sabato 7 marzo 2009

ACQUA MINERALE NUCLEARE


Quanta acqua usano le centrali nucleari? Questo aspetto è spesso trascurato.
I politici senil-geriatrics ci dicono che l'energia nucleare è buona e sicura. Ci farà muovere meno, ci terrà più caldi, consentirà la modernità e la comodità...
Per una centrale nucleare di 1000 Mwattservono 2.596.792 metri cubi di acqua al giorno. Cioè 108.199 metri cubi d'acqua all'ora, 1.803 metri cubi d'acqua al minuto, 30,05 metri cubi di acqua al secondo. Quasi un terzo della portata del Po a Torino, appunto.
poi se nel frattempo avremo inquinato tutte le falde potremo sempre bere l'acqua in bottiglia di una qualsiasi multinazionale. Acqua minerale nucleare. Che bello!
Potremo girare al buio. Il nostro corpo sarà luminescente. La notte non dovremo più accendere la lucer per andare a far pipì.

Da una lettera comparsa ieri sul sito del Corriere della Sera firmata da Daniele Biagi.

"Forse non tutti i parlamentari sanno che l'elettricità prodotta da una centrale nucleare non viene generata direttamente dalla reazione atomica ma da una convenzionale turbina a vapore".
"La fissione del materiale radioattivo produce un aumento della temperatura nel cuore della centrale, questa energia sotto forma di calore viene sfruttata per innalzare la temperatura di un'enorme quantità d'acqua, il vapore generato aziona delle turbine capaci di produrre energia elettrica".
"L'acqua è spesso usata anche come moderatore per evitare che il nucleo raggiunga temperature troppo elevate".

La lettera cita poi dati ufficiali della Environment Agency inglese a proposito dei "6.637.306 metri cubi d'acqua all'anno usati da un singolo impianto". Si tratta dell'acqua che la centrale nucleare di Sellafield, ora in disarmo, era autorizzata a prelevare da un vicino lago.
Considera poi la situazione della Francia nucleare, molto più ricca di acqua rispetto all'Italia ma che "ha dovuto più volte rallentare la produzione di energia elettrica delle proprie centrali per mancanza d'acqua!".
In Francia il 40% di tutta l'acqua consumata è usata nelle centrali atomiche.

Fonti:
La lettera al Corriere della Sera, quanta acqua usano le centrali nucleari
Da English Wikipedia la centrale nucleare di Sellafield e il suo consumo d’acqua
L’intervista di Jeremy Rifkin al blog di Beppe Grillo, il 40% dell’acqua consumata in Francia serve per le centrali nucleari

venerdì 6 marzo 2009

Scuola del Vivere Insieme: sessione CONOSCENZA

Video chat rooms at Ustream

Gli stimmatini di Sezano (VR) sono tra ciò che ancora di buono c'è sotto la parola "Chiesa". Nel Monastero del Bene Comune promuovono un nuovo modo di vivere insieme attraverso la Scuola del Vivere Insieme (a luglio anche ad Altamura) e l'Università del Bene Comune.
La sessione sulla CONOSCENZA avrà inizio oggi alle 20,45 con possibilità di diretta via web (clicca per il programma)
Relatori: prof. Riccardo Petrella (Bruxelles), prof. Joao Caraça (Lisbona), prof. Bruno Amoroso (Danimarca), prof. Muganza Deogratias Musimbi (Congo), dott.ssa Betsy Mayelis Romana Blandon (Colombia)


"La cosa più importante per gli esseri umani,
non è imparare a sopravvivere, a essere
migliori,
i più competitivi, ma imparare a vivere insieme...

Questo è il senso del diritto di sognare". Riccardo Petrella

>>>Le nostre società non insegnano a vivere insieme ma ad acquisire i saper-fare per diventare i più forti, i più qualificati, i più competitivi per assicurare la propria sopravvivenza in un mondo dato come insicuro, conflittuale, ostile.

