009, n. 166).
Il quesito proposto da Di Pietro, infatti, tocca solo l'ultimissimo provvedimento (art. 15) che ha modificato l'art. 23-bis d.l. 133/08 quindi, anche se questo fosse abrogato, l'impianto privatizzatorio resterebbe in piedi.
Resta, inoltre, l'assurdità di aver voluto fare questa battaglia male e da soli, anziché unirsi al vasto movimento per l'acqua bene comune che, anche ad Altamura, ha cercato di unire e non di distinguere e mettere etichette di sorta.
Vorremmo, poi, sapere chi sono gli autenticatori di questi referendum considerato che la raccolta firme non è possibile senza un consigliere comunale o provinciale o un notaio o un funzionario comunale con autorizzazione del sindaco. Salvo una domenica non abbiamo visto banchetti: dove si trovano?
E' possibile incontrare i rappresentanti dell'IDV per capire i motivi di questa raccolta che crea solo confusione nei cittadini e soprattutto non risolve il problema della privatizzazione. Del resto in città come Bari (e non solo) il capogruppo IDV firma e promuove il referendum del Forum chi conosce la normativa, riconosce l'inutilità del quesito di Di Pietro.
L'IDV di Altamura avrebbe fatto cosa buona e giusta ad affiancare il Comitato Referendario Acqua Bene Comune di Altamura, ha invece deciso di fare da sè... tanto di gente attenta al tema ce n'è e di sicuro è merito di chi dallo scorso ottobre non si stanca di INFORMARE SOLO per il BENE COMUNE, nessun secondo fine!
P.S.: il Prof. Lucarelli (nel video) è stato candidato indipendento con l'IDV alle Europee un anno fa. Ad uso e consumo dei nostri concittadini.
Campagna referendaria IDV ad Altamura: Legittimo impedimento,acqua pubblica , nucleare.
Primo Risultato : 1000 firme!!!!!
Dal primo maggio, il partito dell’ ex magistrato di mani pulite Antonio Di Pietro ha dato avvio, anche ad Altamura alla campagna referendaria per l’indizione di tre Referendum. Un impegno forte, e una battaglia di civiltà e democrazia, per impedire il ritorno dell’energia nucleare, per affermare che l’acqua deve rimanere pubblica, e per porre un argine al legittimo impedimento.
Nonostante le intemperie che hanno ostacolato la nostra iniziativa, e la diffidenza iniziale dei cittadini, soprattutto per la richiesta necessaria di un documento di riconoscimento abbiamo raggiunto un primo risultato. MILLE CITTADINI HANNO FIRMATO IL REFERENDUM. Il nostro obbiettivo, è quello di raggiungere con le firme, il numero dei nostri voti alle scorse elezioni regionali, con il candidato Giacinto Forte, primo dei non eletti nella Regione Puglia. Presto, definiremo una data , per indire un D-DAY ALTAMURANO, con la presenza di rappresentanti istituzionali del nostro partito , e soprattutto con più banchetti , dislocati in vari punti strategici della città .Invitiamo tutti i cittadini ad aderire a questa importante battaglia di civiltà, per affermare e ribadire i valori democratici fondamentali della nostra Repubblica.
Altamura lì, 05-06-2010 IDV ALTAMURA
venerdì 4 giugno 2010
CRITICAL MASS vs SUV
Qualche giorno fa Notizie on Line ha pubblicato una lettera di un cittadino che lamentava la presenza di numerosi SUV ad Altamura nonostante l'assenza di "situazioni stradali "estreme", come attraversare un deserto, percorrere strade impervie di montagna non asfaltate" per cui questi veicoli sono nati. Riportiamo la riflessione acuta e vi invitiamo ad un gesto rivoluzionario: ogni lunedì (a partire dal 7 giugno) ci vedremo alle ore 21,00 in p.za S. Teresa per una critical mass in bicicletta. Obiettivo: fermare il traffico delle auto per ritagliare uno spazio alla circolazione sostenibile! Non mancate!!!! p.s. se volete potete anche acquistare una borraccia del Movimento per l'acqua, 100% biodegradabile e perfetta per la bici ad un costo di appena € 4,00. p.p.s. Date le belle giornate inviteremo il Sindaco a attivare, al più presto, le domeniche ecologiche in modo da poter "scorrazzare liberamente" per la città.
