sabato 19 giugno 2010

E STACCA DISSE: E SIA LA GIUNTA! E LA GIUNTA FU!



Squillino le trombe, rullino i tamburi, le donne alzino lodi e gli uomini rendano grazie: la giunta è stata nominata e completata
. La nostra città ha ora una squadra completa a guidarla (bene, si spera).
Resta il nodo del presidente del Consiglio, irrisolto dall'ultimo Consiglio Comunale, ma si sa che chi troppo vuole nulla stringe e quindi accontentiamoci degli assessori freschi di nomina. Alcuni li conosciamo bene (l'avv. Vito Zaccaria è una conferma che ci sorprende poco, l'ing. Vito Casiello è il segretario dell'UDC-Altamura), altri sono new entry che proveremo a conoscere meglio nei prossimi giorni. Ci fa piacere che sia stata nominata anche una donna, l'avv. Petronelli, di cui, però, non conosciamo né pregi né difetti e sulla quale, quindi, sospendiamo il giudizio in attesa dei primi atti da assessore.


p.s. la citazione biblica non suoni offensiva per i credenti: è solo un modo per sorridere della realtà!

COMUNICATO STAMPA
Nominati altri due assessori - Assegnate le deleghe


In data 18 giugno il sindaco Mario Stacca ha nominato altri due assessori che si aggiungono ai quattro già incaricati. Questa è la composizione della Giunta comunale con le rispettive deleghe:
Ing. Vito Casiello - Lavori Pubblici, Patrimonio
Dott. Francesco Marvulli - Bilancio, Finanze
Dott. Gianfranco Pallotta - Politiche giovanili, Politiche del lavoro
Avv. Raffaella Petronelli - Servizi sociali, Contenzioso
Vincenzo Schiraldi - Affari Generali, Innovazione Tecnologica, Centro storico
Avv. Vito Zaccaria - Urbanistica, Territorio

Il sindaco Stacca rilascia le seguenti dichiarazioni:

"Leggere il centrosinistra che insiste sul discorso della nomina della giunta fa davvero cadere le braccia. Un centrosinistra che non ha mai garantito un governo alla città, eludendo ogni tipo di risposta.
A tutti coloro che parlano a vanvera ricordo che l'Amministrazione comunale è stata sempre operativa. Non c'è mai stata interruzione di governo dalle elezioni. La giunta, pienamente legittima, si è riunita numerose volte. Sono stati aperti nuovi cantieri come la pavimentazione della zona industriale e la strada di collegamento tra la zona industriale ed il cimitero. Abbiamo completato il raccordo della viabilità di via Santeramo. E' stato chiuso l'appalto per colmare le voragini di Parco San Giuliano. Abbiamo approvato i progetti dell'Area Vasta "Città Murgiana". E potrei continuare.
Le critiche sono quindi da rispedire assolutamente al mittente. Perché chi non fornisce risposte alla città è proprio il centrosinistra.

Nei prossimi giorni si provvederà alla convocazione delle minoranze per poi procedere a convocare la prossima seduta del consiglio comunale.

Altamura, 19 giugno 2010
Dal Palazzo di Città, Ufficio del Sindaco


AGGIORNAMENTI:
A seguito della comunicata indisponibilità per motivi personali e professionali del dott. Francesco Marvulli a ricoprire l'incarico assessorile, il sindaco Mario Stacca ha provveduto in data odierna alla nomina dell'assessore Giuseppe Disabato, con deleghe al bilancio, alle finanze, alla fiscalità sociale, ai finanziamenti comunitari.

venerdì 18 giugno 2010

ilGrillaio a Modugno: CONSIGLIO COMUNALE SULL'ACQUA



Oggi alcuni di noi interverranno durante i lavori del Consiglio comunale di Modugno per parlare di diritto all'Acqua, di Acqua Virtuale, di legislazione vigente in materia di gestione dei servizi idrici. Nelle scorse settimane abbiamo preso parte ad un incontro pubblico sempre a Modugno ed in quella occasione il sindaco ci aveva invitati ad intervenire durante un consiglio monotematico sull'acqua, appunto. E' un grande risultato per il movimento, per il Comitato Pugliese, per le GiovaniMentiAttive di Modugno e per il meetup ilGrillaio.
Con quello di oggi sono quasi 30 gli incontri pubblici cui abbiamo preso parte negli ultimi mesi.
E' un importante segno anche per gli amministratori locali. Sapere che le politiche sull'acqua a livello mondiale sono dettate da un oranismo privato come il Consiglio Mondiale dell'Acqua (quelli che organizzano i Forum Mondiali dell'Acqua e che hanno dietro le più grosse multinazionali dell'acqua) è importante per capire lo strapotere economico-finanziario-politico con cui abbiamo a che fare!

