venerdì 10 giugno 2011

Vietato a San Pietro lo striscione dei religiosi "Signore aiutaci a salvare l'acqua"



Il Monastero degli stimmatini di Sezano alle porte di Verona (ribattezzato il "Monastero del Bene Comune") ospita da qualche anno la Facoltà dell'Acqua presieduta dal prof. Riccardo Petrella. Padre Silvano Nicoletto è una persona splendida che abbiamo avuto il piacere di incontrare quando abbiamo frequentato la Facoltà dell'Acqua e la Scuola del Vivere Insieme.
Era a Roma per partecipare all'iniziativa di digiuno e preghiera, rivolta al mondo religioso da p. Adriano Sella, missionario Saveriano e p. Alex Zanotelli, missionario Comboniano, in "difesa dell’acqua bene comune, un dono di Dio che non può essere piegato alle logiche del profitto".
Ai religiosi è stato vietato di incontrare la stampa e di esporre ogni tipo di manifesto a sostegno dell'acqua bene comune pubblico, compreso lo striscione che riportava la preghiera "Signore aiutaci a salvare l'acqua".
In effetti, un gruppo di facinorosi di tale pericolosità andava tacitato.
A Padre Silvano e agli altir religiosi per l'acqua bene comune va tutta la nostra solidarietà ed un grande abbraccio.
Con l'augurio di poter festeggiare al più presto i risultati (alcuni ci sono già) di questo Referendum.


COMUNICATO STAMPA

Si è svolta oggi 9 giugno 2011 alle ore 12, in Piazza San Pietro a Roma, l'iniziativa di digiuno e preghiera, rivolta al mondo religioso da p. Adriano Sella, missionario Saveriano e p. Alex Zanotelli, missionario Comboniano, in "difesa dell’acqua bene comune, un dono di Dio che non può essere piegato alle logiche del profitto".

All'appello hanno risposto 250 religiosi provenienti da tutta Italia, tra i quali p. Silvano Nicoletto degli Stimmatini di Verona, vicepresidente dell'Associazione Monastero del Bene Comune. Con una telefonata ci ha informato con amarezza che "la polizia italiana ci ha impedito di incontrare la stampa e di esporre ogni tipo di manifesto a sostegno dell'acqua bene comune pubblico, compreso lo striscione che riportava la preghiera "Signore aiutaci a salvare l'acqua"".

Nel condividere questa amarezza e indignazione, ci chiediamo come uno striscione possa far paura. A chi fa paura? Perché tanta enfasi nel contenere una semplice manifestazione di preghiera? A San Pietro, i religiosi si sono chiesti "quando si esponevano gli striscioni a favore di Solidarność perché nessuno si è opposto?".

Evidentemente l'affare dell'acqua nasconde davvero grossi interessi finanziari internazionali.

Il "diritto all'acqua", sancito dalle nazioni unite nel luglio 2010, appartiene ai cittadini per questo ribadiamo l'importanza di partecipare al referendum del 12 e 13 giugno. Affermiamo con forza che non è possibile separare il diritto all'acqua dalla sua gestione, come sostengono i sostenitori del "no", in quanto il diritto non esiste se non è possibile esercitarlo. La gestione e distribuzione dell'acqua devono ritornare necessariamente ad essere pubbliche. Fuori i profitti dall'acqua!

Associazione Monastero del Bene Comune

il Presidente

Alessandro Mazzer



Contatti stampa:

Alessandro Mazzer tel. 349 8126644 amazzer@gmail.com


L'appello dei religiosi a questo indirizzo: http://www.nigrizia.it/sito/notizie_pagina.aspx?Id=10826&IdModule=1

Nessun commento: