lunedì 9 febbraio 2009

... sssssss (bocche troppo larghe!)

...
...
...
...
....
... ....

...

...

... ...

... ... ... ...

... ... ... ...

ispirati da
Abate Dinouart, L'ARTE DI TACERE, Ed. Sellerio

Tra i tanti che ne hanno parlato vi segnaliamo Beppe Grillo (comico della tragedia umana) e Giovanni Reale (filosofo cattolico)

sabato 7 febbraio 2009

La scarpetta e Piazza Castello



E' mezzanotte: l'ora in cui Cenerentola scappa via dal suo principe e perde la scarpetta.
Nel Consiglio Comunale, favola moderna in cui tutto può trasformarsi in ciò che non è, il parere contrario della soprintendenza diventa con un colpo di bacchetta magica del Sindaco Stacca "controverso".
Non è finita: un consigliere diventa "idiota" e preso da improvvisa "pazzia" avverte la sua compagine politica: "Discutiamo di Piazza Castello! Siamo rimasti in pochi! Ci fanno a pezzi nelle piazze, su internet, sui volantini".
Il Sindaco, un po' infastidito, dà un ultimo colpo di bacchetta per annunciare il lieto fine della favola: dopo l'approvazione del bilancio si convocherà il consiglio comunale per parlare di Piazza Castello.
Colpo di scena! Nel consiglio utile successivo (quello del 28 gennaio) non c'è l'ordine del giorno su Piazza Castello. Mannaggia! Era più urgente provvedere alla approvazione delle delibere sospese del consiglio del 30 luglio!
Per fortuna nel consiglio del 12 e 13 febbraio finalmente c'è l'ordine del giorno relativo a Piazza Castello!
Riusciranno i nostri eroici rappresentanti a discuterne o a mezzanotte perderanno di nuovo la scarpetta sulle scale del Comune?!?

p.s. grazie ai ragazzi che si preoccupano di filmare e mettere su youtube le performance consiliari!

venerdì 6 febbraio 2009

Interpellatevi



Bravo!

In passato era detto assessore (dal latino assessor, "chi siede accanto", da assidere) il funzionario che ne affiancava uno superiore per coadiuvarlo nell'esercizio delle sue funzioni. Era altresì detto savio o consigliere.
(
da Wikipedia, l'enciclopedia libera
)

giovedì 5 febbraio 2009

FOSSILI FOSSILIZZATI

L’ing. Difonzo assieme al C.A.R.S. è stato tra coloro che hanno scoperto l’UOMO di ALTAMURA nel 1993. Da allora la grotta di Lamalunga conservatasi per decine di migliaia di anni, non è più la stessa. Soprattutto da quando si decise di installare delle videocamere e relativi impianti di illuminazione (vedi il BLOG FOSSILIZZATI ).
Questo ed altri motivi hanno spinto Michele Difonzo a rivolgersi alla Procura della Repubblica di Bari (leggi l'esposto).
Lo scorso 22 dicembre l'ing. Difonzo invitava diverse associazioni culturali di altamura ad incontrarsi per parlare del Pover'Uomo di Altamura e per decidere azioni concertate. Da quest'incontro scaturisce una lettera aperta che lo stesso Difonzo consegnerà al Direttore Regionale per i Beni culturali, arch. Ruggiero Martines che risponderà alle suddette associazioni in data 29.01.2009.


L'ing. Difonzo commenta così:
“Alle precitate richieste apparentemente dure e perentorie di alcune associazioni culturali di Altamura è seguito un positivo riscontro da parte dell'arch. Ruggero Martines direttore reg.le dei Beni Culturali che si dichiara sostanzialmente d'accordo e addirittura le ringrazia!
E' la seconda volta che succede. La prima è stata quando, ricevuta copia del pesante esposto alla Magistratura dell'ing. M. Difonzo, lo ringraziò per “la puntuale analisi degli errori commessi”.
Evidentemente l'alto funzionario ha la sensibilità di comprendere che l'azione finora svolta dalle associazioni in parola e dall'ing. Difonzo non vuole accusare o colpire nessuno ma mira soltanto al rispetto della legalità e alla gestione del patrimonio culturale quanto più limpida, corretta ed efficiente possibile.
Non capita spesso poter interloquire senza incomprensioni con politici, amministratori e super burocrati e quindi siamo a nostra volta molto grati all'arch. Martines anche perchè col suo gesto ci conforta sulla giustezza della strada intrapresa.
Ci sentiamo pertanto incoraggiati a proseguire senza però farci molte illusioni ben sapendo che dal dire al fare c'è di mezzo un mare....di difficoltà.”

lunedì 2 febbraio 2009

Intercettazioni. Il vero scandalo



In questi giorni l'argomento intercettazini ci viene servito in tutte le salse, ma con un'unica ricetta.
Vogliono giustificare la nuova legge sulle intercettazioni che di fatto limita fortemente le indagini dei magistrati e... la sicurezza dei cittadini che (solo a parole) sta tanto a cuore ai nostri governanti. Per saperne di più guarda Passaparola di Marco Travaglio di lunedì 2 febbraio.
Un'altra persona che conosce molto bene l'argomento è il nostro (nel senso di Altamurano) Carlo Vulpio, che in Piazza Farnese lo scorso 28 gennaio è intervenuto alla manifestazione in difesa della indipendenza della magistratura spiegando qual'è il verto scandalo delle intercettazioni.
Quello che vede una procura indagata intercettare la procura indagante.

Intervista a CASSON

domenica 1 febbraio 2009

IO SO. GRILLO in PIAZZA FARNESE

Buona visione...




L'ETICA, la BANCA e le PERSONE

tratto da "TU MI TURBI" di R. Benigni (1980)

Vi siete mai chiesti che fine fanno i vostri soldi in banca?
E se andassero a finanziare un'industria di armi (vedi banche armate)? Se un buon cristiano attento praticante finanziasse (a sua insaputa) tramite la propria banca una fabbrica di mine anti-uomo o di bombe giaocattolo (tipo pappagalli verdi)... se tutto ciò accadesse a questo buon cristiano praticante non basterebbero tutti i fioretti, comandamenti e virtù teologali.
A meno che non decidesse di non voler sapere.
Vi siete mai chiesti perchè le banche prestano i soldi solo a chi, in fondo, ce li ha?

Questa sera nella parrocchia di S.Sabino di Fornello si è parlato di banche (vedi locandina). Si è provato a focalizzare l'attività di una banca sulle persone che risparmiano,
sulle persone che chiedono credito,
sulle persone che ne promuovono l'impegno per l'ambiente ed il sociale,
sulle persone che formano la banca... le persone, gli uomini, le donne... quelli che spesso sono soffocati da un modo di fare finanza che propone il profitto ad ogni costo, anche a costo della vita. Questo modo DIVERSO di fare finanza è l'obiettivo di BANCA POPOLARE ETICA.
La dott.ssa Teresa Masciopinto ha illustrano bene il modo di fare delle persone che sono dietro BANCA ETICA.
Don Saverio Colonna ha spiegato come non possiamo non chiederci cosa c'è dietro alcuni prezzi bassissimi del Made in China o Korea... spesso queste etichette nascondono lavoratori senza diritti e sottopagati, bambini tenuti in condizioni di semi schiavitù.
Le 30-40 persone che di sabato sera si sono recate in una parrocchia di campagna per saperne di più su una finanza al servizio delle persone e dell'ambiente (e non solo del profitto) lasciano ben sperare...