In questo clima di festa a livello nazionale, regionale e locale, per la campagna referendaria CONTRO la PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, a Modugno OGGI 18 giugno 2010, alle ore 17.30 c'è un Consiglio comunale sull'Acqua. Infatti a fronte delle 1922 firme, raccolte in una Petizione Popolare dal 10 gennaio al 20 marzo 2010, L'associazione "Giovani Menti Attive", congiuntamente al Comitato "Pro Ambiente", ha chiesto e ha ottenuto l'indizione di un Consiglio Comunale monotematico chiuso sul riconoscimento del diritto all'acqua come diritto inalienabile e del servizio idrico come privo di rilevanza economica. Ci si augura in un' esito positivo del Consiglio, dato che la richiesta di indizione della seduta consiliare è stata sottoscritta da ben 21 consiglieri su 30. Questo è già per noi Giovani Menti Attive un risultato straordinario. Si spera che venga incoronato al meglio!

Durante il consiglio interveranno l'ins. Michele LOPORCARO e la dott.ssa Loretta MORAMARCO, nonchè referenti del Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune"/meetUp ilGrillaio Altamura.

LA CITTADINANZA E' INVITATA

L'ACQUA NON SI VENDE E NON SI VENDERA' MAI!!
E' PROPRIO VERO CHE SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA

giovedì 17 giugno 2010

Intercettazioni e reato diffamazione a mezzo stampa (dal blog di Carlo Vulpio)



Al di là di quelle che sono le considerazioni prese "a prescindere" dai supporters di questo o quel movimento, sulla questione intercettazioni, vi consigliamo questo post di Carlo Vulpio:

Cosa sta capendo la gente della discussione sulle intercettazioni telefoniche? Niente.
L’unica cosa “chiara” è che, forse, ci sarebbe un fronte per la libertà (di stampa, di espressione, e di pubblicazione di tutte le intercettazioni) e un fronte per il “bavaglio” (che vuole a tutti i costi questo disegno di legge, tanto da blindarlo con la “questione di fiducia”, e che, se potesse, annienterebbe persino ogni possibilità di pubblicazione di qualsiasi cosa).

Naturalmente, le cose non stanno esattamente così. Però in Italia ci piace semplificarle e rappresentarle così. Per mille ragioni. Non ultima, quella del “teatrino”, in cui ognuno “deve” recitare la propria parte – anche fingendo di non sapere come stanno realmente le cose –, per poter continuare a fidelizzare il proprio pubblico e il proprio elettorato.
Proviamo a dir noi qui qualcosa. Schematicamente. Per capire. Per ragionare. E magari anche per sbagliare, per poi assaporare il piacere di poterci correggere… leggi tutto

martedì 15 giugno 2010

4.280 altamurani (per ora) per una gestione pubblica dell'ACQUA (manca il sindaco).



Con le 360 firme raccolte il 13 giugno scorso, ad Altamura abbiamo superato abbondantemente le quattromila adesioni: siamo a 4280.
E' un ottimo risultato se si pensa che (a parte Radio Regio e Periodico FREE) nessun mezzo di informazione locale tradizionale ha promosso l'iniziativa (tra i siti internet più attenti è doveroso segnalare Altamuralife). Eppure il fine è indiscutibilmente nobile: tutelare il diritto alla vita attraverso il riconoscimento del diritto all'acqua. Diritto che i legislatori che hanno preceduto gli attuali hanno ritenuto superfluo scrivere. Il nostro governo, invece, (NON il parlamento, dato che si è posta l'ennesima fiducia) hanno ritenuto non superfluo sancire la totale mercificazione dell'acqua.
4280 firme sono un ottimo risultato nel comune
- che per primo in puglia ha modificato lo statuto comunale (per il Comune di Altamura l'ACQUA E' UN DIRITTO INALIENABILE):
- che ha visto realizzata un bellissimo esperimento di democrazia dal basso e fuori dalle logiche partitiche promossa dal meetup ilGrillaio e confluita in una petizione popolare sottoscritta da oltre 3000 firme;
- che già nel 2008 in una delibera di giunta si mostrava "preoccupato che l'acqua sia considerata un bene economico" il cui prezzo è definito dai meccanismi del mercato... dalla crescente tendenza a mercificare e privatizzare l'acqua.

