mercoledì 16 novembre 2011

FUMI di PAROLE?



La centrale di Santeramo non c'è ancora (per fortuna!) ma i suoi fumi sono già nell'aria.
Cominciano ad arrivare le reazioni dei nostri politici alla notizia del progetto di realizzazione della centrale a biomasse.
Il primo a rispondere sulla pagina del gruppo facebook
è stato Nicola Loizzo (Pdl) che ha espresso la sua contrarietà
(peccato che il suo "collega" di Santeramo non la pensi proprio così) .
A seguire ci sono stati i comunicati del consigliere regionale Ventricelli (SEL) e de La Destra di Altamura, anche loro perplessi (timidamente) dinanzi alla notizia del progetto.
Ammettiamo di essere arrivati in ritardo sulla notizia: a lanciarla era stata la Gazzetta del mezzogiorno qualche giorno prima del nostro comunicato e, per fortuna, a Santeramo esisteva già un comitato No alla centrale a biomassa.
Se noi siamo arrivati in ritardo, però, i nostri politici non sono stati più rapidi.
Possibile che nessuno sapesse niente di questo progetto che - come si apprende dalla stampa - si porta avanti da 8 anni? Nessuna conferenza di servizi? Nessuna richiesta di autorizzazione che sia arrivata alle orecchie dei nostri rappresentanti?
Intanto domani la "società civile" scende in piazza a Santeramo per una manifestazione/corteo che si chiuderà con un sit-in davanti al municipio (a destra il volantino del comitato)
Chi riveste ruoli di rilievo nella compagine politica non può più attendere se non vuole che le parole dei comunicati stampa si riducano a mero "fumo" anche prima nella messa in funzione della centrale.

P.S.: guardate un po' i risultati di uno studio sulla disponibilità di biomasse commissionato dalla Regione Puglia.

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