Suv è l' acronimo di Sport Utility Vehicle, traducibile con veicolo utilitario sportivo. E' un auto che nasce per affrontare situazioni stradali "estreme", come attraversare un deserto, percorrere strade impervie di montagna non asfaltate, e i cowboy texani la utilizzano per governare le loro mandrie di bufali all'interno delle loro sterminate praterie. Considerato che ad Altamura e più in generale sulla Murgia non ci sono più neanche le pecore, le abbiamo sacrificate sull' altare della monocoltura cerealicola con tanto di "deserti brecciati", mi chiedo come mai tanti SUV? Passeggiando per la città, ho trovato la risposta. Con le loro grandi ruote è possibile facilmente salire sul marciapiede, parcheggiare proprio lì, e a volte entrare direttamente nel negozio, perchè la macchina lo permette. Capisco che l' industria automobilistica non deve essere "disturbata" da nessuno, ma qualche amministrazione comunale in Italia, un pò piu coraggiosa di altre, ci ha provato. Ha impedito a queste auto di entrare nel centro storico o i proprietari delle stesse sono tenuti a pagare un bollo leggermente più alto, per compensare lo spazio che tolgono agli altri e l' inquinamento che producono, sicuramente maggiore di quello prodotto da una "normale" auto. Tornando alle pecore, è stupefacente notare come nella nostra città ci sia un atteggiamento da "branco", dalla serie "ce l' ha lui, la voglio anche io". E cosi vedi in giro casalinghe che vanno a fare la spesa con il SUV, quasi dovessero portare via tutto il materiale presente nel supermercato e il marito, che invece si sposta da un bar all' altro come se dovesse partecipare alla Parigi-Dakar.
Eppure Altamura, nonostante tutto, rimane ancora una città che può essere percorsa a piedi. Buona passeggiata a tutti.
martedì 1 giugno 2010
Esclusivo: spot tv di Berlusconi contro il bavaglio: "dobbiamo scongiurare il rischio di un regime"
Come si distrugge un regime o un potere? Con la resistenza ma anche con sana e liberatoria satira.
I greci, che di teatro avevano capito quasi tutto, mettevano alla berlina i potenti sulle assi del palcoscenico e grazie alle battute argute e alle sagaci "inversioni" o esagerazioni della realtà mostravano il volto "ridicolo" del potere consegnando ai posteri una verità meravigliosa: ciò che diverte non fa paura.
Ecco perché questo "spot" di Articolo 21 è davvero una bella idea, da cui trarre spunto per le nostre piccole grandi lotte di democrazia che, con il sorriso sulle labbra, riescono decisamente meglio! :-)
Esclusivo: spot tv di Berlusconi contro il bavaglio: "dobbiamo scongiurare il rischio di un regime"
"Tra poche ore una legge illiberale limiterà il diritto di informare e di essere informati". Di chi è l'imperiosa dichiarazione? E' contenuta nell'ultimo editoriale domenicale di Eugenio Scalfari su Repubblica? O in un pungente monologo di Marco Travaglio ad Anno Zero? O forse è un passaggio del faccia a faccia tra Roberto Saviano e Al Gore al recente Festival del Giornalismo di Perugia? Niente affatto, sono le parole testuali di Silvio Berlusconi in uno spot che ha fatto il giro delle televisioni. Parole forti, taglienti che sbugiardano quella stampa faziosa che attribuisce a Berlusconi il ruolo di censore. Berlusconi è un autentico paladino della libertà di informazione. Ma c'è di più, perchè le immagini sono ancora più eloquenti delle parole: nel breve spot Berlusconi sta parlando di pensioni, lavoro, famiglia. Ad un tratto viene simulata un'interfenza e la televisione si spegne. Lo schermo è nero, chiaro e penetrante il richiamo all'oscuramento. La voce di Berlusconi si propaga nello sfondo buio: "Dobbiamo resistere e scongiurare il rischio di un regime". Ve lo aspettavate? No, francamente neanche noi, noi che di Berlusconi abbiamo sempre contestato gli editti, l'accanimento contro giornalisti e trasmissioni sgradite, le leggi ad personam. Berlusconi ha realizzato uno spot per la libertà d'informazione e Articolo21, nei giorni della discussione alle Camere sulle intercettazioni lo ripropone senza indugio. A 10 anni di distanza...