Dal Sindaco e dalla nuova amministrazione, che abbiamo invitato ad aderire alla campagna referendaria già agli inizi di Aprile, ci aspettavamo molto di più del nulla: non ci hanno degnati di una qualsiasi risposta e questo è molto triste. Ora sanno che quella risposta era dovuta (e lo è ancora) ad oltre 4000 altamurani che non chiedevano molto.
A quell'appello hanno risposto in pochissimi consiglieri per fare da autenticatori ai banchetti (prossimamente un comunicato del Comitato Referendario Acqua Bene Comune per Altamura).

Per le firme c'è tempo fino a fine giugno, chiunque può ancora contribuire al raggiungimento delle 5.000 firme ad Altamura facendo due cose semplici:

1. scrivere a: meetup.ilgrillaio@gmail.com ci aiuterai a raccogliere firme;
2. contattare il proprio politico di riferimento per chiedergli, se non l'ha fatto, di impegnarsi direttamente per il referendum L'ACQUA NON SI VENDE.

Perchè si scrive Acqua ma si legge democrazia.
Anche ad Altamura.

lunedì 14 giugno 2010

SCUOLA: tagli agli insegnanti ed aumenti ai dirigenti. NO dei COBAS


Nei TG non passa niente, ma la scuola itagliana (o quel che ne rimane) è in subbuglio e tenta di rialzare la testa. I COBAS, infatti, hanno dichiarato lo sciopero degli scrutini. Ad oggi sono oltre 5000 gli scrutini bloccati (che porteranno non pochi ritardi nello svolgimento degli esami di fine anno). I COBAS sono ciò che erano i sindacati un tempo, quando non facevano "la moina" degli scioperi facili.
dal sito dei cobas scuola:

MANIFESTAZIONE OGGI A ROMA DAVANTI AL MINISTERO

Dopo il clamoroso successo del “primo tempo” della lotta in difesa della scuola che ha coinvolto sette Regioni con un bilancio di oltre 5000 scrutini bloccati, OGGI LO SCIOPERO DEGLI SCRUTINI e di tutte le attività scolastiche indetto dai COBAS STA DILAGANDO nelle Regioni più grandi comePiemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, oltre a Liguria, Valle d’Aosta, Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo, Molise, Basilicata e la Provincia di Bolzano.

La crescita delle adesioni va oltre tutte le previsioni : nel Lazio e in Sicilia sono bloccati più di 2000 scrutini a regione (solo a Roma si andrà ben oltre il migliaio); in Campania, Piemonte, Toscana e Lombardia i blocchi vanno da un minimo di 1100 fino ad almeno 1400 a regione; 750 scrutini sono fermi in Liguria e più di 500 in Abruzzo: e tenendo conto che si tratta di dati incompleti perché ci mancano cifre precise da tante piccole realtà dove i COBAS non sono presenti, IL TRAGUARDO DEI 20 MILA SCRUTINI BLOCCATI IN TUTTA ITALIA E' A PORTATA DI MANO !!

Lasciando perdere CISL, UIL e SNALS sempre abbastanza soddisfatti di ciò che passa il governo, resta la CGIL dalla quale ci si aspetterebbe anche qualcosa in più.
Chi lavora nella scuola ha l'impressione (sempre nuova) che peggio di così non possa andare, che non possano tagliare sempre... Infatti non tagliano sempre: qualche giorno fa, contemporaneamente al blocco dei contratti e degli scatti di anzianità per gli insegnanti, è stato rinnovato il contratto dei circa 10.000 dirigenti scolastici con aumenti lordi di quasi 400 euro mensili. Sarà pure vero che si tratta di una posizione di responsabilità, ma non è molto responsabile aumentare gli stipendi di alcuni mentre si tagliano le retribuzioni degli altri. Secondo i COBAS si tratterebbe di un modo per ripagarli della loro fedeltà, grazie alla quale, per esempio, si boicottano gli scioperi come quello degli scrutini diffondendo avvisi fuorvianti tipo:
"NON E' LEGALE SCIOPERARE DURANTE GLI SCRUTINI".
Anche molti sindacalisti tra CGIL, CISL e UIL sostengono questa tesi (FALSO! Scioperare si può, per max 2 giorni) ed affermano che "Non possono scioperare i docenti impegnati negli scrutini finali" (FALSO: vale solo per le classi che devono sostenere gli esami finali).
Le mistificazioni che si nutrono dell'ignoranza nella scuola sono davvero un paradosso!