>>>In questo contesto, la « Scuola del Vivere Insieme » vuole essere un momento d'incontro e di condivisione di valori e di esperienze concrete (dall'economia alla politica, dalla spiritualità al sociale), per imparare a costruire una società la cui creatività è messa al servizio del benessere collettivo...(continua)

giovedì 5 marzo 2009

pubblica (d)istruzione


Se la scuola affonda affondiamo tutti.
La democrazia ha un senso se i cittadini sono informati.
In caso contrario diventano analfabeti che mettono una X sulla scheda elettorale.
La democrazia presuppone la capacità di capire quello che decidono nel palazzo.
Nel mondo complesso in cui viviamo le competenze devono essere le più elevate possibili.
Questo significa che maestri, insegnanti e professori devono essere eccellenti per trasmettere conoscenza agli studenti.
Nella "povertà di mezzi" emergono in pochi. Gli altri restano ignoranti. Ed è nella mancanza di conoscenza che i diritti involvono in favori.
Probabilmente al governo va bene così.
Qualche insegnante comincia a realizzare che l'anno prossimo non avrà più una cattedra. Non so se si tratta di buoni o cattivi insegnanti, ma sono quasi sempre i più giovani.
Certo è che meno insegnanti non producono più cultura. Queste brutte nuove stentano ad uscire dagli istituti super-impegnati con i vari PON, POR, CRIT... sono sigle che si possono racchiudere in un'unica acronimo S.O.L.D.I., tanti soldi... Qualcuno però pensa già ad agosto, il mese delle nomine dei precari della scuola. Chi non è imPOgNato ci pensa ed è seriamente preoccupato.
La scuola pubblica sta cadenso a pezzi.
I nostri nonni hanno lottato perché in un paese di analfabeti tutti potessero andare a scuola senza pagare cifre elevate.
La scuola è un diritto. Chissà se per i nostri figli sarà ancora così.

mercoledì 4 marzo 2009

Don Ciotti... LIBERA... Napoli



Il prossimo 21 marzo a Napoli si incontreranno migliaia di persone per testimoniare il loro impegno contro 'o sistema nella XIV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE.
L'iniziativa di Don Ciotti è una di quelle esperienze che lasciano il segno. L'anno scorso a Bari c'eravano anche noi (guarda le foto). Con il video che abbiamo pubblicato volevamo rendere un po' dell'emozione che si prova quando si leggono i nomi delle oltre 700 vittime delle mafie... E' importante esserci come è importante essere a Casal di principe il giorno 19 marzo 09. Il regno dei Casalesi, terra di camorra, terra violentata da anni di sversamento dei rifiuti tossici provenienti dalle industrie che hanno arricchito il nord e violentato il sud.
Diffondete la notizia, fatelo soprattutto tra i ragazzi, nella scuola. Ai bambini è affidata la nostra memoria. A molti di loro, purtroppo, mamma tv insegna che tra le vittime della mafia rientra Totò Riina. (sigh!)
Raccontare le altra verità è fondamentale. Fatelo con chiunque vi capiti accanto. Soprattuto fatelo con i giovani.

P.S.: Nonostante una circolare del Ministero dell'Istruzione sono tantissimi i dirigenti che per pigrizia, superficialità, ignoranza, negligenza, non diffondono queste iniziative. Ad Altamura, per esempio, provate a chiedere se nella scuola di vostro figlio/cugina/sorella/amico ne sanno qualcosa.

Bookmark and Share

martedì 3 marzo 2009

le macchinette rispondono



è un piacere vedere che si puo' parlare con qualcuno.
infatti dopo la nostra diretta e i nostri post e la nostra lettera aperta
ci è arrvata una mail da parte di una esponente di un'azienta di marketing e comunicazione. Per correttezza la giriamo integralmente.

