
Avete tutti letto della lettera elettronica (e-mail) che abbiamo ricevuto da Marisandra di Mirandola Comunicazione (www.mirandola.net). La cosa particolare è che mostrava grande entusiasmo nel poter "collaborare" con chi come lei era fan di Beppe Grillo. ma c'è una grande differenza tra noi e loro (mirandola comunicazione). Loro prendono soldi per dire quello che dicono, noi no, casomai ci rimettiamo. Quindi, senza entrare nel merito della serietà dell'azienda di comunicazione, voi vi fidereste ciecamente di uno che è pagato per dirvi determinate cose? Pochi giorni dopo abbiamo risposto alla sua lettera con questa:
Cara Marisandra,
innanzitutto la ringrazio per averci scritto. Complimenti per il modo in cui lavorate. Ci piacerebbe poter collaborare con voi, ma lavoriamo in campi diversi e con obiettivi diversi.
La nostra campagna di sensibilizzazione fatta con altre associazioni locali ha visto innanzitutto una lettera aperta che vi invito a leggere sul nostro BLOG.
Inoltre ciò che ci preme (anche come G.A.S.) è favorire un consumo critico: cibi salutari, filiera corta, sobrietà, riduzione riifuti, uso responsabile del denaro, promozione dell'acqua di rubinetto, educare alla differenza tra beni e merci...).
Dalle nostre parti di macchinette che distribuiscono frutta non ce n'è nemmeno l'ombra. Certo queste sono oro rispetto a quelle che forniscono cibo spazzatura, ma non penso sia quello cui aspirare.
Se 2 bambini su 10 non fanno la prima colazione e quelli che la fanno non la fanno seriamente, si arriva all'80% dei ragazzini che fanno una merenda ipercalorica a scuola (fonte: progetto "Okkio alla salute"). Molti dirigenti scolastici "scienziati della nutrizione" (spinti da genitori poco illuminati) hanno pensato bene di dotare le scuole di macchinette!! Quasi tutti gli obesi non fanno colazione.
Il risultato di queste scelte è disastroso: il numero di quelli che non fa colazione aumenta, aumenta la produzione di rifiuti, i ragazzini che avevano imparato a portarsi la frutta da casa... quellli che compravano merendine fresche dai panifici artigianali di Altamura... ora preferiscono portarsi i soldi e comprare cibo "spazzatura"... tanto a scuola c'è la macchinetta!
Se aggiungiamo un giro di soldi tra i ragazzini che prima non era necessario.... se aggiungiamo che ogni occasione e buona per uscire dall'aula e prendere qualcosa e che il tempo ricreazione si è raddoppiato... se aggiungiamo l'aumento della produzione di rifiuti (soprattutto bottigliette e contenitori in plastica)... se, infine, teniamo presente il costo degli snaks monodose... allora lei può ben capire le ragioni del nostro dissenso.
I ragazzini sono a scuola 5 ore, dall'anno prossimo solo 4 e mezza. Con una buona colazione si affronta tranquillamente questo arco di tempo.
Il bisogno dello snack alle 10,30 è un bisogno indotto. Un frutto è ideale (siamo d'accordo) ma questo non giustifica la presenza delle macchinette a scuola.
Entrando nel merito della sua mail... Abbiamo letto attentamente e ascoltato la trasmissione di cui parlava.
Lo stesso sig. Scrigna ammette che le macchinette sono "colpevoli di essere i fautori dell'obesità dei ragazzi".
In effetti è così. Non solo li fa ingrassare ma li educa all'ingrasso, alla dipendenza dai sapori forti, agli esaltatori di sapidità e ai mono e digliceridi degli acidi grassi.
Ora per meglio farle capire le faccio due esempi:
le macchinette del videopoker sono una abominevole maniera di fare soldi. il paragone potrebbe sembrare forzato ma non lo è affatto per le seguenti ragioni:
il videopoker trova "vittime" tra chi non ha le difese immunitarie psicologiche adeguate e spera in facili guadagni. Il fattore dipendenza in questi casi è essenziale. e stiamo parlando spesso di persone "adulte".
Figuriamoci l'adolescente che ha una scusa in più per uscire di classe, si trova davanti alla macchinetta delle merendine da 40 cents ricche di grassi e di aromi innaturali... non verrà distolto dalla macchinetta della frutta fresca. che costa 100 centesimi, e che non è attraente come la merendina. I dati schiaccianti li avete solo voi. Chi compra la frutta a scuola sarà solo qualche professoressa. Sono sicuro che se non installate voi una macchinetta ci sarà qualcunaltro che lo farà al posto vostro, è per questo che vorremmo pensare insieme a voi una soluzione più intelligente rispetto alla "macchinetta del fresco in un angolo".
è come se per rimediare ad un problema di coscienza chi mette le macchinette del videopoker vada ad installare lì vicino una macchinetta con un videogioco "educativo".
Siamo contentissimi di poter dialogare con voi e vogliamo trarre il massimo da cio', ma se ci rispondete "che colpa puo' aver una macchinetta" noi rispondiamo che in effetti è chi le installa che ha colpe ed è responsabile (come nel nostro caso) di favorire comportamenti alimentati e sociali scorretti.
Concludo facendovi nuovamente i complimenti per la vs professionalità. Il marketing di cibi non salutari impiega 500 euro contro 1 euro utilizzato per promuovere stili di vita salutari. Noi ci accontentiamo di 1 euro, ma chi vuol fare marketing aggressivo, non dovrebbe poterlo fare nella scuola!
Distinti saluti
Meetup il Grillaio (www.ilgrillaio.blogspot.com)