Eh già, perchè lo spot di Berlusconi è del 2000, alla vigilia delle elezioni regionali. Berlusconi era all'opposizione e contestava una legge sulla par condicio che, pur brutta, cercava se non altro di stabilire un criterio di equilibrio tra le forze politiche in tv. Ma se la par condicio era una legge illiberale, anteprima di un "regime", cos'è allora questa sulle intercettazioni che agevolerebbe corrotti e corruttori, bancarottieri, finanzieri d'assalto, mafiosi, ndranghetisti, camorristi, trafficanti d'armi?
Pertanto facciamo nostro lo spot di Berlusconi e lo riadattiamo per l'occasione. Perchè le sue preoccupazioni sono le nostre. Perchè "tra poche ore una legge illiberale limiterà il diritto di informare e di essere informati". E quindi, come recitava il suo spot "dobbiamo resistere e scongiurare il rischio di un regime". Grazie Silvio per averci suggerito le parole giuste.
PEr chi si fosse perso l'intervento di Berlusca a Ballarò:
MENO ASSESSORI AL COMUNE DI ALTAMURA?

Vi invitiamo alla lettura di questa interessante proposta che viene dal Movimento Cittadino Aria Fresca al fine di ridurre le spese della politica: un po' di sobrietà di poltrone che non è sufficiente a risolvere i problemi economici ma è un segnale di attenzione verso le "fasce deboli" che, come sempre, pagano il prezzo più alto.
Il Sindaco, in una recente intervista sul periodico Free, ha dichiarato che, nella scorsa amministrazione, si è operata una decurtazione del 10% degli stipendi dei politici.
E' un gesto apprezzabile. Ora, come dice una celebre canzone, si può fare di più!
IL SINDACO SI IMPEGNI A RIDURRE LE SPESE DELLA POLITICA CITTADINA:
MENO ASSESSORI E MENO COMMISSIONI INUTILI
In un momento così difficile per l’economia e i bilanci delle famiglie, proprio mentre vengono imposti nuovi sacrifici a tutti i cittadini, è opportuno che anche l’amministrazione locale dia un chiaro segnale di solidarietà e condivisione dei sacrifici richiesti.
Da due mesi il sindaco è impegnato in frenetiche trattative per la formazione della sua nuova giunta. Egli stesso ha dichiarato pubblicamente che «Verranno garantiti a tutti posti nel governo e nel sottogoverno». Il Movimento Cittadino Aria Fresca chiede invece al sindaco Stacca di dare un chiaro segnale di contenimento dei costi della politica, limitandosi a nominare 6 assessori, il numero minimo previsto per legge, e non gli 8 che pure la legge gli consentirebbe.
Gli chiediamo inoltre di dare disposizione alla sua vasta maggioranza affinché le commissioni consiliari si riuniscano solo per le riunioni effettivamente utili, al massimo una a settimana. Non si riprenda con l’andazzo del precedente mandato amministrativo quando alcune commissioni venivano convocate tre volte alla settimana, in alcuni periodi anche tutti i giorni: incontri del tutto inutili per la vita dei cittadini ma molto efficaci nell’alzare i rimborsi a favore dei rappresentanti politici che vi partecipano.
Nominando due assessori in meno e riducendo le riunioni delle commissioni potrebbero essere risparmiati almeno 150mila euro all’anno (60mila provenienti dal taglio di due assessori e 90-100mila dalla riduzione delle commissioni). Con i risparmi derivanti da questa iniziativa, che è moralmente necessaria, proponiamo di creare un fondo straordinario per i buoni libri, le borse di studio e la copertura dei costi del servizio mensa scolastica a favore dei figli di nuclei familiari a basso reddito.
Chiediamo al sindaco Stacca un gesto concreto che sarà sicuramente apprezzato da tutta la cittadinanza, oltre che da noi.
In questa fase di profonda crisi economica, un taglio ai costi inutili della gestione politica è un atto necessario così come i sacrifici a cui il governo nazionale costringe i cittadini. Lo esigono peraltro la coerenza e la dignità richieste nel guardare dritto negli occhi i cittadini mentre questi sono in difficoltà e chiedono che si risponda ai loro bisogni.
Altamura, 27 maggio 2010
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
Sede: Vico Mercadante (di fronte Chiesa S. Nicola).
Sito internet: www.altamura2001.com