"Cari amici del Grillaio di Altamura,
ho ascoltato con interesse la videointervista
Ma lo sapete che da anni in Confida - Associazione Italiana della Distribuzione Automatica è in corso una forte campagna per diffondere sani e corretti stili di vita proprio attraverso le macchinette? Proprio questa mattina ne abbiamo parlato in radio e ci farebbe piacere rilasciare un'intervista anche alla vostra Radio Regio Stereo per dimostrarvi tutta la nostra attenzione verso il problema.
Quindi non solo accogliamo il vostro appello, ma vi invitiamo a pensare al canale in modo creativo e propositivo, evitando di demonizzare chi di colpe proprio non ne ha. La macchinetta? vi pare che sia lei la colpevole dell'obesità infantile? ma non scherziamo!
Se volete possiamo inviarvi tutto il materiale prodotto in questi anni di impegno per la lotta all'obesità. Noi siamo a disposizione, non esitate a scendere in campo, ma non contro le macchinette. Per favore, spiegatemi cosa c'entrano le macchinette.
Una sintesi di quanto fatto è stata inviata al Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno che rispondeva qualche giorno fa a una lettera di un lettore di Altamura. E' lei questo lettore? o dobbiamo immaginare che ad Altamura esista una forte e diffusa prevenzione contro le macchinette in generale? in fondo stiamo parlando di macchine, sta a noi uomini capire che cosa distribuirvi.
Se ha bisogno di un elenco delle sperimentazioni in corso, non esiti a chiamarmi o a scrivermi. Tra parentesi in alcune zone esistono interessanti sperimentazioni anche sulla distribuzione di prodotti solidali. Qui trova gli articoli pubblicati sul tema e come vedrà molti riguardano proprio l'impegno di Confida sulla questione a lei tanto cara:

Quindi, cari grillini, vediamo di non banalizzare la questione prendendocela con una macchina. Citando quanto abbiamo appena finito di scrivere alla Gazzetta del Mezzogiorno: "anziché demonizzare la macchinetta, per favore, facciamo un’analisi seria del problema. Altrimenti sarebbe come decidere di risolvere l’obesità, eliminando i frigoriferi dalle case degli italiani. Lo ripetiamo, affrontiamo seriamente il problema insieme, noi lo stiamo facendo, ci auguriamo di farlo anche con voi.”

un caro saluto
m.

P.S.: anche io sono una fan di Beppe Grillo, quindi non immagina quanto sia felice di aiutare Confida nel suo impegno su questi fronti! Lo faccio dal 2005 e ne vado fiera.
Mirandola Comunicazione"

lunedì 2 marzo 2009

LA PROVA DEL NOCE (del sapone)



Le abbiamo provate e funzionano: sono le noci del sapone.
Ecologiche e ovviamente biodegradabili: sono frutti che crescono sugli "alberi del sapone" (sapindus muKorossi) in India e Nepal. Queste noci contengono saponina che conferisce un eccellente potere detergente.
Sono particolarmente indicate per il lavaggio della biancheria intima (i residui dei normali detergenti non fanno troppo bene alla pelle!!!). Nel video potere vedere ciò di cui parliamo.
(info su: www.nocidelsapone.it)
Iscriviti anche tu al G.A.S. di Atlamura. (clicca sul logo accanto)

Bookmark and Share

domenica 1 marzo 2009

Consiglio comunale e distributori automatici



Incredibile ma vero: il Consiglio comunale di Altamura nella seduta del 12 febbraio si è occupato anche dei distributori automatici istallati nelle scuole.
Il Sindaco ha promesso di occuparsi della questione e di tentare di far cambiare idea ai dirigenti scolastici, pur nel rispetto della loro autonomia.
Sono passati già 15 giorni da questa dichiarazione d'intenti mentre la lettera aperta continua a ricevere adesioni.
Istallare distributori automatici di snacks e bevande in bottiglia e lattina nelle scuole è in evidente contrasto con l'attività educativa rivolta agli studenti e per una volta maggioranza e opposizione sono concordi.
Speriamo che, oltre che nelle parole, lo siano nei fatti (LA PUTTA DOCET).

Bookmark and Share