A proposito di informazione, se volete conoscere lo stipendio di un dirigente scolastico cliccate su:
https://oc4jese1ssl.pubblica.istruzione.it/trasparenzaPubb/ricercacv.do
un indirizzo "semplicissimo" da ricordare, no?

"Questi son tempi di guerra, non di trattativa e d'uomini che s'appellano al buon senso. Son tempi di guerra dove ogni centimetro che s'arretra, attoniti e balbettanti speranzosi in una diffusa saggezza, non lo si riavrà indietro se non con un bagno di sangue." (makkox)

(clicca sulle immagini per ingrandire)

sabato 12 giugno 2010

SE NON SI ARRIVA A FINE MESE...



Cosa conta la legalità se non si arriva a fine mese?
Poco ci viene da rispondere perché senza pane (e acqua) i grandi problemi esistenziali contano quanto un maglione in estate.
Se, però, fate un giro nella storia scoprirete che sulla crisi le dittature hanno sempre costruito la propria fortuna: le immagini dei tedeschi che trasportano carrelli pieni di marchi oramai ridotti a carta straccia precedono di pochissimo le folle trionfali che adulano Hitler.
E allora? Lottiamo perché il diritto resti tale a pancia vuota e ce ne freghiamo della crisi economica?
Piuttosto ragioniamo.
Perchè ci fa tanto indignare l'ultimo ddl sulle intercettazioni? Perchè toglie un importante strumento d'indagine alla giustizia che consente di incastrare, tra gli altri, quanti drogano il mercato con l'economia criminale o quanti corrompono o commettono concussione costringendo le imprese a tagliare altri costi vista la lievitazione imposta dalla tangente.
La legalità è il substrato che assicura che si venga assunti, che evita che i contratti a progetto siano usati a sproposito, che impedisce alle imprese di distruggere il territorio (imponendo la morte di altre attività), che sanziona gli amministratori che inventano società in house per sistemare amici e parenti sprecando soldi pubblici.
Spesso chi si spende per una maggiore "giustizia" dimentica di dire che il rispetto delle regole conviene, fa bene anche all'economia: non si tratta di lacci e lacciuoli che frenano i bravi imprenditori, ma di garanzie per chi vuol fare impresa e non saccheggio.

venerdì 11 giugno 2010

Bavagli, intercettazioni nella repubblica parlamentare



La cosa è grave! Dopo un mese circa di lavori che ci hanno dato l'illusione che il parlamento avesse ancora un senso, ieri con il voto di fiducia il ddl sulle intercettazioni torna quello che era il testo originario ecchissenefrega!

Da il Fatto Quotidiano del 10 giugno

Avviso ai naviganti e soprattutto ai paraculi che si scandalizzano perché lo squilibrato attacca la Costituzione. Ragazzi, non c’è più nulla che quell’ometto malato possa fare o dire di nuovo: ha già fatto e detto tutto. Sono 16 anni che fa e dice di tutto. Perché lui è così. Se la legge vieta certi suoi comportamenti, è sbagliata la legge e lui la cambia. Se la Costituzione vieta certe leggi, è sbagliata la Costituzione e lui la cambia. Chi si stupisce dovrebbe spiegarci dove ha vissuto dal 1994 a oggi e perché non ha fatto nulla per fermarlo. Anche la comica finale sulla legge bavaglio, contro la quale strepita financo il Pompiere della Sera, era ampiamente scontata. (leggi tutto)

(dal blog di Daniele Martinelli)
Giovedì 10 giugno è il giorno in cui il Senato ha votato la fiducia al decreto intercettazioni che complicherà le indagini ai magistrati e vieterà ai giornalisti di raccontarle.
I senatori dell’Italia dei valori hanno occupato l’aula per tutta la notte in segno di protesta.
Stamane anche un un sit in che è stato possibile fare in piazza Navona, a meno di 100 metri dall’ingresso principale di palazzo Madama presidiato dalla polizia. Oltre a Italia dei valori, presenti esponenti del popolo viola ed esponenti del partito democratico armati di megafono, per informare i cittadini su questo golpe.