martedì 23 marzo 2010

MEGLIO TARDI CHE MAI: LE RISPOSTE DI MARIO STACCA ALLE NOSTRE 10 DOMANDE



Con oltre una settimana di ritardo ci sono giunte le risposte del candidato sindaco/sindaco uscente Mario Antonio Stacca. Meglio tardi che mai.
Ne riportiamo, come abbiamo fatto per gli altri, solo alcune e vi rimandiamo ad un link per saperne di più. La mail è firmata dalla Segreteria Coalizione Stacca Sindaco, ma il testo è scritto in prima persona (sindaco uscente).
Saranno pure uniti da una alleanza elettorale, ma ci sarebbe piaciuto leggere anche quello che pensano le singole liste. In Consiglio Comunale non c'è solo il sindaco: "Io sono uno" ha dichiarato quando gli è stato chiesto di mettere ai voti la modifica dello statuto comunale.
Ecco il perchè delle lettere anche alle singole liste/partiti.

Inutile dire che riteniamo incomprensibili e siamo amareggiati per le NON RISPOSTE dei restanti 2 candidati sindaco Colonna e Piglionica.
Neanche a dire "scusate, abbiamo troppo da fare!" oppure "No, grazie: non ci interessa ciò che fate e la gente a cui vi rivolgete!"... almeno per educazione, no?

Non capiamo neanche perchè tutte le 16 liste che non hanno un candidato sindaco tacciano.
Tutte tranne una: solo Aria Fresca ha, infatti, avuto voglia e trovato tempo per rispondere.
Già, volontà e tempo, senza volontà (passione) e senza tempo (pazienza) non si va da nessuna parte in Politica. Voi direte: "...e Berlusconi allora?".
Beh, noi parliamo di democrazie e non di democrature.

LE RISPOSTE DI MARIO STACCA ALLE 10 DOMANDE DEL MEET UP

ACQUA
1. Come intende favorire una sana cultura dell'acqua nel nostro comune?
La partecipazione alle iniziative del Meet Up ed alla raccolta firme dimostrano che c'è una notevole sensibilità al tema dell'acqua da parte degli altamurani. Daremo seguito alle azioni previste nella delibera approvata dalla mia giunta due anni fa, cioè prima che se ne interessasse il consiglio comunale, incentivando l'uso di acqua di rubinetto. Le piccole azioni sono importanti per evitare gli sprechi ma a maggior ragione è necessario che l'Acquedotto Pugliese e la Regione Puglia portino a termine un vero piano di risanamento delle condotte. Nel nostro territorio questo problema è stato risolto ma su tutta la rete le perdite sono ancora consistenti.

2. COME immagina la partecipazione del Comune di Altamura al Coordinamento Nazionale per la Ripubblicizzazione dei Servizi Idrici?
E' necessario che il Coordinamento si strutturi con delle articolazioni regionali e provinciali per un'adeguata partecipazione. Un'Amministrazione ha molteplici sollecitazioni ogni giorno e non è agevole, pur con tutta la buona volontà, poter partecipare assiduamente alle riunioni se vengono convocate a Roma. Il lavoro che il Coordinamento sta facendo è, ad ogni modo, apprezzabile per la sensibilizzazione sul tema. L'importante è che non si faccia come l'ATO idrico che, dopo anni, non funziona perché l'unico argomento che interessa è la spartizione delle poltrone di rappresentanza e così restano fermi fondi ingenti per gli investimenti dell'Acquedotto Pugliese.

RIFIUTI
3. Qual è la sua idea di gestione dei rifiuti solidi urbani?
Altamura si è liberata di un peso ultra-ventennale con la chiusura della discarica. Con il Consorzio ATO sarà bandita un'unica gara per tutti i Comuni che ne fanno parte. Con un'attenta programmazione, con le attività di differenziata e di riciclo, è possibile ridurre drasticamente la quantità di rifiuti da conferire in discarica anche se rimarrà sempre una quota-parte che dovrà essere smaltita così.
Ad oggi comunque non si è fatta ancora chiarezza circa la non coincidenza tra ATO 1, ATO 2 e ATO 4 al cui interno ci sono Comuni che sono stati accorpati nella nuova Provincia BAT. Inoltre attendiamo che la Regione provveda ad eseguire un piano per dotare i bacini delle ATO di impianti.

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